Travis Scott prepara disco, tour e una label tutta sua

Travis Scott è tornato nei radar. “Birds in the Trap Sing McKnight” sarà stato anche un lavoro travagliato, tanto che la data d’uscita è stata rimandata parecchie volte, ma poi è finito tra i migliori album hiphop del 2016 in tutte le classifiche americane ed europee. Travis ha deciso che è anche il momento di finire nelle piazze, e sta preparando le valigie per il tour che comincerà il 10 marzo e toccherà d’estate anche alcune città europee come Francoforte, Frauenfeld, Berlino e Turku (in Finlandia).

Per “Birds in the Trap” vanno solo raccolti i frutti di un lavoro già fatto - per quanto fare oltre 30 live in 3 mesi sia piuttosto faticoso – e a Travis non resta che seminare di nuovo. Si sa già da maggio, da prima dell’uscita di “Birds in the Trap”, che Travis è al lavoro su un nuovo album dal titolo “Astroworld”, atteso per dicembre. Ma che vuol dire Astroworld? “E’ riferito a una cosa che sento di aver sempre inseguito. Ad alcuni può sembrare la droga, ad altri l’amore, ad altri ancora il successo. Invece sto solamente cercando di trovare la felicità” dice lo stesso LaFlame in un’intervista a Numero Homme.
 
Ma nella stessa intervista, il rapper di Houston ha detto di essere pronto al lancio di un’etichetta discografica, che si chiamerà “Cactus Jack Records”. Quindi “Astroworld” uscirà per la sua stessa etichetta? Travis fuga subito ogni dubbio: “Non lo sto facendo per avere un controllo sulla mia musica. Voglio prima di tutto aiutare gli altri artisti, lanciare nomi nuovi e procurare opportunità. Mi piacerebbe fare per loro quello che è stato fatto per me, ma in maniera migliore. E per migliore intendo: zero cazzate. Nessuna bugia sulle date di release degli album o sui budget per video e dischi”. Esperienze che senz’altro ha vissuto negli ultimi anni.
 

Ma torniamo alla musica, perchè in questo periodo La Flame è piuttosto attivo. Qualche giorno fa è uscito il video di “Go Off”, una traccia a cui hanno preso parte Lil Uzi Vert, Quavo e lo stesso Travis Scott, e che farà parte della colonna sonora del film “Fast & Furious 8: The Fate of The Furious”.

Francesco