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Approfondimento

Il Drill londinese che unisce l’europa con un mixtape

skengdo am

È uscito il nuovo singolo del duo di drill londinese Skengdo & AM, in collaborazione con la star irlandese Offica. Glance fa parte del mixtape EU DRILLAS, in cui il duo ha reclutato i migliori “drillers” irlandesi, svedesi, tedeschi e olandesi per collaborare ad un progetto tutto europeo, per segnalare l’ascesa folgorante del genere fuori dai confini britannici.
Questo mixtape è politico anche senza avere un messaggio politico, dimostrando, lontano anni luce dalle gangs violente e il crimine che i media vogliono far trasparire, quanto invece la drill music può essere inclusiva e unisca paesi e generazioni di giovani con le stesse speranze ed aspirazioni.
Il duo londinese ricopre perfettamente il ruolo di ambasciatori drill, rivelando nuovi talenti in giro per l’Europa.

Ambasciatori della drill music: Skengdo & AM

Skengdo & AM (all’anagrafe Terrell Doyley e Joshua Malinga), ormai sulla scena inglese da parecchi anni, sono stati anche al centro di una grande polemica che la polizia e i media hanno lanciato contro la drill music, negli ultimi tre anni, incolpandola di incitare alla violenza tra di loro le gangs degli inner cities londinesi. Gli artisti sono stati bannati dal suonare una delle loro canzoni, Attempted, in quanto ritenuta violenta e prona ad incitare alla violenza. Nel dicembre del 2019 hanno ricevuto una condanna di otto mesi per averla suonata durante un loro live nel locale Koko, condanna poi sospesa perché risultato al quanto inspiegabile come la musica possa influire su un problema sociale molto più grande, che ha le sue radici nella stratificazione sociale creata ormai da decenni da governi che hanno impoverito il paese e le famiglie.

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Tante associazioni a favore dei diritti sociali e la difesa per la libertà di parola si sono schierate con il duo di Brixton, e quest’ultimi con i manager del loro label Finesse Foreva – prima label indipendente di black music del paese – sono arrivati fino al Parlamemto per discutere sul loro diritto di scrivere e divulgare la musica che rappresenta la vita di tutti giorni di molti ragazzi come loro, ma anche per dimostrare che coinvolgere giovani provenienti da aeree di povertà e degrado, possa aiutarli a trovare uno scopo positivo per vivere e ad uscire da situazioni di violenza, miseria e abbandono.

Drill: il nuovo fenomeno musicale che sta sostituendo il Grime

La drill music originaria da Chicago, si è sviluppata in Uk intorno al 2012 nella zona di Brixton. Lo stile qui in Uk fu subito accolto da giovani MCs che volevano distinguersi dagli artisti grime, ormai nella scena da parecchi anni, e differenziarsi da altri che hanno esplorato e miscelato la dancehall con l’afrobeat creando vari stili come l’afro-swing e l’afro-trap, così la drill ha perseguito la linea americana che racconta le storie di violenza sulla strada – tipica del rap americano fin dagli anni Novanta – con il suo caratteristico contenuto lirico cupo, violento e nichilista e dai ritmi minacciosi di influenze trap.

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Il documentario che convalida la popolarità crescente della drill in questi ultimi anni: Terms & Conditions

Il 26 febbraio è uscito per YouTube un documentario intitolato Terms & Conditions – diretto dal vincitore Bafta Brian Hill, e prodotto da YouTube Originals e Century Films – che affronta la questione della drill music come possibile causa dell’aumento dei crimini associati ad accoltellamenti o come invece un aiuto e via di scampo per i ragazzi intrappolati nella morsa di povertà e degrado dei quartieri malfamati.

Il giornalista Montgomery-Johnson affronta questo viaggio, seguendo appunto il lavoro di Skengdo & AM e di altri artisti come Drillminister e Lavida Loca, ma anche altri addetti ai lavori – come la label FF e i visual makers Black Cloud Visuals, che hanno un ruolo importante nel registrare il lavoro degli artisti – offrendo una visione vera e completa del fenomeno e della scena del momento. Ma la parte forse più toccante del documentario sono le testimonianze delle madri che hanno perso figli per mano di gangs violente, e la canzone che hanno eseguito alla fine Shine Your Light, un messaggio di amore ma anche di forza di animo, che incoraggia a non abbandonare i propri sogni e talenti. Un must da non perdere se si vuole capire meglio questo fenomeno musicale e gli artisti che ne fanno parte.Sicuramente non è il genere di rap per tutti, lontano dall’hip hop pulito e patinato, ma sicuramente molto vero e vissuto, rispecchia purtroppo la società in cui viviamo al momento, ragazzi che crescono in famiglie senza ruoli definiti, dove a volte si trovano ad essere genitori di se stessi, e dove la povertà, il decadimento ambientale ed economico li ha portati ad inseguire il successo e la popolarità nel modo più semplice e autodidatta possibile. La musica riflette sempre la società e l’ambiente in cui viviamo.

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A cura di Antonella Badchkam

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