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T.I.: “Il mio nome non ha senso, lo cambio in Tip”

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Clifford Joseph Harris Jr. è stato cresciuto dai nonni a Bankhead, un quartiere di Atlanta. Il suo bisnonno aveva preso subito a chiamarlo Tip”, e così il debuttante rapper ha iniziato a farsi chiamare sul palco. Ma il suo accento South, di cui poi si è proclamato re, gli faceva pronunciare il suo nome in un modo che i suoi hater hanno tradotto in “Chip”. Per levarsi di dosso questo sfottò, ha trasformato il suo nome in “T.I.P.”, e già che c’era ha anche affinato tecniche e stili. Tanto da attirare l’attenzione della LaFace Records (era il 2001), che gli ha avanzato una richiesta: abbreviare il suo nome in T.I. per rispetto ad un altro artista presente nel roster dell’etichetta. Che si dice fosse Q-Tip, degli A Tribe Called Quest.

“La mia carriera era in rampa di lancio, e quando mi è stato suggerito di cambiare nome è stato molto difficile cercare un altro modo di chiamarmi solo perché facevo parte dell’universo del rap. Siccome la mia musica era solo una mia estensione è stato molto difficile cercare al di fuori di me un altro soprannome artificiale, e il risultato finale non è stato un gran che” dice T.I. in un’intervista. Il manager dell’etichetta, Kawan Prather, gli ha consigliato quindi di tirar via la “P”, ma il rapper non ne era troppo convinto: “pensavo…ma cosa diavolo vuol dire T.I.?”. Il tempo per pensarne un altro però era poco perché l’etichetta non gli concedeva di fare musica finchè un nickname non fosse stato scelto. “E allora ho detto: Dai mettiamo T.I., non c’è problema. E così questo nome mi si è incollato addosso”.

Dopo la release dell’ep “Da’ Nic” uscito nel 2015 il rapper pare intenzionato ad abbandonare T.I. e tornare al vecchio Tip. Non si sa se già dal prossimo album “The Dime Trap”, ma ha detto che lo proporrà ai diretti interessati all’interno della label. “Oggi come oggi credo che mi conoscano tutti sia come T.I. sia come Tip. Mi piacerebbe avere persone che mi chiamino con il mio vero nome. Abbiamo preso (T.I. e l’etichetta) una decisione consapevole, avere più fiducia nelle operazioni artistiche. E ora la possibilità chiamarmi Tip, farlo in modo che venga recepito da tutti e consolidare il rapporto con le persone che aspettano la musica mi lusinga molto”, continua T.I., o Tip… lo scopriremo presto.

Questo intanto è “Dope”, fuori da “The Dime Trap”, il decimo album del rapper dalla data di release ancora indefinita
 

Francesco
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