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Wale non si sente considerato

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Il rapper Wale, del roster della Maybach Music Group, ha fatto uscire oggi il suo nuovo disco: “The Album About Nothing“. In concomitanza dell’uscita del nuovo album ha rilasciato un’intervista nella quale dice che questo suo ultimo disco è frutto di un momento difficile della sua vita, in cui la depressione lo ha portato a cercare la morte, utilizzando una dose massiccia di pillole.

Nell’intervista è interessante un passaggio, in cui il rapper di Washington dice di essere poco considerato e che pretende rispetto, e afferma:
Ho dato tutto in questo disco, e non sto frignando per non essere atteso o che non mi si è riconosciuto quello che ho fatto, ma devo ammettere che questa mancanza mi ferisce. Tutti mi dicono che devo aspettare, che succederà, ma sembra proprio che non sarà così, almeno da come mi trattano gli altri. Mi sta bene che a certe persone non piaccia la mia musica per un motivo sensato, lo stesso vale per chi ama la mia musica. Questo è il mio quarto disco, voglio un po’ di rispetto, voglio andare al party di Katy Perry e non voglio più che lei dica alla security di farmi allontanare, entrambi facciamo musica. So che tra artisti non c’è rispetto, soprattutto nell’industria musicale, ma io voglio rispetto. Voglio che la gente dica che il mio disco è bello come quello di Kendrick Lamar, o come quello di Esperanza Spalding o di Beck, io ho lavorato duramente come loro“.

Un rapper che fa dichiarazioni del genere sono difficili da trovare: sto ascoltando il suo disco nuovo e a breve uscirà la recensione. Ascoltatelo anche voi così ci direte cosa ne pensate e se queste lamentele sono giustificate oppure no.

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