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Approfondimento

Le quote rap a Sanremo non fanno più notizia

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Nell’ambiente Hip Hop, quando viene nominato il Festival di Sanremo, oltre ad una corretta dose di sdegno, la prima associazione che ricorre è quella all’Ariston. Facile immaginare il glorioso palcoscenico del teatro… no, niente di più lontano! La mente corre all’istante al noto marchio di apparecchiature elettroniche, attivo dal 1960 e oggi di proprietà di Ariston Thermo Group per i prodotti per il riscaldamento e di Indesit Company per quelli elettrodomestici.
È così ragazzi! Da qualche anno ormai, Ariston non produce più né forni né frigoriferi con il suo marchio originale impresso. Sempre più difficile trovarli anche, solo abbandonati, sul ciglio della strada. Impossibile provare ad immaginare, cosa avrebbe fatto un giovane Fabrizio Tarducci, che negli anni ottanta avrebbe fatto di tutto pur di “sentirsi parte della squadra”. Probabilmente non avremmo mai avuto quel tormentone simbolo, tra gli altri, dell’album “Bugiardo”.

Premessa questa ricorrenza, sono trascorsi 10 anni da quel disco, il Festival della canzone italiana è da sempre sinonimo di chiacchiere in primo piano e musica da sottofondo. Anche il 2017 non fa eccezione! Tra gli spot promozionali che in queste settimane di avvicinamento hanno proposto: feti “canterini” sulle note di “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti, extraterrestri “ballerini” che cantano “Terra promessa” di Eros Ramazzotti e animali impegnati a recitare le strofe di “Non amarmi” di Aleandro Baldi e Francesca Alotta; si sono spesi caratteri word e parole superflue sul fatto che Carlo Conti non sarà accompagnato da nessuna “bela figa bianca”, per dirla alla Bello FiGo Gu, ma dalla più stagionata Maria De Filippi, scelta sulla quale probabilmente ricade il dato reale sulle preferenze di genere nelle categorie porno degli italiani. Oltre a questa vicenda, sta passando come una tragedia nazionale, il fatto che quest’anno non sentiremo l’annuncio “dirige l’orchestra il Maestro Beppe Vessicchio”, unica figura costante all’interno della manifestazione canora, causa: nessuno degli artisti che stava seguendo è stato selezionato nella rosa dei 30 concorrenti in gara, tra “Big” e “Nuove Proposte”.

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Probabilmente solo su Rockol (articolo completo) si sono spese parole con cognizione di causa sulla kermesse, all’interno di una panoramica piuttosto completa e più che condivisibile. Dopo tutto loro, sono tra le realtà che hanno avuto la possibilità di ascoltare in anteprima i brani in concorso, ma non temete! Presto, molto presto, forse già dal 2018, anche la nostra redazione riceverà questo privilegio, considerato l’andazzo della musica popolare italiana degli ultimi anni. In tal caso valuteremo l’offerta, se corrisposta a lauto compenso!

Veniamo quindi agli artisti coinvolti o meglio, solo ai tre che orbitano, o lo hanno fatto in passato, attorno all’universo rap. Sorvolerei sul brano di Giusy Ferreri “Fa talmente male” prodotto dagli hit maker Takagi & Ketra, ovvero THG (ex – Gemelli DiVersi) e Mr.Ketra dei Boom Da Bash. Torniamo sui nostri passi e procediamo con ordine. La quota che strizza l’occhio al filone rap è garantita anche quest’anno da Clementino, Raige che si esibisce in coppia con l’attrice e cantante Giulia Luzi e da Nesli che affianca Alice Paba, ultima vincitrice di The Voice Italia.

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Clementino partecipa per la seconda volta e si presenta con il brano “Ragazzi Fuori”. Il brano, il cui titolo non può che ricordare l’omonimo pezzo dei Club Dogo ft. Karkadan contenuto nell’album “Dogocrazia”, è stato realizzato con il contributo di Marracash e i producer Shablo e Zef. “Ragazzi Fuori” affronta in stile rap-melodico il tema del disagio sociale delle nuove generazioni, del contesto metropolitano di una città come Napoli, ma anche di chi è vicino a chi sta male e dedica la vita e l’anima a chi soffre. “È un brano autobiografico” racconta Clementinoperché anch’io in passato sono stato un ragazzo fuori”.
Nulla di nuovo quindi, niente di più tradizionale alle tematiche dell’Hip Hop. Clementino sembra proprio essere andato sul sicuro, se non per un ritornello con cori in Auto-Tune. Staremo a sentire!
Già annunciato che il brano farà parte del nuovo album di inediti, atteso nel mese di marzo, dell’mc campano, il quale negli scorsi giorni lo ha annunciato attraverso un breve video su facebook in compagnia di Diego Armando Maradona. Il titolo sarà “Vulcano”.

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Veniamo al debuttante Raige, che con Giulia Luzi, ha confezionato un perfetto mix rap-pop-sex, composto dallo stesso rapper piemontese con Zibba, Antonio Iammarino e Luca Chiaravalli. Ed è stato proprio nello studio di Chiaravalli che Raige e Giulia si sono conosciuti e hanno dato vita a questo brano, dimostrando subito una grande complicità musicale, e non solo evidentemente!
Il brano si intitola “Togliamoci la voglia” e anche il testo è piuttosto chiaro, si parla si espressamente di sesso. Come sarà accolto dal (non più) casto Sanremo?
Da segnalare come il prossimo 10 febbraio, Raige, proporrà al pubblico il repack del suo ultimo disco “Alex”, che diventa per l’occasione Sanremo edition, arricchito da una serie di inediti e cover tra cui “Togliamoci la voglia”. Da quella data partiranno anche gli ordini per la versione in vinile del singolo (Vinyl 7″Limited Numerato e Colorato: Giallo), disponibile su Amazon.

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Concludiamo con il più pop, ossia Nesli. Francesco Tarducci torna al Festival, per la seconda volta, con il brano “Do retta a te” in duetto con Alice Paba. La collaborazione con la vincitrice di The Voice Italia sembrerebbe funzionare dal punto di vista musicale ed emotivo, ma probabilmente tra queste dinamiche si celano anche (poco velate) corrispondenze discografiche.
Entrambi gli artisti pubblicheranno tra l’altro i loro rispettivi album, Nesli con la riedizione di “Kill Karma, la mente è un arma” e Alice Paba  con “Se fossi un angelo”, il 10 febbraio prodotti da Brando (GoWild Music/Universal Italia).

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Il Festival si Sanremo ha sempre meno a che fare con la musica, oppure è solo una questione di stereotipi? Se ancora non vi siete dati una risposta, l’occasione giusta per farlo è la settimana Sanremese in programma dal 7 all’11 febbraio.
Un consiglio, se siete in cerca della risposta seguitelo da casa, infatti tra i non paganti che affolleranno le poltroncine dell’Ariston ci saranno solamente i rappresentanti della politica, magistratura, forze dell’ordine e della curia, mentre voi, standovene comodi sul vostro divano del salotto, avrete modo di svincolarvi sintonizzandovi su un’altro canale o semplicemente spegnendo l’apparecchio televisivo per ascoltare la vostra musica prefetita in modo più efficace.

 

Carlo Piantoni

 

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Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.
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