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Intervista

Nue: l’intervista

nue si allaccia la camicia

Nuovo appuntamento con le interviste scritte de La Casa Del Rap.
Abbiamo intervistato per voi Nue.
Continua a leggere.

QNohonZ

Ciao Nue, benvenuto ne La Casa Del Rap. Per tutti quelli che non dovessero conoscerti, chi è Nue? Come approccia alla musica Rap?
Nue é un personaggio controverso e sicuramente eclettico: Producer, Dj ed Mc ma anche musicista (suona batteria, pianoforte e armonica), Web master & designer oltre che manager di due delle etichette EDM piú rappresentative della scena italiana all’estero, quali KindCrime Recordings e Soul & Ice, che quindi lo spingono ad integrare nel suo sound influenze derivate da diversi stili musicali. Infatti oltre che dall’Hip Hop e dalla musica Elettronica, anche il Metal e l’Hardcore puro e crudo, generi fortemente presenti nel suo album di debutto anche a livello concettuale e visivo, sono parte integrante della sua proposta musicale, arrivando praticamente a definirne la linea principale. Ma l’approccio col Rap arriva ancora prima, Nue infatti si affaccia sulla scena Hip Hop italiana nei primi del 2000 a circa 14 anni. In quegli anni il centro della sua vita é Roma Nord, per l’esattezza Cassia, Grotta Rossa e Giustiniana: beccarsi con gli amici, fumare bombe e ascoltare Hip Hop (i primissimi approcci sono coi Colle Der Fomento, Cor Veleno, Sangue Misto, Scimmie Del Deserto, Fabri Fibra, poi in seguito con i Truceboys che sicuramente hanno poi inciso sulla sua personale proposta Hip Hop), ma l’atmosfera respirata in quei quartieri certo non é delle migliori. Cosí tra spaccio e vari problemi con gruppetti criminali del posto, nel 2005 Nue decide di distaccarsi un po’ da quel mondo e inizia a dedicarsi completamente alla musica Hip Hop, oltre che iniziare ad ascoltare con serietá anche la scena americana (é vero che comunque i suoi primi approcci con l’Hip Hop d’oltre oceano giá erano arrivati in precedenza prevalentemente con i grandissimi quali Public Enemy, NWA, A Tribe Called Quest o il Wu-Tang), iniziando ad ascoltare Non Phixion, Jedi Mind Tricks, Aesop Rock, Swollen Members, Psycho Realm, House Of Pain, MF Doom, Evidence. Fonda cosí nel 2006 il gruppo “Neuroma” con altri due ragazzi: “Impuro” come Mc, un suo compagno di classe, e “Malakai” come Dj e Producer, un ragazzo calabrese che viveva a Roma da una decina di anni. Decidono inizialmente di concentrarsi su di un Rap si oscuro, ma prevalentemente conscious e totalmente privo di tematiche gangster o criminali e lo chiamano Neurorap. Cosí Nue, ai tempi “Impulso”, inizia a registrare alcuni pezzi nello studio Malatesta Records a Bravetta, gestito da Giordy Beat (morto successivamente, RIP), ai tempi membro integrante del Truceklan come producer principalmente per il Chicoria. Nello studio registreranno insieme una strofa anche con Fetz (ex Scimmie Del Deserto) con il quale rapperanno dal vivo poi in un Centro Sociale di Roma, scenario tipico della gran maggior parte dei live Neuroma essendo un gruppo nuovo e agli esordi che si esibirá, tra gli altri, anche con RAK, Marciano e i RapCore. Ma dopo l’uscita del loro primo e unico lavoro “Insomnia EP”, cominciano a piovere problemi: muore Giordy Beat dal quale avevano registrato ormai una ventina di pezzi e con il quale avevano instaurato una relazione assolutamente positiva, i problemi personali di Malakai, che nel frattempo aveva iniziato Nue anche ai primissimi approccio col writing, creano attriti e lo spingono a lasciare il gruppo e, poco dopo, lo stesso Nue viene arrestato fuori Secondigliano, Scampia. Cosí dopo mesi di carcere, domiciliari e avvocati, la scelta di evadere dall’Italia si fa quasi obbligatoria, scelta che peró costerá lo scoglimento del gruppo Neuroma e il suo conseguente abbandono momentaneo dalla produzione di musica Hip Hop. Nel 2010 Nue si trasferisce a Barcelona e inizia a studiare Ingegneria Audio al SAE Institute (valsogli un Bachelor Degree Of Arts in Audio Engineering & Production) dove conosce Sick Boy Simon, CEO & Founder del collettivo Dirty Dagoes. I due si vedono molto poco, una volta registrano frettolosamente in un pomeriggio un pezzo di Simon per Kick Off Records negli studi di post-produzione del SAE e in seguito Simon gli presenterá altri membri del collettivo Dirty Dagoes/Helluminati, tra cui “Resto Sveglio”, “Element”, “Venu Boy”: tutti ragazzi italiani residenti a Barcelona con i quali Nue stringerá relazioni personali e musicali che lo porteranno a tornare sui propri passi di producer ed Mc Hip Hop ma con una rinnovata coscienza e attitudine Hardcore e Low-life.

