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Dilated Peoples live in Rome

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È la sera del 10 luglio e fa davvero caldo in questa Roma che inizia a diventare deserta con l’arrivo dell’estate. Quasi non si respira, camminando lungo il sentiero di ghiaia che porta nel grande spazio dello CSOA Ex Snia per la 12esima edizione dell’Eclettica Fest, location scelta per il live estivo dei Dilated Peoples, di cui vi raccontiamo un po’ le emozioni e le sensazioni di quella notte.
Il gruppo losangelino è in Italia per un’unica data che riunisce sul palco Evidence, Rakaa e DJ Babu, organizzata da TAK Production e piena di ospiti per l’apertura ed il riscaldamento (non fisiologicamente necessario, poco ma sicuro, data l’alta temperatura).

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Tempo di guardare qualche disco agli stand e di salutare qualche amico, la serata inizia intorno alle 21.45 con le skills di Mr. Phil alle ruote d’acciaio, che per circa un’ora ci fa davvero volare con bei pezzi vecchia scuola da nostalgia canaglia, e non solo. Già che ci siamo abbiamo preso NxN in vinile, quarto album di Phil e pieno di tante cose belle. Indiscutibile nel set, è seguito dalla prima artista in apertura, Doll Kill, protetta voce femminile della TAK Production, di cui vi abbiamo tra l’altro molto parlato nel primo episodio di LadiesFirst.

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Una grande carica sia vocale che nell’atteggiamento, Doll Kill inizia a rappare con grinta sui pezzi del nuovo album “Struggle”, eseguendo tra gli altri “Fly Girl Dope”, “La mia parte migliore”, “Green Kiss, e “SFTS” (tre di questi sono naturalmente singoli estratti dall’album). Lei davvero brava, chiude il suo live alle 23.20 circa, per lasciare il palco al prossimo artista: Il Turco.
Sappiamo già ormai la presenza sul palco e l’energia generata nel pubblico durante i suoi pezzi, ed è sempre di grande effetto ascoltare “Punti di Domanda” (con i Colle der Fomento, che lo seguiranno sul palco a breve), “Musica Seria”, “E’ Regolare”, interrotti solo dall’ingresso di Supremo73 e Simo GDB (Gente de Borgata) con i quali Il Turco si alterna ed ascoltiamo “Nun me rompe er ca” e “Lo Straniero” dei GDB al completo.

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Torna da solo davanti al pubblico ancora Il Turco che ci regala un nuovo estratto dell’album “Rap’Autore” in uscita nei prossimi mesi: il pezzo si chiama “Sporco” e vanta il featuring di Danno che entra accanto a lui durante la sua strofa.
Il live si chiude con “Poteri Forti”, super track prodotta da Mr. Phil e sulla quale al microfono ci sono proprio tutti: Il Turco, Danno e Masito. Gli ultimi due restano sul palco per il proprio turno nello show d’apertura e gasano il pubblico ormai già caldissimo.
Sono già le 23.50 e partono a bomba con “Benzina sul fuoco”, “La Fenice”, “Piombo e fango” (una raccolta di roba classica, insomma, non solo non manca mai ma ci piace sempre). Incursione di “RM Confidential” – questa non ce l’aspettavamo – per andare avanti con “Ghetto chic” e in finale, ormai tutti in trepidazione per i guests principali della serata, una “Sergio Leone” in formissima.

Finché vengono annunciati, per i Dilated Peoples tutto bene. Finché Babu non attacca la consolle, ancora tutto bene. Ma da mezzanotte e mezza, ora prevista per l’inizio del live, “piccolo” problema tecnico che ritarda l’ingresso del gruppo per ben mezz’ora: l’Ex Snia rimane al buio, un black out improvviso che mette k.o. l’impianto, il bar e quant’altro e che contribuisce purtroppo a perdere un po’ di pubblico. Tra l’altro, trattandosi di una domenica, è comprensibile che molte persone non abbiano avuto la pazienza di aspettare e siano stati richiamati a casa dagli orari lavorativi del giorno dopo. Noi decidiamo di restare, fiduciosi nella risoluzione del problema.
All’una riusciamo finalmente a vedere le luci del bar riaccendersi, e subito dopo, quelle sul palco. I Dilated non tardano ulteriormente l’ingresso e, senza dire una parola sull’accaduto (per fortuna) salutano il pubblico con calore e vengono accolti (per fortuna anche qui) nello stesso modo.

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Iniziamo a cantare con loro “Good as Gone”, “You can’t hide you can’t run”, “Live on stage”, con una tecnica sempre al top considerando che molti hanno fatto le nostre stesse considerazioni su di loro, e cioè che li troviamo estremamente simili al registrato e mai distratti al microfono. Insomma, una buonissima riuscita e noi siamo rimasti molto soddisfatti. Continuano con “Kindness for Weakness” e subito Dj Babu ci spara una bella sessione di scratch sui piatti, iper preciso, fomentato e skillato sulla base di “The Seed” dei The Roots, storico pezzo che tutti ricordiamo.

Continua Evidence con un pezzo estratto da “The Weatherman”, il primo LP da solista ovvero “Mr. Slow Flow”, sul quale a sorpresa – neanche troppa visto che lo conosciamo bene per dire che lo aveva già fatto in altri live – chiama sul palco dalle prime file del pubblico un ragazzo che invita a fare rap con lui. Con stupore, il fortunato chiude tutte le rime del pezzo ed Evidence gli chiede: “Do you have a girlfriend?”. Alla risposta negativa, EV stesso dice al pubblico: “C’mon ladies! He’s free” o qualcosa del genere. Risatine intorno a me. The power of rap.

Uno dei miei momenti preferiti di un live targato Dilated, è quello in cui la gente esplode con le prime note di “You”, la super hit di “Cats & Dogs”, secondo disco di Evidence, prodotta da Dj Premier. Soprattutto quando cambia tono e le parole vanno sulla base di “Full Clip”, a creare un mash up davvero totale.
Ci avviciniamo già verso la fine del live con “Show me the way”, il pezzo più bello di questo ultimo album del gruppo, “Directors of Photography”. Ce la cantiamo tutta in attesa dei classici di chiusura, che non si fanno attendere molto: “Back again”, “This Way” e per finire l’amatissima “Worst Comes To Worst”, emblema dei Dilated Peoples, che fa abbracciare davvero chiunque.
I Dilated salutano il pubblico, ringraziandolo, nonostante i problemi tecnici siamo stati piuttosto contenti di vedere ancora tanta gente pronta fino all’ultimo ad attenderli per il live. E’ un’esperienza che sicuramente vi resterà nel cuore sempre (che romanticona…).

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Vi lasciamo con un must.

Al prossimo report!

PH credits: 
Eleonora Tagliafico
Stefano Bruni aka Cool79Flickr

Cristiana LaFresh
@CriLaFresh
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Caporedattrice di questo incredibile portale. Nostalgica q.b., senza mai smettere di guardare al futuro.
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