Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Intervista

Dr. Testo: “No Names”. L’intervista

dr.testo_.jpg
Ai Town è una realtà molto attiva nel panorama musicale Hip Hop romano, sia come organizzazione di eventi sia come etichetta indipendente.
Dopo aver prodotto e promosso gli album “Conspiracy” e “Revolucion” dei Caduta Libera e la saga dei mixtapes “Hip Hop Clockers” di Esdì, Ai Town ha deciso di fare delle nuove scommesse promuovendo nuovi artisti che stanno destando parecchia curiosità tra il pubblico; tra questi il beatmaker DR TESTO.
Il 19 Novembre uscirà il suo primo album da producer “No Names”, nel quale DR TESTO ha deciso di non coinvolgere nessun rapper o cantante. Le sue strumentali, caratterizzate da diversissime contaminazioni musicali, sono le uniche protagoniste del suo progetto.
“No Names” sarà un viaggio nelle più diversificate sonorità, sapientemente amalgamate in un unico e caratteristico sound.
1) DR. Testo, il 19 Novembre, tra una settimana esatta, uscirà “No Names” , il tuo primo album da Producer in free download. Un album in cui hai espresso tutte le tue potenzialità da Beatmaker. Con i tuoi Beats ti sei guadagnato il rispetto di molti rappers della scena, infatti le tue produzioni sono molto richieste. Perché nel tuo progetto non compare nemmeno un MC?
La cosa è molto semplice: è vero che ho vari beats che hanno utilizzato molti rappers della scena per loro progetti che sono usciti e usciranno, è vero anche che io ho un bel rapporto con tutti gli MCS con cui collaboro e ci faccio live insieme però questo album, il mio album, è fatto soprattutto per dare un’immagine di me a tutto tondo come produttore di musica rap. Il titolo “No names” inoltre è una denuncia come per dire “non hai bisogno di sapere chi c’è nel mio disco per decidere se ti piaccio o no o se mi supporterai o no, ascolta la musica e giudica” quindi ascoltare la musica senza preconcetti è questo il messaggio. 

Leggi anche:  Dr. Testo: “No Names”, l'album in freedownload

11738047 1468786240098147 3135639918861250248 n

2) Il primo video estratto dal tuo album si chiama “Old or New School”. Che messaggio hai voluto mandare al pubblico?
“Old or new school” è un azzardo, ma ha un messaggio molto importante. Parlando prima della musica senza preconcetti, ho visto che uno dei più grossi luoghi comuni nella scena è la classificazione di una canzone secondo la sua sonorità: vecchia scuola (sound anni ’90) o nuova scuola (sound recente più fresh). In questa canzone ho dimezzato la struttura facendo appunto una di un tipo e una in un altro, per far capire che non bisogna suonare con schemi mentali fissi o clichè, ma semplicemente creare bella musica.   
 

3) L’MPC è sempre presente nella composizione dei tuoi Beats. Spesso però, salta fuori un sax, un basso, una chitarra..ci puoi spiegare meglio come nasce una tua base musicale e quali sono gli strumenti che utilizzi?
Mi fa piacere che mi fai questa domanda anche perché adesso sono veramente tanti che mi chiedono come compongo quindi sarò trasparente: io principalmente ho fatto e suonato vari generi da 6/7 anni ormai e ho voluto affinare, come autodidatta, ogni approccio con più strumenti possibile per aiutarmi nella composizione delle mie produzioni…..il resto è tutta creatività e improvvisazione. Non uso ovviamente sempre gli stessi strumenti per ogni video però, oltre al classico MPC che non manca mai, all’occorrenza ho almeno il basso e la mia chitarra elettrica, un sassofono alto e due bamboo sax, una classica tastiera e varie percussioni. 

Leggi anche:  Skrtusami è il singolo del producer romano Dr. Testo

12116021 1510166762626761 6515758181743893566 n

4) Il tuo debutto di fronte al grande pubblico sarà il 21 novembre in apertura agli Snowgoons, nell’evento organizzato da Ai Town e Trevis 44 al Csoa Ricomincio da Faro (Via del Trullo 330, Roma).
Come ti stai preparando?

Innanzitutto mi porterò oltre al campionatore, il mio sax e la chitarra elettrica. Farò un middle di tutto il disco quindi suonerò tutte e 11 le tracce ma in maniera più concisa. Parteciperò anche alla jam iniziale insieme a Dubplate e i 5 djs Dj fastcut, Dj Snifta, Dj Fuzzten, Dj Sponda e Dj Ja-q di cui vi posso dire che ci siamo visti per provare poco tempo fa e sono uscite cose molto interessanti. Ovviamente farò anche qualche pezzo col The movement quindi diciamo che dopo il mio live, mentre mi soffierò sulle dita dopo tanto lavoro, mi godrò gli Snowgoons e Resolute. 
 

5) Da quest’estate tu. Esdì, Caduta Libera, Santa Sangre e Luci Soffuse state suonando sempre insieme sotto il nome di “The Movement”. Ci puoi spiegare come nasce questa grande collaborazione?
Tutti noi siamo amici e ci siamo ritrovati a frequentare gli stessi posti e collaborare a vicenda ma senza mai qualcosa di compiuto. L’idea mia e di Esdì nasce quindi di creare un collettivo per unire le forze e creare musica soprattutto vivendola dal vivo al di fuori del web. Ci siamo dunque visti tutti e abbiamo cominciato a lavorare sia live che a studio (Box34 recording studio) , e tra poco ne vedrete delle belle.

Leggi anche:  Dr. Testo: “No Names”, l'album in freedownload

6) Ricordaci dove seguirti.
Potete seguirmi sul sito Aitown e tra qualche settimana anche sul mio nuovo sito www.drtesto.it e ovviamente sulle pagine Facebook Dr. Testo, Aitown label e Box34 recording studio o su twitter come DottorTesto. 

12122512 1510553219254782 7462835437627979161 n

 

Conosci meglio

lacasadelrap.com è un portale focalizzato sul Rap ma attento anche a ciò che ne è affine, spaziando tra la cultura Hip Hop, la Black Music e la scena Urban. Vero punto di forza è l’attenzione verso aspetti solitamente meno approfonditi, come la scena emergente e quella femminile. Altra importante caratteristica è il suo staff eterogeneo e dislocato in tutto il territorio italiano, capace di valorizzare anche le realtà meno in vista.
Ti potrebbe interessare
News Ita

Skrtusami è il singolo del producer romano Dr. Testo

Intervista

Dr. Testo: “No Names”, l'album in freedownload

Iscriviti alla nostra Newsletter