07DeDm8Il tuo nuovo lavoro si chiama “Fame”. Come nasce? Qual è stato il percorso fatto fino ad ora che ti ha portato alla realizzazione di questo progetto?
Ho deciso di chiamarlo “Fame” per vari motivi. In primis il fatto che spieghi in una sola parola l’intero messaggio che c’é dietro l’album, ossia quello di uscire dalla mediocritá e dalla povertá grazie agli stimoli imposti dalla, probabilmente, piú bassa delle motivazioni, cioé la fame, la vile ricerca di cibo: è un sapere comune che la fame sia stata il vero motivo principale della Rivoluzione Francese e che, se adesso tutti abbiamo qualcosa da perdere, è perché non siamo affamati ma semplicemente molto scontenti. Comunque, lo stesso discorso si applica alla musica ma anche al piú pratico e comune raggiungimento dei propri obbiettivi: chi ha realmente fame lo dimostra con i fatti, con la qualitá, ottenuta grazie a una costante dedizione portata avanti dalla brama di sfamare il proprio ego, altro punto che reputo assolutamente fondamentale nella vita di qualunque artista. Inoltre, dovendomi cucinare e organizzarmi in tal senso da quando ho 16 anni, capisco fin troppo bene quanto il cibo sia dominante nella vita di un essere umano, oltre che a mio avviso, una grandissima maniera per trasmettere gratitudine e/o amore verso chiunque. Un’altra ragione è il fatto che sia una parola esistente anche nel vocabolario inglese: infatti fame in inglese significa fama, celebritá. Quindi oltre a dargli un doppio senso voluto, assolutamente in linea con l’idea, rende anche il nome dell’album adatto a livello internazionale, che é uno dei goal che mi sono riproposto con questo progetto. Infatti, introducendo liriche in inglese e spagnolo, ho la presunzione di poter raggiungere e colpire persone provenienti da ogni parte del mondo.

Com’è nata la collaborazione con Chef Ragoo, presente nel tuo progetto all’interno del brano “In Cosa Credo”? Come hai scelto gli altri featuring?
La collaborazione con Chef Raggo risale ad alcuni fa, infatti circa nel 2008 con il gruppo Neuroma avavamo intenzione di stampare un vinile. Nel lato A doveva esserci appunto “In Cosa Credo” con lui e nel lato AA “Pioggia Sulle Lacrime” con Fetz. Avendo abbandonato il progetto ma avendo io chiaramente mantenuto le strofe in un hard disk, ho deciso cosí poi di remixare entrambi i pezzi e includerli in questo mio nuovo Fame LP, pezzi che inizialmente erano su altre due basi entrambe mie dell’epoca; se vi starete chiedendo come mai “Pioggia Sulle Lacrime” con Fetz Darko non sia presente nell’album è perché la strofa gli risultava ormai troppo vecchia (anche se il pezzo é stato comunque remixato e masterizzato e quindi in realtá esiste anche in chiave moderna e abbastanza massiccia e nuskool in quanto a produzione), ma la notizia positiva è che Fetz ha giá confermato la sua presenza per il prossimo LP di Nue in uscita nel 2015! Mentre invece le altre collaborazioni nell’album sono due con il mio socio colombiano El Maldito Zorro, che rappresenta anche con tre beats, una col milanese Venu Boy residente qui a Barcelona, Barrio Gotico, che come dicevo prima é membro integrante del collettico Dirty Dagoes come Mc e Producer e con il quale ho un rapporto d’amicizia (dovrebbe venire a registrare qualcosa suo di nuovo in studio qui da me a giorni!), mentre la restante é col napoletano Terror Haze, un guaglione sveglissimo che centra in pieno con lo stile di Nue, presente anche lui con un pezzo nel “Dirty Dagoes Mixtape 2” e con all’attivo vari lavori e collaborazioni con i rappresentanti principali della scena locale partonopea, tra i quali il suo primo Mixtape “Nella Giungla Di Cemento”.

