Ladies First puntata #11: Sab Sista

 
Primo appuntamento autunnale per la rubrica di Casa Ladies First. Episodio 11.

Oggi la nostra ospite è una delle figure femminili più rappresentative della “golden age” dell’Hip Hop in Italia, con noi c’è Sabrina Molinelli, meglio conosciuta come Sab Sista, classe 1973 ed originaria di Nichelino comune situato nella prima cintura sud della città metropolitana di Torino, ed è proprio qui che inizia ad avvicinarsi alla cultura Hip Hop.
Sicuramente tra le più conosciute ed apprezzate esponenti al femminile della scena italiana, soprattutto tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio della decade successiva. Lavora a stretto contatto con Area Cronica, collettivo ed etichetta fondata dai Sottotono nel 1996 a Novara, con il quale pubblica ufficialmente il suo primo album “Cronica” datato 1998, ricco di featuring, tra questi: Left Side, Jasmine, Tormento, Marya, Fede e Dafa, oltre alle produzioni di Big Fish, Bassi Maestro, Metadone, Rula, Vez e Dj Vigor. I singoli estratti: “Resta con me” e “Vivo così” sono due classici per gli appassionati.
Firma con la sua voce molteplici collaborazioni tra singoli, mixtape e dischi. Partecipa al progetto “50 eMCee's Vol.1” degli A.T.P.C. e alla soundtrack “Torino Boys” dell’omonimo film. Collabora all’album “Piovono Angeli” de La Pina, con la quale lavorerà anche nel 2000 sull’album di La Pina & The Soul Kingdom “Cora”. Sab Sista partecipa al lavoro “Sotto lo stesso effetto”, a “Una vita non basta” di Left Side, a “Brava Gente - Storie di fine secolo” dei Lyricalz, oltre a partecipare alla prima compilation del collettivo Area Cronica, “Areacronica.com”.
Dai primi 2000 l’attività artistica di Sab Sista subisce un rallentamento. Solo nel 2015 torna a farsi sentire pubblicando in free download il mixtape “Prima di questo millennio”, lavoro mixato da Mastafive e presentato da Lefty, che seleziona le tracce più significative della carriera di Sab Sista, oltre al singolo inedito “Riconoscila”. A settembre 2016, Sab Sista, con la grinta di sempre ha pubblicato il suo nuovo EP “Desaparesista” disponibile in free download e prodotto da TBN Label, etichetta indipendente nata nella metà del 2015 per completare il progetto artistico di Torino By Night Eventi. All’interno 6 tracce che vanno dalla freschezza che la contraddistingue in “Riconoscila”, più esplicita e cazzuta in “Fuori moda” e sempre più consapevole delle proprie capacità in “Tu non ci riesci”. Sab Sista ricorda una sorta di “Soldato Jane” del Rap che riesce a fare la differenza fra le sue colleghe in “Fly girls (This is not a Love Song)” con il contributo del campione Dj P-Kut. Si presenta con la maturità interiore dell’anima in “Babe” e mettendosi completamente a nudo, nonostante paure e fragilità, in “Cuore di liquore”, che è il singolo ufficiale di uscita. Un classico deja-vù, con cui torna a duettare con la storica socia ed amica Jasmine.



Ciao Sabrina, è davvero un onore per noi essere riusciti a coinvolgerti in questa rubrica, nata soltanto a gennaio 2016 rispetto alla longevità del tuo percorso musicale legato a doppio filo all’Hip Hop. Partiamo dalle domande d’apertura, oggi rivisitate ad hoc.

Prima di arrivare a “Desaparesista”, raccontaci come si è evoluto il tuo percorso artistico dalla metà degli anni ’90 ad oggi. Come sei riuscita a non perdere la passione e a mantenere inconfondibile il tuo stile?
Direi che le tappe principali del mio percorso artistico le avete centrate voi nella bio di apertura... Il mio allontanamento dalla scena è stato imposto da cause di forza maggiore.  A livello artistico e personale la mia passione non si è per niente affievolita... Anzi, nel momento in cui mi sono accorta di essere pronta mi sono ritrovata con un po' di cose da raccontare e pienamente consapevole dei "mezzi" che questa cultura mette a disposizione per esprimermi: tecnica, stile, flow, contenuti. Insomma... non solo ho conservato tutta la mia passione, ma penso di essere indubbiamente cresciuta.
 
