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Approfondimento

Zyrtck, il futuro del SoundCloud rap italiano?

zyrtck

Il nome SoundCloud molto spesso vi farà pensare a quella nuvoletta di un logo che sembra appartenere a mondi musicali lontani, quasi quanto lo è oggi MySpace e altre cose bellissime dei primi anni 2000. Nel mondo del music business, SoundCloud è il ragazzino un po’ gracilino che resta in disparte quando gli altri bulletti della scuola giocano insieme in cortile (alias Spotify, Amazon Music, Apple Music, Tidal, YouTube…).

Eppure, quel ragazzino ha dei talenti nascosti, che giustamente – per il suo essere tanto particolare – preferisce a volte tenersi per sé. Quando qualcuno, però, si avvicina al suo muretto per farsi due chiacchiere con lui, ecco che dal timido e magrolino adolescente della scuola spuntano sorprese inaspettate, emerge una personalità coloratissima e curiosa, e finalmente possiamo scoprire quanto di affascinante ci sia in un mondo che, nostro malgrado e soprattutto in Italia, non siamo riusciti ad approfondire veramente.

La scena del rap, e della trap, italiana su SoundCloud riflette esattamente questo tipo di sensazione. Oggi, infatti, sul portale svedese c’è un panorama che pullula di lucine colorate, ognuna con la sua peculiarità, che osservate nel loro insieme costituiscono uno dei più preziosi raccoglitori di artisti che, di norma, scelgono di non esordire né su Spotify, né su YouTube.

Premessa imprescindibile

Il rap italiano su SoundCloud è quel tipo di rap che cerca di riempire le falle lasciate dal mercato musicale di “serie A”. Per fare un’altra metafora: se il rap che va per la maggiore in Italia fosse uno sport, probabilmente nel nostro paese sarebbe il calcio. Non dobbiamo dimenticare, però, che di amanti e seguaci degli eventi sportivi ce ne sono tanti e che ad esempio il tennis o la scherma non hanno esattamente lo stesso pubblico.
Ecco, questo è il gioco che vogliono fare gli artisti che hanno mosso i primi passi sulla scena di SoundCloud: colpire quella fetta di ascoltatori che vogliono qualcosa di più ricercato, di meno conosciuto, di più privato che incontri i loro gusti estetici, sonori, visivi e via dicendo, molto spesso vicini all’immaginario vaporwave o anime giapponese, o per lo più affini nello stile alle influenze estere come possono essere quelle del rap americano, francese e così via. Ancora, il SoundCloud rap è per definizione un sinonimo di Mumble rap, un termine (cito testualmente)

dispregiativo, utilizzato per un variegato insieme di sottogeneri dell’hip hop che hanno ottenuto ampio successo durante gli anni 2010 tramite la piattaforma di streaming musicale SoundCloud. Anche se il termine “mumble” significa, letteralmente, “borbottare”, molti rapper che sono stati etichettati come tali hanno criticato il termine, affermando che in realtà essi non “mormorano” nei loro brani e che pertanto il termine viene utilizzato unicamente per denigrare i giovani rapper. Il termine viene inoltre utilizzato, sempre in senso negativo, nei confronti di quei rapper che non danno grande enfasi ai propri testi. Questi ultimi vertono nella maggior parte dei casi su temi egocentrici e nichilisti, come: soldi, gioielli, il sesso e l’abuso di droga. (fonte: Wikipedia)

Insomma, non il classico incontro di rap e reggaeton per fare la hit estiva.

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Sulla scia del successo anche e soprattutto americano di esponenti del cosiddetto mumble rap quali Lil Peep, Lil Uzi Vert, Lil Yachty, 21 Savage, gli stessi Migos e XXXTentacion, tra i tanti nomi italiani che hanno invece esordito su SoundCloud troviamo Side della Dark Polo Gang, Radical, Lil Rumore, il duo YoungNami x Nasty Og. Ci sono anche Lil Jolie, Friman, Daytona, Security, Rosa Chemical. L’elenco non diminuisce, anzi. Spicca la crew romana, FuckYourClique, che è stata una delle prime a farsi notare in questo panorama musicale e dalla quale arrivano tanti affiliati e collaboratori che, ad oggi, stanno iniziando a giocare in quella sopra menzionata e tanto agognata “serie A”.

Zyrtck, in controtendenza

Uno dei progetti che abbiamo trovato interessanti in questo panorama – così vasto, anche troppo per dedicargli solo un approfondimento – è quello di Zyrtck, giovane romano classe 2001, che proprio con alcune collaborazioni con i membri della FuckYourClique e non solo, inizia a farsi conoscere e a pubblicare i primi lavori sulla piattaforma in questione.

Fra i più noti il singolo Majime, pubblicato nel 2019 e il conseguente HATIN EP, ora online su Spotify come HATIN+, tutto in collaborazione con Friman e con il producer Mothz. L’approdo sulle grandi piattaforme digitali è conseguente al sempre maggiore successo ottenuto dagli artisti della cosiddetta corrente no-melody, una controtendenza della musica rap che tende a svuotare il brano da melodie scontate e orecchiabili, caratterizzandosi dei soli suoni metallici tipici della trap e dei contenuti-non-contenuti del genere musicale. Da SoundCloud al grande pubblico, quindi, Zyrtck ha presentato lo scorso 16 marzo un nuovo brano prodotto da Nikeninja: WAP WAP, questo il titolo, ha contribuito a rinforzare estetica e idea sonora di una corrente che si fa sempre più forte. Il singolo è il primo estratto dal suo album d’esordio, Movimento, presto in arrivo: si percepisce già da ora quanto l’artista ami sperimentare con tutti gli elementi caratteristici del suo genere, giocando anche con la voce, mostrando grande versatilità e creando melodie là dove la strumentale non lo permette, spezzando e ricostruendo certezze. La matrice americana è molto forte, ma riesce a interpretare in modo coerente la territorialità e l’appartenenza dell’artista al suo ambiente di riferimento.

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Il suo scorso lavoro ha segnato un touchpoint importante per il futuro del SoundCloud rap in Italia e, più che relegarlo ancora a sottogenere, iniziamo a percepirne gli scalpitìi. Sta iniziando a diventare una prassi, una preferenza di ascolto che sicuramente è pronta per portare alla ribalta anche in Italia un’ondata di talenti, fino ad oggi appoggiati a quel muretto, di cui tanti prima non si curavano e che sono sempre più influenti nel mercato discografico attuale.

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Caporedattrice di questo incredibile portale. Nostalgica q.b., senza mai smettere di guardare al futuro.
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