tseuDC9Contaminazioni. Il tuo album risente dell’influenza hardcore e meta: da dove nasce l’esigenza di fondere il tutto con il rap?
Dici benissimo, l’album risente di pesanti contaminazioni Hardcore e Metal che, come ho detto prima, influenzano ampiamente il mio sound e saranno sempre piú presenti nell’evoluzione di Nue come Mc. Prima ho parlato delle mie influenze Hip Hop e ho elencato alcuni gruppi che mi hanno segnato profondamente, sia italiani che americani, chiaramente lo stesso si puó fare con il Metal e l’Hardcore/Punk Hardcore, che sono generi che ho iniziato ad ascoltare da adolescente di pari passo al Hip Hop, ma che ho poi inserito sempre piú dentro la mia vita solo con il passare degli anni, forse anche per la piú scarsa presenza di una scena italiana solida comparata con quella Hip Hop (almeno a mio avviso!). Gruppi come Pantera, Sepultura, Slayer, Brujeria, Metallica, Kreator, o i piú recenti Emmure, Terror, Carnifex, Gallows risultano in una fetta importantissima delle influenze di Nue che impazzisce al suono del classico low-register riff di chitarra Thrash Metal, che lo spinge a buttarsi a capofitto dentro al moshpit! Inoltre la stilistica metal e punk, ormai sempre piú presente nella fascie piú hardcore di tutte le scene Hip Hop mondiali, unita al low-riding, le pin-up, la boxe, quindi presente non solo a livello puramente estetico ma anche culturale e sociale, genera sicuramente una proposta attuale e d’impatto, proposta nella quale Nue non solo si identifica pienamente, ma si trova assolutamente a suo agio, soprattutto musicalmente (essendo appunto un amante della musica Hardcore a 360 gradi), e che quindi decide di rappresentare in prima persona con un’ attitudine artistica eclettica e dura, capace di accontentare tutti e di creare qualcosa di fresco e nuovo in un ambito in attuale esplosione.

Death Before Dishonhor è la label per la quale il disco è fuori: da quanto collabori con questa etichetta? Com’è nata questa partnership?
Prima ho parlato largamente delle connessioni italiane di Nue ma mai del vero potenziale internazionale del progetto Death Before Dishonor, che non é altro che la terza label di quest’ultimo (ma la prima in assoluto in ambito cantato e non puramente elettronico), che questa volta unisce le forze con un Producer ed Mc colombiano: El Maldito Zorro (tradotto significa: La Volpe Maledetta), che al pari di Nue si occuperá di far uscire sull’etichetta sia suoi lavori in spagnolo/inglese, sia lavori di altri artisti sud americani e spagnoli. Infatti il suo primo album “El Maldito Zorro LP” è praticamente ultimato e pronto all’uscita: include due collaborazioni con Nue che partecipa anche con un beat deep e Conscious in cui ha anche ritagliato sopra delle voci dal film “American Beauty”. Quindi mentre Nue si occupa piú del sound Hardcore/Metal, pur sempre accompagnandolo con produzioni Hip Hop soprattutto Trap/South e con tematiche gansgter, El Maldito Zorro invece si concentrerá maggiormente su di un sound per lo piú Trap, a tratti Conscious, stile che ne definisce anche le tematiche criminali ma mentali.