Tu sei nel “gioco” da oltre vent’anni. La nascita di questa rubrica è legata al divario tra i due sessi nella pratica delle discipline dell’Hip Hop, e qui la domanda fondamentale: le donne sono spesso considerate non all’altezza dai colleghi uomini, così come dagli appassionati del genere, come si riesce secondo te a fare la differenza? Ritieni che sotto questo aspetto ci siano delle differenze oggi, rispetto a quando hai iniziato tu?
È un discorso un po' delicato, io non lo sono per niente. Personalmente non risento di questa cosa... lavoro da sempre con uomini della scena con immensa soddisfazione reciproca, stesso discorso per gli ascoltatori. La differenza nel mio caso la fa la credibilità. Ogni cazzata che dico è vera, la gente lo sa. Poi c'è il talento... magari fai cagare, punto! Non ti cagano perché fai cagare. Non è che fai cagare perché sei una tipa. Sei una tipa, e fai cagare. Esattamente come succede nella scena maschile. SORRY ;-)

Quali erano le tue aspettative, tra passione e professione, quando hai iniziato a rappare? Ad oggi, che obiettivi personali hai raggiunto e quali ritieni di poterti porre per il futuro, per quanto riguarda la musica?
Faccio e ho sempre fatto per pura passione. Lo faccio per un bisogno personale. É una necessità... il riscontro è una piacevole conseguenza ed è sempre magia. Non vivo di aspettative... non ne ho... mi godo quello che viene SEMPRE. Già che mi pagano per fare una cosa che pagherei io per fare è una figata e nel mio piccolo sento di essere veramente apprezzata per il mio lavoro... dire che è gratificante non rende l'idea. Io faccio musica, piace e la porto in giro. Per me è perfetto così.
 

Veniamo alle domande d’approfondimento dedicate al tuo lavoro.

Il tuo ritorno è stato sancito nel 2015 con la pubblicazione del singolo “Riconoscila”. Una traccia che denota una certa importanza, sia per l’irruenza del flow che per la grinta delle strofe, su un beat scoppiettante di Lefty. Cosa rappresenta per te questo pezzo?
È il pezzo del mio ritorno per eccellenza. Dico, col mio classico modo “pacato”, che sono tornata, che sono in forma e che faccio musica nel 2016 per il 2016!

La raccolta “Prima di questo millennio” ha seguito l’uscita di questo singolo. Perché hai sentito il bisogno di proporre un lavoro di questo tipo in quel momento della tua vita? Come è nata l’idea e con chi l’hai sviluppata per arrivare a concretizzarla? Cosa rappresenta per te questo tuo capitolo discografico?
Mentre si lavorava alle prime tracce ci siamo resi conto dell'interesse dei più giovani rispetto anche alle vecchie cose. L'idea di uscire con una raccolta è stata di Lefty e Mastafive che ne hanno curato ogni aspetto. Ci piaceva molto proporre il meglio di ciò che avevo fatto fino al 2000, e aggiungere "Riconoscila" per fare il passo che ci porta qui oggi.

Da meno di un mese sei fuori con l’EP “Desaparesista” e volevamo capire da te il perché di questo titolo, anche se ascoltando il lavoro qualche spunto emerge. Il termine desaparecidos, “scomparsi”, riporta al sequestro o detenzione forzata in clima di regime dittatoriale, volto anche a scoraggiare ogni possibile attività di resistenza. Rappresenta in qualche modo uno sfogo verso il periodo in cui sei stata inattiva? Ci puoi spiegare il perché?
Esattamente. Sono stata vittima e carnefice di me stessa, finché non sono riuscita a liberarmi. Vista la lunga assenza mi sembrava perfetto questo titolo... non ero morta, ero solo sparita. Desaparesista.
 

