Sonanda è il gruppo costituito dal chitarrista
Ultima F.o.b.i.a. (produttore esecutivo e unico compositore di tutte le basi del disco) e dai rappers
DoubleGJ e
Skuba nello studio di registrazione di
Fabio Verardo e
Felix Ricci che, oltre alla registrazione e al missaggio, hanno partecipato alla realizzazione degli arrangiamenti. I Sonanda, provenienti da Latina, hanno percorso carriere musicali radicalmente opposte prima di realizzare l'album di debutto “
Strade Senza Nome”. Se da una parte, infatti, Ultima F.o.b.i.a. vanta un passato in gruppi metal/crossover come i
Twang o gli storici
Traffic Jam, dall'altra DoubleGJ e Skuba hanno diffuso e promosso il rap a Latina militando in gruppi come
Senti Qua,
Ira Funesta e
Komplotto, oltre ad aver gestito per 5 anni i portali musicali
www.IlRap.Com e
www.LaCasaDelRap.Com.
Un connubio di esperienze così d

iverse non poteva che condurre ad un’amalgama ancora più nuova: ecco che nascono i
Sonanda, così chiamati in onore delle teorie esoteriche e dell’antroposofia.
Sonanda è infatti il nome dato a
Gesù di Nazareth nel
Mondo dello Spirito, una dimensione parallela abitata dalle anime e non dai corpi. La tendenza filosofica e introspettiva pervade tutto l’album “
Strade Senza Nome”, che spesso e volentieri si perde in riflessioni sull’esistenza, la religione, l’autocoscienza, il riscatto ed il mondo dei sogni. Messaggi positivi densi di riferimenti, allusioni e chiavi di lettura sopra un tappeto musicale ipnotico e volutamente dispersivo, in modo da immergere totalmente l’ascoltatore in atmosfere che variano radicalmente nell’arco di pochi minuti.
“
Messia”, dedicata all’ipocrisia di chi predica e all’ingenuità della vera fede, è un brano sperimentale che abbandona i canonici “
quattro quarti” in favore di un tempo in terzine ed in sette ottavi; “C
ose Impreviste” è una ballata che r

impiange gli amori passati; “
Se Il Saggio Tace” è un rimprovero a tutti i grandi talenti che, per pigrizia, preferiscono rimanere in disparte dando il via libera a tanti venditori di fumo. Il singolo “
Tutto Chiaro”, invece, immortala il momento esatto in cui termina la discesa verso il fondo ed inizia la risalita. Uno dei brani più grintosi è senza dubbio “
Energia Pura”, dedicata all’adrenalina che si attacca alla pelle fondendosi con l’anima; “
Sogni Lucidi”, invece, fornisce le esatte istruzioni per separare il corpo dalla mente e poter vivere l’esperienza onirica nel totale controllo di sé.
Un album così complesso ha richiesto ben due anni per la composizione delle strumentali ed altri due anni per la stesura dei testi e la registrazione in studio, quest’ultima avvenuta poco prima che
DoubleGJ si ammalasse alle corde vocali ed interrompesse la propria carriera da rapper. Questa, per i fan dell’artista, è l’ultima occasione di sentire i suoi testi, ed è anche questo che contribuisce a rendere “
Strade Senza Nome” un album unico nel suo genere.
Per ascoltare i
Sonanda e comprenderli appieno bisogna svincolarsi dalle definizioni musicali: sono
troppo Rock per i rappers e
troppo Hip Hop per i rockers, e la loro contaminazione non è simile a nessun altro gruppo cross-over. “
Strade Senza Nome” esce in via del tutto indipendente in
Free Download su
LACASADELRAP.COM e nei migliori
Digital Stores, e i tre artisti preferiscono evitare classificazioni e definizioni di sorta limitandosi ad augurare buon ascolto a chiunque avrà la voglia di soffermarsi sulla loro musica.
Peace!