oBDfTneAscolti, leggi, osservi. Da dove prendi ispirazione per scrivere e comporre la tua musica?
Oltre al Hip Hop, al Metal/Hardcore e alla musica elettronica Nue prende spunto anche da altri generi musicali come il Folk, sia italiano, come Fabrizio De André e la sua amatissima Gabriella Ferri che cantava sia stornelli romani che Folk in spagnolo (incredibile!), che internazionale, come The Tallest Man On Earth o Trampled By Turtles, stile che infatti segna tra l’altro l’intro di Fame LP, “XI”. Nel pezzo “Black & Blue” invece c’é un outro vocale parlata presa da un pezzo della leggenda Punk, GG Allin. Quindi possiamo dire senz’altro che Nue sia una potente miscela musicale che prende spunto da diversi generi grazie a una ricerca continua generata dalla sua incontrollabile fame di musica di qualitá! Sicuramente anche l’influenza cinematografica è presente, come ad esempio il cinema horror anni 70 ed 80 anche italiano. Infatti, nel pezzo “Dubbi” dove Nue stesso produce il beat, il campione principale é preso dal film “Sette Note in Nero” del 1977 di uno dei piú grandi registi horror italiani di tutti i tempi, cioé Lucio Fulci, mentre invece nell’interlude dell’album “Johnny Mnemonic” vengono introdotti alcuni campioni vocali provenienti dall’omonimo film del 1995 che in realtá prende a sua volta il nome da un racconto cyberpunk di William Gibson del 1981 uscito sulla raccolta Burning Chrome, scrittore che influenza pesantemente Nue, cosí come lo fanno Bruce Sterling e Paul Auster, che quindi Nue celebra nel suo pezzo “Sprawl Urbano Pt.2”.

Quasi tutte le produzioni di “Fame” sono ad opera tua. Ti senti più producer o più rapper? Come cambia il tuo approccio?
Benché negli ultimi anni mi sia creato una professionalitá producendo musica Elettronica, prevalentemente Breaks, Drum & Bass e Dubstep, avendo anche ricevuto riconoscimenti in merito di un certo tipo come pubblicazioni su Rolling Stone Magazine Italia e Dj Mag Spagna o trasmissioni in radio come l’inglese Kiss 100 FM o l’italiana Radio Popolare 103 FM, i miei primi approcci sono arrivati con l’Hip Hop, infatti ho iniziato a interessarmi al mondo della produzione per poter fare beats e rapparci poi sopra! I primissimi beats estremamente semplici prodotti con Fruity Loops (ora uso Cubase) senza la paranoia di dover raggiungere il mix perfetto, produzioni alle quali ancora oggi ogni tanto mi capita di pensare.. Quindi non so esattamente come rispondere a questa domanda, sono un grande appassionato di parole in generale, infatti scrivo anche poesie e alcuni racconti (tutto disponibile in questo link: http://nuefunk.blogspot.com) e sono dell’idea che la musica cantata dará sempre delle vibrazioni diverse e, forse, maggiori all’ascoltatore che ha la possibilitá non solo di immedesimarsi molto di piú, ma di ascoltare qualcosa che non é arte unicamente in quanto musica ma anche in quanto poesia, dando cosí tra l’altro all’artista la possibilitá di esprimere in maniera indiscutibilmente piú chiara e precisa il suo messaggio; ma chiaramente non trovo che il concetto sonoro sia da meno, il sound designing dietro a una base o dietro a un album intero é di vitale importanza se si vuole almeno credere di star facendo musica seriamente, e credo sia un altro punto assolutamente fondamentale anche nella vita di un Mc quello di avere chiaro cosa si vuole proporre musicalmente, cercando di essere coerenti ma originali anche in tal senso nella costruzione di un disco, esattamente come lo si fa con le liriche. Quindi tornando alla domanda non so dare una risposta precisa, se non quella che ho la certezza che la vera skill si trovi dietro l’ecletticitá e la capacitá di comprendere quanto meglio quello che si sta facendo.