“Cuore di liquore” è il singolo ufficiale dell’EP. Per l’occasione sei tornata a collaborare con Jasmine, storica cantante dei Sottotono prima di intraprendere il suo percorso da solista. Con che spirito avete lavorato in studio al brano e cosa avete voluto trasmettere? Il pezzo è molto riflessivo e il video, così coraggioso, molto esplicito, è un valore aggiunto!
Grazie mille. Prima cosa, Apoc. Il beat è perfetto, l'atmosfera è calda, avvolgente, profonda. Per me l'ispirazione per il pezzo della vita. A quel punto avevo l'assoluta necessità di Jasmine, la voce che meglio rappresenta la mia anima. L'anima che meglio conosce il mio cuore. Ovviamente si è superata… Ovviamente abbiamo appena cominciato….

Tra i pezzi più potenti dell’EP c’è senza dubbio “Fly Girls”, traccia impreziosita dagli scratch Dj P-Kut. Un classico pezzo Hip Hop di puro stile ed autocelebrazione. Ritieni di poter essere una leader in questa scena femminile?
Oh, ma P-Kut che potenza assoluta è?? Si, sono piuttosto autocelebrativa, sono una “spavalda del cazzo”!! Quando mi sono arrivate le domande ero in compagnia, e a quest'ultima la riposta dei presenti è stata una parolaccia e una bestemmia. E quindi si... lo sono... so di esserlo e ne sono onorata.

Un aspetto premiante per il progetto sono le produzioni musicali delle tracce. Hai lavorato con APOC, Lil Bac e Lefty, ma il beat che più ci ha sorpresi è quello di Stacco. Come ti sei approcciata nei confronti dei beatmaker per la ricerca/realizzazione dei beat?
Sono davvero felice di sentire questa cosa. Sono innamorata delle mie produzioni, ho semplicemente espresso il mio desiderio di suonare classica ma fresca, moderna e concreta... il resto è venuto da se. Mi piace dare due imput e poi lasciare libera creatività agli artisti coi quali scelgo di lavorare. Li scelgo proprio per questo. "Desaparesista" non è il mio disco, è il nostro. Stacco è un talento vero con cui lavorerò al mille per mille. Penso che i produttori siano molto più aperti alla sperimentazione e all'evoluzione dei suoni rispetto agli Mc's, che in generale trovo più legati al passato. Con sei pezzi e quattro produttori diversi abbiamo creato uno stile preciso. Quello che volevo… IL MIO.



Ultima curiosità su un aspetto che ci è apparso ritornare più volte ascoltando con attenzione l’intero lavoro, tra l’altro in “Fuori moda” reciti: “senza erede da vent’anni”. Ritieni che ci sia in Italia un disco rap al femminile oppure una sua esponente, che abbia davvero lasciato un segno indelebile in questa scena Hip Hop? Un vero riferimento, anche in grado di guidare le nuove artiste emergenti? Oppure ritieni che permanga qualcosa di incompiuto sotto questo aspetto?
Oltre me intendi? Ahahah... “Piovono angeli” di La Pina è un capolavoro assoluto!! Marti Stone è la mia rapper preferita. GingerHAZE è il futuro. In realtà potrei citarne altre dieci… Abbiamo fatto e faremo. Non ci manca nulla. FIGA POWER!

Ricordaci dove è possibile scaricare il tuo nuovo EP “Desaparesista” e quali sono i tuoi contatti social per restare sempre aggiornati sulle tue attività e magari trovare informazioni per seguirti live, se ce ne sarà l’occasione.
Con piacere!!
DESAPARESISTA FREE DOWNLOAD SU www.torinobynight.it
Per la copia fisica: desaparesista@outlook.it
Per i live: groovediamond.booking@gmail.com
Pagina FB: Sab Sista
Per il resto ci stiamo organizzando.
Ringrazio davvero tutti per l'amore che mi circonda.



Anche per questo appuntamento è tutto dalla rubrica Ladies First. Carlo Jammai e Cristiana LaFresh vi salutano, ricordandovi che potete proporre i vostri lavori alla rubrica scrivendo una mail a: info@lacasadelrap.com digitando nell’oggetto: Ladies First.
Stay tuned and see you soon!

 
Dogg
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blush
debix
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fantastica.  Per  ora  la  migliore.  Ma  devo  scorrere  tutte  le  puntate
 

debix lei