LA CASA DEL RAP

Discussioni a Tema - Scena Hip Hop Italiana

SaBu - 05 Set 2009 - 13:57
Post subject: Scena Hip Hop Italiana
Si potrebbe parlare per ore, giorni, mesi...
del nostro Bel Paese e sulle contrastanti differenze e modi di vivere la Cultura Hip Hop.

Arriviamo quindi subito al sodo senza giri di parole:


- Che futuro vedi per l'Hip Hop in Italia?

- Cosa cambieresti nell'attuale movimento in Italia?


Mi rendo conto che sono domande già sentite e ripetitive,
quindi faccio in anticipo i complimenti a chi risponderà a tema con considerazioni personali approfondite, perchè se scavate nel profondo, con solo queste 2 domande potremmo parlare all'infinito di questo argomento!


Quindi diteci la Vostra... Very Happy





Materiale a Vostro supporto da consultare: http://it.wikipedia.org/wiki/Rap_italiano

Ne approfitto per consigliarVi (per chi non l'avesse ancora visto) HIP HOP THROUGH PEOPLE - DOCUMENTARIO SULLA SCENA HIP HOP ITALIANA documentario sull’Hip Hop italiano realizzato nel 2006 da Davide Enrico Agosta con la collaborazione di Marco Borroni ed ESA aka El Presidente! Da vedere!
psyco - 05 Set 2009 - 15:46
Post subject:
penso solamente che per far si che l'hip hop vada avanti qui in Italia nn parlo dell America, tutti dovrebbero aprire un pò la mente e vedere oltre le cose
NiggaToon - 05 Set 2009 - 16:04
Post subject:
vedo prima il documentario u.u
XxxVsSkorpion - 05 Set 2009 - 20:14
Post subject:
-Che futuro vedi per l'Hip Hop in Italia?
-Incerto, ma con alcune sicurezze. Le sicurezze sono le ultime uscite: Raige & Maxi B per citarne solo due. Ormai abbiamo capito che questi nomi (insieme da altri) non ci deluderanno mai. Secono me il problema è un altro: questa recente moda sempre più diffusa di mischiare il rap e l'elettronica. Ormai tutti sul forum sanno cosa ne penso io dell'house e company, ma qui lasciamo stare i gusti personali. Insomma vedere il rap mischiato con qualcos'altro mmm... non è una bella cosa. Se continuiamo a definire "rap" questi esperimenti alla fine verranno inglobati nel concetto di HH, cambiandolo radicalmente. Per questo dico che è incerto. Io personalmente non voglio che in futuro la gente parlerà del rap definendolo universalmente una "zarrata" o cose del genere (già adesso non c'è un bel concetto dell'HH...). Se si formerà un nuovo genere estraneo all'HH in cui si mischia il rap con altre cose allora va bene (es. il rap'n'roll, un bellissimo genere creato da J.Ax ma che cmq è fuori dai canoni dell'HH).

-Cosa cambieresti nell'attuale movimento in Italia?
-Secondo me ultimamente per alcuni artisti c'è stata un' "americanizzazione" che a mio parere non sta molto bene con il rap italiano. Certo, ognuno può registrare la sua musica come vuole, e certe volte escono anche cose buone da questa "americanizzazione", però rimango del parere che ognuno dovrebbe fare rap come si sente di farlo, senza copiare qualcosa.
Un'altra cosa che cambierei è il fatto dei pregiudizi, cioè il pensiero comune del "quell'artista aveva fatto un grande cd perciò anche il prossimo sarà un grandissimo cd", insomma giudicare un artista solo in base ad uno dei suoi lavori secondo me è sbagliato, bisognerebbe invece valutare l'artista nel suo complesso.
Un'altra cosa poi riguarda gli artisti emergenti. Troppa, davvero troppa la gente che vuole iniziare a fare rap e poche, davvero poche sono le volte in cui si sente un pezzo buono da questi artisti. Non ci vedo niente di male ad incoraggiare i giovani artisti, ma tra questi ce ne sono alcuni che intraprendono questa strada solo perché è di moda o per cercare di guadagnare qualcosa. Bè, secondo me è sbagliato.
L'ultima cosa che cambierei (ed anche la più ovvia) è il pregiudizio che la massa ha sull'HH. Le persone fuori dalla cultura definiscono i rapper "yo-yo, bella frà, mothafucka, cannaioli, criminali" ecc... Questa è davvero la cosa che bisogna cambiare maggiormente!