UhYaoDV Ormai siamo in un periodo in cui la musica rap è sulla bocca di tutti anche in Italia. Come vedi questa situazione?
Non ci vivo da un po’ e cerco di pensare il meno possibile a quello che succede in Italia, in quanto a politica e masse piú in generale. Quello che peró so é che l’Hip Hop é un genere da top 1 nelle chart americane ormai da abbastanza per capire che perché se ne creino versioni fotocopia da noi poco ce ne vuole. Onestamente mi importa poco perché non avró mai la presa sulle masse che hanno le major, almeno non a un livello mediatico cosí diretto (a meno che non succeda qualche miracolo!), e non sono nemmeno realmente interessato a quel target, anche se sono sicuramente interessato ai loro soldi, ma non sono cosí stupido da pensare di arrivare a loro prima di essere filtrato e non solamente dalla ben piú potente concorrenza commerciale, ma anche dall’infinita concorrenza underground; detto questo, sono invece contento che comunque l’attenzione generale si stia spostando sempre piú verso questa direzione (e non parlo solo di Hip Hop, ma anche del fatto ben piú grande che la vendita di musica digitale sia in netto aumento, immaginiamoci quindi il suo consumo gratuito) perché, bene o male, io ci sono dentro come addetto ai lavori e ció non puó che giovarmi personalmente a vari livelli oltre che rendere piú alta la possibilitá che gente altrimenti totalmente fuori dal mio radar invece entri a contatto con la mia musica. Lo stesso discorso vale con la produzione di musica stessa: piú c’é concorrenza, piú escono prodotti di qualitá, piú la gente si infotta, piú c’é musica figa in giro. Tutti ne gioviamo. Pensarla al contrario secondo me é da hater, e ci sono moltissimi nuovi ottimi gruppi emergenti (Nue chiaramente compreso!) a riprova del mio discorso.

Saranno estratti dei videoclip da “Fame”? Come facciamo a recuperare il disco? Dove possiamo trovarti online (Facebook, Twitter, ecc)?
Si, l’idea é estrarre vari video, tutti in bianco e nero e tutti con un tocco profondamente underground e oscuro. Sono giá disponibili sul canale Death Before Dishonor TV i video della Intro “XI”, un mini clip misterioso girato in camera mia volutamente con camere low budget (anche se la qualitá é sempre HD se configurata su Youtube) e di “In Cosa Credo (Feat. Chef Ragoo)”, creato tagliando e montando un documentario del 1942 chiamato “War Comes To America”, dove, alla tematica della lirica antifascista e anticristiana, vengono associate immagini di guerra in cui l’America viene dipinta alla stregua del Nazismo e il suo controllo propagandistico e militare reso estremamente evidente. Ma sono in lavorazione anche altri due video sempre in bianco e nero e sempre dal taglio Low-life, uno per il pezzo “Hate (Feat. El Maldito Zorro)” del quale stiamo facendo un video frenetico giocando con le nostre facce, e per finire l’ultimo video lo gireremo quest’estate, quando Terror Haze verrá a stare da me per un periodo a Barcelona, e sará la volta della nostra collaborazione “Obbiettivi” che quindi segnerá finalmente il primo vero e proprio street video dell’album Fame. I video saranno tutti pronti e disponibili sul canale Youtube verso Settembre e in generale la nostra visione include la presenza di vario footage, non solo girato, per generare materiale e interesse mediatico costante.
Ecco il link del canale Youtube: https://www.youtube.com/user/dbdhiphoptv
Ecco il link della pagina ufficiale della label dove trovate tutto sia in download che in streaming: http://www.dbdlabel.com
Ecco il link Facebook di Nue: https://www.facebook.com/nue.izumi
Per qualunque motivo relazionato a Fame LP o a quest’intervista, non esitate a scrivere a info@dbdlabel.com, anche in caso siate artisti Hardcore in cerca di una label discretamente seria!

L’intervista è giunta al termine. Un saluto agli utenti de La Casa Del Rap.
Grazie per lo spazio concessomi e spero soprattutto che l’album piaccia sia a staff che a quanti piú B-boys e aficionados around! Credo sia davvero la cosa che piú conti e spero di ricevere quanti piú feedbacks possibili, anche se negativi (l’importante é che siano costruttivi, l’email ce l’avete!). BELLA A TUTTI & KEEP IT HΔRDCORE. NUE.

 

 

 

 

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