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Recensione

Cadet, The Rated Legend del rap UK

cadet the rated legend cover

Cadet – Blaine Cameron Johnson – muore in un incidente stradale mentre sta andando ad un concerto in Staffordshire il 9 febbraio del 2019, aveva 28 anni.
L’artista, membro della South London Gipset Crew, noto anche con il soprannome di Underrated Legend, era conosciuto per la sua abilità nel raccontare storie, con testi suggestivi riguardanti le relazioni moderne nella vita londinese. 
Il 10 aprile esce The Rated Legend, il suo primo e postumo album, una grossa testimonianza di quanto questo rapper era amato e rispettato anche da i suoi colleghi. 

La scena musicale britannica ha perso uno dei suoi MC più espressivi e benvoluti e questo album è la dimostrazione di quanto talento è stato perso e del possibile futuro che ci sarebbe stato per Cadet.
L’album è stato prodotto e messo insieme dal cugino Krept (del duo Krept e Konan) che troviamo partecipe nella traccia Dope Boy.
Cadet era amato e rispettato da molti rappers e questo ha reso più facile il lavoro per finire questo album. Tutti gli artisti e produttori che hanno collaborato lo hanno fatto gratis. Questo è amore e rispetto.

Cadet sarebbe stato orgoglioso di questo progetto, che mette in mostra la sua versatilità e originalità come artista, mantenendo viva la sua memoria ed il suo nome.

Strumentali

Cadet ha registrato tantissima buona musica negli anni, e per Krept è stato facile ricucire insieme tutto, seguendo la visione del cugino.
In questo album ogni traccia è riempita di energia pura, Cadet riusciva a foderare i suoi lavori unendo un misto dei suoi sentimenti più intimi, il suo umorismo e le sue ferite più profonde, pur rimanendo sempre radicato su tutto, dalle strumentali infuse di afro swing, alle produzioni hip hop e grime ispirate dalla old school.

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cadet the rated legend

Testi

The Rated Legend si apre con la delicata strumentale di Take The Wheel, il pezzo imposta perfettamente il mood per questo album consapevole e introspettivo.
Per passare poi a Dope Boy, dove troviamo Il cugino Krept che si presta con dei versi insieme a D-Block Europe Young Adz.

Roley, un duetto con il londinese Swarmz, aggiunge un ritmo afro swing al liricismo puro di Cadet, paragonandolo ad Advice per il testo immaginativo, rendendolo una traccia perfetta per un party post quarantena.
Usando un campione classico di Chaka Demus e Pliers, Murder She Wrote, riesce a fare da intermezzo perfetto tra i pezzi forti di grime e quelli più melodici, con strumentali colorite.

Un po’ più grintoso Trust Em, un racconto onesto, dove l’artista ci parla di quando si perde fiducia nell’amore, descrivendo dolorosamente l’inabilità in un uomo di fidarsi, dimostrando tutta la sua insicurezza. Cadet non ha paura di mettersi a nudo, ma con orgoglio ci dimostra che essere vulnerabili è una forza e non una debolezza.
The Conversation, una delle ultime tracce dell’album, è stata registrata dopo la morte dell’artista. Troviamo l’artista spoken word Telixia Inico, che parla apertamente a Cadet e di quanto ne sente la sua mancanza, menzionando anche il giovane figlio che Cadet ha lasciato e di quanto gli assomigli.

I miss you so much Blaine, I really really do
You’re probably busy shaking up paradise
So I’ll speak to you soon
PS: Roman and Chandler are all good
I took little man Portugal
And he showed me how fast he could swim, ha
That little yute there is truly your twin
From the head shape
To the color of your skin, it’s mad
Cadz

Advice uscì nell’agosto del 2018. In origine era un freestyle su Instagram in collaborazione con il giovane Deno Driz. Deno chiede all’artista consigli e decisioni da prendere con le donne, ma anche come giovane MC. Questo sarà il pezzo che aiuterà Cadet a diventare più popolare nella scena rap.

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La traccia Still con la partecipazione di Wretch 32 è forse quella che riassume meglio l’importanza che Cadet ha avuto nella scena rap negli ultimi anni:

My brother, you’re not an underrated legend, man
You forever be rated under the legend list
God bless you

Questo è un esempio perfetto per descrivere gli effetti che l’artista ha avuto nella comunità rap inglese.
Gang Gang mette in mostra  lo stile fiero e struggente del testo, che è allo stesso tempo divertente e onestamente brutale.

Questo pezzo è ispirato da un incidente accaduto realmente, Cadet inizia parlando delle ingiustizie che un uomo di colore diverso deve affrontare nell’essere iniquamente preso di mira dalla polizia. Qui l’artista vuole dimostrare come a volte gli stereotipi sociali possano influire sulle forze dell’ordine offrendo una visione distorta dell’essere Black in generale

Support Me mette in mostra il lato emotivo di Cadet accompagnato da un freestyle leggero, mentre l’artista discute i problemi che nascono nel non sentirsi supportato da chi ti ama. È la terza traccia dell’album ed è stato registrato col produttore Dirty Saj qualche mese prima dell’incidente.

Il singolo è stato preceduto da uno short film di 12 minuti diretto da Laby Abebunmi (Stefflon Don, French Montana, Fekki) e Leon Mayne.

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Stile

Cadet era il tipo di artista senza confini, non c’erano limiti a chi poteva ascoltare la sua musica, chi diventava suo fan e apprezzava il suo lavoro. Non importa che genere ti piaccia, grime, hip-hop, R&B, jazz. L’importante è che tu viva la tua vita, che sia umano e che provi tutte le emozioni che proviamo tutti. E ce lo dimostra completamente in questo album, che pullula di stili e featuring con artisti diversi.

Cadet aveva questo talento, quello di rompere tutti i pregiudizi, srotolare le idee comuni di tutti giorni in una maniera giovane e fresca alla portata di tutti.

Era un’illuminazione per i suoi giovani fan sulla mascolinità tossica angosciante. Da un punto di vista onesto maschile, Cadet era una voce importante per le nuove generazioni inglesi, dove riusciva a dare dignità, speranza e forza di uscire da tutti gli schemi di pregiudizi in cui le generazioni precedenti erano cresciute, una nuova realtà in cui credere per tanti giovani, figli di culture diverse che hanno vissuto per anni le credenze negative di stereotipi sbagliati inculcati dalle tradizioni.

cadet the rated legend
8.0

Cadet - The Rated Legend

Lodato per la passione e il potere dei suoi testi di una narrativa avvincente e reale, Cadet era sostenuto da artisti come Stormzy, Wiley, Charlie Sloth, e DJ Semtex. 
The Rated Legend incide eternamente il nome di Cadet nei libri della storia musicale inglese, un talento mancato troppo presto, ma che ha lasciato sicuramente un marchio indelebile nella scena, tra gli altri artisti e amici. Ci ricorderà sempre quanto sarà notevole la sua mancanza come artista e come essere umano, presentando a un più vasto pubblico Blaine Cameron Johnson e Cadet, nel suo posto preferito e più comodo, dietro un microfono.

Strumentali

7.0

Testi

9.0

Stile

8.0

Pro

  • Featuring variegati
  • L’album sintetizza l'apporto di Cadet alla scena inglese

Contro

  • La maggior parte dei brani non è finalizzata con il tocco personale di Cadet
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