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Zoom In

Greve & Croma raccontano l’album Amaro

Greve Croma amaro

In questa nuova puntata di Zoom In prenderemo in esame Amaro, album di Greve & Croma pubblicato a fine 2019 e distribuito da Sony Music in collaborazione con Reload Music. L’album è interamente prodotto da Greve ed il risultato è un sound che non ha tempo, allo stesso tempo classico ma non attempato. Croma e Greve rappano in modo aggressivo e hardcore, ma non mancano episodi in cui escono dalla propria zona di comfort con ottimi risultati. Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato al Press Rewind Studio da Bassi Maestro.

Lascio la parola ai due artisti che, traccia dopo traccia, ci accompagneranno in questo viaggio. Buon ascolto e buona lettura!

01. Manicomio

Greve: ci serviva un’intro, qualcosa che facesse drizzare le antenne alle persone senza svelare troppo, e nel computer di Greve girava questa cartella di beat non ben definiti, tra cui la strumentale di Manicomio. Fu da subito perfetta, otto barre a testa con un bridge tra uno e l’altro, nel canticchiarla la parola “manicomio” venne fuori naturalmente, come se fosse già stata scritta. Nel ritornello c’è anche la voce del nostro socio Sano, che ha collaborato nelle registrazioni dei primi provini; la strofa originale di Croma invece era un altra inizialmente.
Croma: ho cambiato la strofa quando mi resi conto che non era a livello di quella di Greve. Dopo un episodio in cui una coppia mi venne a vedere live e la ragazza finì per lasciare il tipo alla serata stessa per poi vedersi con me, mi trovai a pensare che fosse un’esperienza da pazzi e non potevo non metterla nel pezzo, da lì la frase “Vengono ai concerti a farsi le foto / vieni con la tipa e torni da solo”.

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02. Amaro

Croma: è la title track del disco e racchiude qualche esperienza di vita di entrambi, come il fatto che il primo video anni fa lo girammo grazie alla vendita di un cellulare rubato, oppure le botte prese in strada da un uomo di origine marocchina con una fibbia della cintura per una stupidata, o come invece il fatto che a Greve furono regalati dei soldi da un ragazzo che ascoltava la nostra roba per supportarci. Cogliamo l’occasione per ringraziarlo e dirgli di essere forte, sappiamo che sta affrontando un momento difficile. Amaro è tutto quello che c’è dietro alle nostre esperienze, è un titolo uscito fuori dopo tante idee, sapevamo che stavamo andando a competere con Brutal Philosophy – disco che per noi ha avuto una grossa importanza sia a livello personale che di carriera musicale – e volevamo superare le aspettative.

03. Ci penso domani

Croma: è uno dei primi pezzi fatti. La base inizialmente era stata mandata ad ILL BILL ma la cosa non andò in porto, ci trovammo con questo missile a disposizione, forse una delle produzioni più belle di Greve e decidemmo di usarla. Croma portava la strofa live già da un anno su un beat edito, fare live questa traccia ci riempie il cuore perché finalmente la sentiamo finita. Il tocco di Bassi Maestro nel mixarla è stato fondamentale, ora suona davvero grossa e possiamo vedere la reazione delle persone ai concerti.

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04. Veleno

Croma: una delle tracce più importanti del disco, è quella che ha dato inizio a tutto. Entrambi eravamo in fissa con il suono di ScHoolBoy Q e cercavamo questo mood trap con campioni classici, fino a che un giorno Greve caccia questa perla. Una volta selezionate tutte le basi per il disco, abbiamo fatto un brief per scrivere i ritornelli assieme e decidere le tematiche dei pezzi: quello di Veleno venne fuori seguendo la melodia di piano, che ha come compositore anche il nostro socio Diemme, che insieme a Greve ha steso la melodia del piano nella traccia. È anche il primo video del disco che abbiamo girato con Mattia Di Matera, con il quale abbiamo abbracciato un nuovo metodo di lavoro molto professionale. Per noi lui è un fratello, sempre pronto a fare pazzie con noi ed ha la capacità di leggere quelle immagini che a parole difficilmente si riescono a spiegare.

05. Scelta Sbagliata

Croma: è la nostra canzone d’amore, anche se per il ritornello forte difficilmente le persone la interpreterebbero così. È un’immagine chiara di quello che sono le relazioni moderne – “siete tutte zoccole / siete tutti stronzi” -, luogo comune che da sempre è inculcato nelle menti delle persone, ma che a parer nostro è solo una mezza verità. Racconta anche parte di alcune nostre relazioni, che ci hanno segnato e disillusi dal concetto di amore. Abbiamo scritto questo ritornello ridendo un pomeriggio nella camera di Greve a Torino, senza renderci conto che fosse il nostro modo di affrontare le cose; per tentare di guardare al futuro con un sorriso, sperando di trovare quella persona che accetti anche il peggio di noi.

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06. Vida Loca

Greve: per il video di Vida Loca siamo andati a Edimburgo, in Scozia, terra in cui Croma per periodi della sua vita ha vissuto e dove tutt’ora abita parte della sua famiglia. Abbiamo abbracciato questo suono e questo mood dark che da sempre ci ha affascina, già dai tempi del primo disco. Le tematiche sono semplici ma efficaci, parla di quello che vediamo tutti i giorni, parla di problemi della società parla, della nostra attitudine al microfono: “Alla fine dovrai fare i conti con questa realtà / non saremmo mai la stessa cosa / in para piena il paradiso che cerchiamo noi lo troviamo in questa vida loca”. Abbiamo sempre cercato di contraddistinguerci puntando in alto, a volte cadendo e sbattendo la testa, ma facendo tutto a modo nostro e a spese nostre. È stato un caso trovare il campione di Mina che si sposasse perfettamente con il beat, ci siamo gasati tantissimo quando quella voce girava perfettamente sul resto del pezzo, e da li pezzo era già scritto.

07. Ce l’ho

Croma: ha una strumentale lenta e avvolgente, che ci ha permesso di esprimere con calma le sensazioni e le frustrazioni che provavamo in un momento particolare della nostra vita. Il ritornello è stato scritto a quattro mani in casa del nostro amico Sano il giorno prima di andarla a registrare, è stato divertente incastrare metricamente il tutto, si arriva da delle strofe molto trascinate all’esplosione del ritornello, che trasforma una traccia prettamente da studio ad un banger da live.

Conosci meglio

Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.
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