Queste ovviamente sono solo mie idee personali.
PEACE.
stamina - 05 Set 2009 - 20:18
Post subject:
Finchè usciranno album come INVIDIA di MAXI-B e 06-08 di RAIGE per me l' hip hop italiano sta da Dio.
Troppi cloni dei Dogo o dei Truce. Ma la gente che vale come Maxi e Raige mi confortano.
Ci sono sempre meno jam, ma é anche normale visto come sono organizzate le cose in Italia...
malament21 - 07 Set 2009 - 15:04
Post subject:
io spero in un cambiamento mentale degli italiani e sono davvero daccordo co skorpion soprattutto quando risponde alla seconda domanda bisogna spingere quello che vale ma seriamente e smettere d parlare d commerciale solo xkè esce con una major e va su mtv
rales - 11 Set 2009 - 00:42
Post subject:
penso che la gente dovrebbe iniziare a fare musica senza catalogare o etichettare.. dare sfogo alla propria creatività senza chiudersi dentro stereotipi o limiti

il rap nasce mischiando influenze da vari generi... eppure tutti lo vogliono stereotipare. Una contraddizione che in italia impedisce ad artisti veramente validi e ad un "genere" musicale di rilievo di avere il rispetto e la dignità che si meritano
nextandrea - 30 Nov 2009 - 13:40
Post subject:
noi del drugstore club vogliamo aggredire i mali di questa società ,il nostro primo attacco è stato verso la pedofilia se volete andate su youtube e scrivete drugstore club style .bisogna parlare di cose importanti in fin dei conti il rap è la voce della verità e della lotta .grazie a chi leggerà questo topic
IMMGabro - 02 Dic 2009 - 17:22
Post subject:
xxxvsskorpion, scusa ma mi dici "vedere il rap mischiato ad altro non mi piace" ?
il rap, è solo la parte vocale della musica che ascoltiamo, e non avrà mai un suono "suo" perchè si ciba di altri generi musicali, la differenza attuale con quello classico è che si è iniziato a non rifarsi solo ad altra musica black x fare musica black
NikoLaScheggia - 02 Dic 2009 - 17:45
Post subject:
Che palle.
Chrome - 02 Dic 2009 - 22:22
Post subject:
rales wrote:
penso che la gente dovrebbe iniziare a fare musica senza catalogare o etichettare.. dare sfogo alla propria creatività senza chiudersi dentro stereotipi o limiti

il rap nasce mischiando influenze da vari generi... eppure tutti lo vogliono stereotipare. Una contraddizione che in italia impedisce ad artisti veramente validi e ad un "genere" musicale di rilievo di avere il rispetto e la dignità che si meritano


Sono d'accordissimo con questo! Per me è fondamentale.

Bisogna lasciare che l'hip-hop si esapnda in tutte le sue sottodeterminazioni, senza stereotiparne nessuna, a patto ovviamente, che sia benfatto.

I sottogeneri meno veraci e meno corrispondenti all'originaria idea prenderannno la propria strada o andranno alla deriva, ma il nucleo centrale rimarrà lo stesso.

Diversamente, relegando la sua essenza a determinati paletti, potrebbe non sopravvivere e morire soffocato, perchè le sue radici non troverebbero più spazio per espandersi e stabilizzare il resto della struttura.

Si è mai visto un albero grande con radici poco estese?
NiggaToon - 02 Dic 2009 - 23:12
Post subject:
Chrome wrote:
rales wrote:
penso che la gente dovrebbe iniziare a fare musica senza catalogare o etichettare.. dare sfogo alla propria creatività senza chiudersi dentro stereotipi o limiti

il rap nasce mischiando influenze da vari generi... eppure tutti lo vogliono stereotipare. Una contraddizione che in italia impedisce ad artisti veramente validi e ad un "genere" musicale di rilievo di avere il rispetto e la dignità che si meritano


Sono d'accordissimo con questo! Per me è fondamentale.

Bisogna lasciare che l'hip-hop si esapnda in tutte le sue sottodeterminazioni, senza stereotiparne nessuna, a patto ovviamente, che sia benfatto.

I sottogeneri meno veraci e meno corrispondenti all'originaria idea prenderannno la propria strada o andranno alla deriva, ma il nucleo centrale rimarrà lo stesso.

