Lucci ci presenta: "Smash The Wall"

Smash The Wall è un album realizzato nell’ambito del progetto “Hip Hop Smash The Wall” – promosso da Assopace Palestina - nel 2014 in Cisgiordania. Alcuni formatori ed artisti hip hop italiani hanno incontrato artisti e giovani leve dell’hip hop palestinese e insieme hanno realizzato musica, graffiti e coreografie. Smash the Wall è un disco nato in poco più di quattro giorni presso il Doum Studio di Khaled M., un artista eclettico dei pressi di Gerusalemme Est.

Si sono alternati al microfono Coez, Lucci, Kento e Prisma e i palestinesi Anan Ksym e altri giovani promettenti MC – Al Basha, Younan e Hadi – seguiti dalla label Indipendente fondata dallo stesso Anan a Nazareth; poi Achelous, MC e beatmaker di Ramallah e i ragazzi del crew Sound World dall’Askar Refugee Camp: Jamil, Hamzeh, Razan, Sameh. Nonostante l’ostacolo della lingua, i rapper hanno saputo coadiuvarsi in un unico crew e ottenere il risultato sperato: un disco spontaneo che non è il classico album di denuncia politica. C’è anche quella, certamente, ma non solo; la singolarità di ognuno dei rapper presenti ha trovato il giusto modo di esprimersi.

La produzione dei beat è stata affidata ad Ice One e Ceri per l’Italia e Ace, Anan Ksym e Yo-Nan per la Palestina, inoltre Khaled M. si è occupato del mixaggio in collaborazione con Ice One, che ha ultimato il lavoro con il mastering.
I Writers coinvolti nel progetto – Gojo per l’Italia e Hamza Abu H. da Ramallah, Mosab dalla Striscia di Gaza e Ahmad da Nablus hanno realizzato le rappresentazioni grafiche di ogni traccia. L’album sarà a breve disponibile sul canale youtube Hip Hop Smash The Wall.

La cosa che bisogna sottolineare è che nonostante le barriere geografiche, culturali e linguistiche, quello che ha creato questo disco è un gruppo compatto, unito da una forza che oltrepassa checkpoint, regolamenti militari e prassi discriminatorie.

Noi abbiamo chiamato Lucci per chiedergli di raccontarci l'esperienza e ne è nata poi una chiacchierata di come sta andando la preparazione del nuovo disco e della sua opinione in fatto di film.
 

Intervista a cura di Raffaele Lauretti