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Approfondimento

Vita Vera… Aspettando La Divina Commedia di Dan-Tedua?

Tedua Vita Vera Dante Divina Commedia

Vita vera è il titolo del terzo mixtape di Tedua, al secolo Mario Molinari, pubblicato venerdì 5 giugno 2020. Si compone di 12 tracce inedite e sostituisce, almeno per ora, l’attesissimo secondo disco ufficiale dell’artista, già pronto, ma rimandato a causa dei blocchi che la pandemia di Covid-19 ha causato. Quello che incuriosisce è la presenza, all’interno del mixtape, di vari indizi riconducibili al concept del prossimo album dell’artista genovese, a partire dal titolo, La Divina Commedia, ormai certo. I riferimenti fanno immaginare addirittura a una trilogia di lavori, sulla linea di Orange County.

Procedendo per gradi, vi andiamo a spiegare il perché.

Elisir: “Vieni e balla con il poeta, Dan-Tedua”

La citazione riportata, tratta da Elisir (giugno 2019), fa comparire per la prima volta un composto diventato da quel momento celebre: Dan-Tedua. Senza ombra di dubbio Tedua ha una capacità di scrittura che supera la media della scena italiana, dimostrandolo più volte: da qui l’auto-associazione a uno dei padri della letteratura italiana. All’epoca il riferimento apparì del tutto casuale, ora scopriamo non esserlo più di tanto.

Gli indizi dietro la cover di Vita Vera

La copertina di Vita Vera è un primo emblematico indicatore. In un chiaro riferimento dantesco, Tedua si trova smarrito nella foresta, in procinto di entrare in una “selva oscura”, riprendendo una nota illustrazione di Gustave Dorè. Tiene in mano un foglio, supporto dove è solito scrivere i suoi testi, ed è vestito in rosso, esattamente come Dante nell’iconografia tradizionale.

Tedua Vita Vera Dante Divina Commedia

Nella parte bassa della copertina sono poi riportati, in inglese, due versi della terzina originale della Divina Commedia di Dante Alighieri, contenuti precisamente nel canto primo dell’Inferno, affiancati dai versetti di riferimento: “Inf. I, Lines 1-3”, quasi a significare un’introduzione a cui spetterà sicuramente un seguito.

“Midway upon the journey of our life
I found myself within a forest dark,
For the straightforward pathway had been lost.”

Che nella versione originale sono:

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura
Ché la diritta via era smarrita.”

Tedua Vita Vera Dante Divina Commedia

Accanto al lettering del progetto, possiamo poi leggere “Aspettando…” e subito di seguito una semi-nascosta frase che ipoteticamente corrisponde al titolo dell’album (“La Divina…”).

Nella tracklist del progetto vi sono anche 8 spazi con degli scarabocchi, che sembrano proprio essere dedicati a delle tracce mancanti che usciranno in futuro.

Tedua Vita Vera Back Cover

I canvas di Spotify e le tracce sparse sui social

Molto interessante notare che non tutte le tracce su Spotify riportino gli stessi canvas, alternandone due tipologie differenti. Mentre tutte le tracce da solista si presentano con la copertina del mixtape e lo sfondo della selva oscura, in tutti i featuring ritroviamo Tedua su una spiaggia, faccia a faccia con un animale, circondato da una cerchia di fuoco. Il riferimento è probabilmente ad una delle tre fiere, alla lonza in particolare, che proprio nella selva oscura ostacolano la salita di Dante verso il monte della salvezza. Anche qui l’immagine è ripresa dall’illustrazione di Gustave Dorè.

Tedua Vita Vera Canva Spotify

Su Instagram poi, nelle sue storie in evidenza, Tedua fa apparire un terzo canva, ancora differente. Nelle tracce Polvere, Mare Mosso, Party HH e Bro II si ritrae l’artista genovese davanti al Ponte Morandi di Genova spazzato in due, in una tragedia consumatasi nel 2018. Alle spalle compare un’altra delle tre fiere, questa volta la lupa.