Diversamente, relegando la sua essenza a determinati paletti, potrebbe non sopravvivere e morire soffocato, perchè le sue radici non troverebbero più spazio per espandersi e stabilizzare il resto della struttura.

Si è mai visto un albero grande con radici poco estese?

poi però criticano tutti ke la canzone di Raige fa skifo xkè la base è quelle delle giostre..
(è un esempio come mille altri)
Chrome - 02 Dic 2009 - 23:23
Post subject:
NiggaToon wrote:
Chrome wrote:
rales wrote:
penso che la gente dovrebbe iniziare a fare musica senza catalogare o etichettare.. dare sfogo alla propria creatività senza chiudersi dentro stereotipi o limiti

il rap nasce mischiando influenze da vari generi... eppure tutti lo vogliono stereotipare. Una contraddizione che in italia impedisce ad artisti veramente validi e ad un "genere" musicale di rilievo di avere il rispetto e la dignità che si meritano


Sono d'accordissimo con questo! Per me è fondamentale.

Bisogna lasciare che l'hip-hop si esapnda in tutte le sue sottodeterminazioni, senza stereotiparne nessuna, a patto ovviamente, che sia benfatto.

I sottogeneri meno veraci e meno corrispondenti all'originaria idea prenderannno la propria strada o andranno alla deriva, ma il nucleo centrale rimarrà lo stesso.

Diversamente, relegando la sua essenza a determinati paletti, potrebbe non sopravvivere e morire soffocato, perchè le sue radici non troverebbero più spazio per espandersi e stabilizzare il resto della struttura.

Si è mai visto un albero grande con radici poco estese?

poi però criticano tutti ke la canzone di Raige fa skifo xkè la base è quelle delle giostre..
(è un esempio come mille altri)


beh infatti. quella che ho espresso è la mia opinione! Non è detto che gli altri siano d'accordo con me.
Bonty - 02 Dic 2009 - 23:39
Post subject:
io vedo che rode il culo un po a tutti i rapper perchè siamo arrivati al punto dove chi sappa si sente, oramai apparte il rap sperimentale, il rap è arrivato ai suoi massimi e i suoi minimi, quindi non se ne fuggi, se fai cagare si sente, e allora cercano tutti di sperimentare e molti lo fanno male.
rales - 02 Dic 2009 - 23:57
Post subject:
IMMGabro wrote:
xxxvsskorpion, scusa ma mi dici "vedere il rap mischiato ad altro non mi piace" ?
il rap, è solo la parte vocale della musica che ascoltiamo, e non avrà mai un suono "suo" perchè si ciba di altri generi musicali, la differenza attuale con quello classico è che si è iniziato a non rifarsi solo ad altra musica black x fare musica black


toh e se lo dice uno che è fermo all'era dei run dmc

finalmente.. proprio per questo che non capisco quando si dice: questo non è rap, riferito a una canzone rap con una base non black..

vediamo se lo capiscono se lo dici tu
santa31 - 03 Dic 2009 - 00:57
Post subject:
è proprio quello che cercavo di far capire nel topic di "monolocale all'inferno"! sono d'accordissimo!
IMMGabro - 03 Dic 2009 - 01:30
Post subject:
rales wrote:
IMMGabro wrote:
xxxvsskorpion, scusa ma mi dici "vedere il rap mischiato ad altro non mi piace" ?
il rap, è solo la parte vocale della musica che ascoltiamo, e non avrà mai un suono "suo" perchè si ciba di altri generi musicali, la differenza attuale con quello classico è che si è iniziato a non rifarsi solo ad altra musica black x fare musica black


toh e se lo dice uno che è fermo all'era dei run dmc

finalmente.. proprio per questo che non capisco quando si dice: questo non è rap, riferito a una canzone rap con una base non black..