Tedua Vita Vera Canva Instagram

Concentrandosi sul lato social segnaliamo che, fino qualche giorno fa, Mario ha tenuto come immagine di profilo Instagram “La carne al fuoco“, un quadro di Amos Nattini, artista noto per aver realizzato un gran numero di illustrazioni sulla commedia dantesca.

Tedua Vita Vera Dante Divina Commedia

Troppe citazioni per essere un caso

Qua e là tra i testi del progetto, incontriamo citazioni e riferimenti espliciti al poema dantesco, qui sotto ordinate seguendo la tracklist del mixtape:

“Mi ritrovai in una selva oscura, scura
E non sapevo più nulla, nulla”

(Mare Mosso)

“Dan-Tedua l’inferno più cerchi dell’hula-hoop”

(Party HH)

Così rappa con il ghigno in Party HH, traccia in collaborazione con Lazza. Ritorna anche qui, ancora una volta, il composto Dan-Tedua. A tal proposito, i più attenti avranno anche notato che, poco prima dell’uscita di Vita Vera, Tedua aveva anche modificato il suo nome su Instagram, cambiandolo proprio in Dan-Tedua.

“Sanno tutto su di noi e che siamo peccatori”

(Motivo)

“In quarantena come per la selva”

(Lo-fi Wuhan)

“Vita vera, aspettando la Divina Commedia
Spero tu non patisca l’attesa”

(Lo-fi Wuhan)

Questa ultima citazione che riportiamo è tratta dalla traccia che chiude il mixtape, Lo-fi Wuhan. Il titolo del brano riprende il nome della città cinese da cui è iniziata l’epidemia di Covid-19, che ha ritardato l’uscita dell’album ufficiale di Tedua. Lo-fi è invece un riferimento alla strumentale di Shune che riprende le sonorità rilassanti del lo-fi hip-hop, un genere di strumentali hip-hop diffusosi tramite le web-radio. La traccia, scritta nei mesi di quarantena, non è casualmente collocata come chiusura, ma apre le porte al prossimo disco, annunciandone anche il titolo (La Divina Commedia).

E quindi? Cosa dobbiamo aspettarci?

Nonostante i pareri possano essere discordanti (ben vengano), non si può negare che Tedua sia uno dei migliori parolieri della scena rap italiana. I suoi lavori lo dimostrano. Negli anni, l’artista genovese è stato in grado di creare un immaginario testuale fortemente evocativo, sfaccettato ma perfettamente calibrato tra complessità e accessibilità. Prima, in Orange County, ha giocato sul parallelismo fra la sua vita e quella di uno dei protagonisti della serie tv The O.C. Poi, in Mowgli, ha narrato la sua esperienza di vita attraverso la metafora della giungla urbana dove è cresciuto nel rispetto, e non nell’idolatria, della tradizione culturale hip-hop. Ora, in Vita Vera, si trova in una selva oscura, in attesa di ritrovare il giusto sentiero, ma lasciando (volontariamente) diversi interrogativi aperti.

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Cosa attenderci dunque dalla prossima mossa di Mario? Abbiamo alcune prove inconfutabili a riguardo – quali, ad esempio, il titolo ormai certo -, mentre sussistono altri punti di domanda, soprattutto riguardo la struttura. L’idea che si possa trattare di una trilogia di lavori, composta dal completamento di Vita Vera con le 8 tracce cancellate (magari dal titolo Aspettando La Divina Commedia) e l’album, dal titolo La Divina Commedia, affascina molti fan.

Già nel 2015-16 Tedua aveva sperimentato questa modalità con il trittico Aspettando Orange County MixtapeOrange County MixtapeOrange County California. In ogni caso, il futuro che aspetta ai fan appare curioso e pieno di sorprese, in tipico stile Tedua; al momento la scelta migliore è quella di godersi di Vita Vera, un corposo antipasto.

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Studente, accanito lettore, alla continua ricerca di creatività. Ho una mentalità diversa da chi tergiversa.
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