vediamo se lo capiscono se lo dici tu


ahahhaha quando ho letto la prima riga sui run dmc pensavo mi stessi contestando, ero gia con le fumane XD ahahahah
comunque io sono il piu coglione di tutti noi, che dico le cose sapendo che nessuno ci darà mai retta, se lo dico io è un fiato sprecato in piu
rales - 03 Dic 2009 - 15:10
Post subject:
io più che fiato dire che prechiamo polpastrelli Very Happy
nessuno - 03 Dic 2009 - 16:01
Post subject:
IMMGabro wrote:
xxxvsskorpion, scusa ma mi dici "vedere il rap mischiato ad altro non mi piace" ?
il rap, è solo la parte vocale della musica che ascoltiamo, e non avrà mai un suono "suo" perchè si ciba di altri generi musicali, la differenza attuale con quello classico è che si è iniziato a non rifarsi solo ad altra musica black x fare musica black
quoto gabro!
FraHH - 31 Dic 2009 - 04:08
Post subject:
Sono d'accordissimo con Scorpion invece, potete dire che non ho la mente aperta, che il rap deve espandersi in tutte le sue sfaccettature, ma rimpiango ancora i vecchi tempi, in cui Raige ma anche Rayden, come tanti altri in Italia, rappavano in vecchio stile, quei tempi in cui per percepire il significato fino in fondo di una rima, ti ci dovevi mettere qualche istante a pensare, quelle metafore che ti lasciavano quasi sorpresa per la loro genialità, quella musica che insomma ci lasciava un segno anche dopo aver spento lo stereo.
Io queste sensazioni per il rap recente non le avverto più, non so se notate anche la differenza tra 'Sotto la cintura' o 'C.A.L.M.A' e 'In ogni dove'.. E questo calo secondo me è provocato anche dal fatto dell'accostamento del genere elettronico a molte basi, che danno un tocco di non so che di commerciale e molto poco consono a certi testi spettacolari che invece ci vengono incisi sopra.
Più passa il tempo e più divento nostalgica di certi capolavori nati nel passato, son gusti personali, ma non la vedo bene..
Cosa cambierei?
Beh sicuramente per quanto riguarda il discorso delle major, i rapper cosiddetti 'venduti' che dopo firmato quel maledetto contratto hanno sprecato tanto di quel talento, e che certo non contribuiscono a diminuire i pregiudizi di molte persone che ci etichettano come tutti ben sappiamo, e in certi casi nulla da obiettare eh, come dice Bassi c'è fin troppa gente che ascolta il rap col pisello e dopo manco quello (ah si, cambierei anche loro).
Supremo - 31 Dic 2009 - 04:24
Post subject:
ci sarebbe da parlare x ore e ore...la cosa che cambierei sicuramente...beh niente...infondo cè chi lo fa fatto bene e chi fatto male, e fortunatamente c'è molta gente che lo fa fatto bene...
poi senza scendere nel banale credo che i pregiudizi siano molto difficile da toglere alla gente riguardo all'Hip-Hop...e me ne fotto dei pregiudizi, il rap fatto bene nn è x tutti, non tutti possono arrivare a capire fin dove può arrivare questa discipllina, e da una parte ne sono contento, il rap fatto bene lasciamolo ai pochi,xche se sarebbe arrivabile a tutti verrebbe deprezzato in maniera assurda...ma si alla gente(intesa massa che nn segue l'hip-hop) lasciamogli credere che il rap è quello che gira su mtv, con le canzoncine stupide tipo Sgrilla, Bada bum cha cha, etc etc...mejo cosi lasciamogli le briciole, xchè loro apprezzano le briciole ma nn apprezzano il pane...
Final89 - 18 Gen 2010 - 11:18
Post subject: Re: Scena Hip Hop Italiana
Che futuro vedi per l'Hip Hop in Italia?

Cosa cambieresti nell'attuale movimento in Italia?

1 - Vedo un futuro abbastanza roseo, x adesso, x l'Hip Hop in Italia....le major stanno aprendo le loro porte al rap italiano e artisti nn sotto major come gli One Mic, Maxi-B, ecc. si stanno davvero espandendo. Credo ke stia uscendo allo scoperto l'Hip Hop ed è un bene x me! Bisogna cercare di togliere certi luoghi comuni del rap e gli artisti sotto major (Fabri Fibra, Club Dogo e soprattutto Marracash) dovrebbero cercare di mostrare al grande pubblico che il rap può essere molto più grande di quello ke loro kredono....
2 - Io cercherei di cambiare l'informazione da parte dei media riguardo l'Hip Hop....cercherei di dare una grossa mano agli emergenti xk (provato a mie spese) gli artisti "affermati" nn danno una mano, un consiglio o addirittura nn ascoltano i prodotti ke gli emergenti danno a loro....oppure li prendono sotto la loro "ala protettiva" solo se sono davvero dei mostri di bravura...se fossi in loro cerkerei, se vedo delle qualità in alcuni emergenti, di prenderli e migliorarli, così da rendere più ricca la scena rap italiana e così da nn rendere trp kiuso questo mondo...
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