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Recensione

Teyana Taylor, “The Album”: lo splendore della vulnerabilità

teyana taylor the album cover

The Album è il titolo del nuovo progetto discografico di Teyana Taylor, pubblicato lo scorso 19 giugno 2020, giorno che in America viene celebrato con il nome Juneteenth, che commemora la fine della schiavitù.

L’album è un lavoro esteso di 23 tracce di 77 minuti complessivi, che ci regala la visione della femminilità sincera e disarmante dell’artista, unita al significato intenso e vibrante dell’essere black di Teyana Taylor.

Di questo sentimento personale dell’artista, l’album ne sprizza da tutti i pori, dalla copertina in onore alla mitica Grace Jones, ai vari artisti che hanno  collaborato alla creazione del suo progetto: nomi ad effetto come Erykah Badu, Missy Elliott, Lauryn Hill, che sono anche icone fondamentali della femminilità afroamericana, in un momento così significativo ed importante grazie alla ritrovata lotta del movimento di Black Lives Matter. Sicuramente questo è l’album più maturo e consistente di Teyana Taylor, che segna in maniera positiva la sua carriera già costellata di traguardi significativi ed eterogenei.

Strumentali

L’album si apre con un’intro molto forte che decide il mood di tutto il progetto, fatto da stralci di registrazioni riguardanti momenti importanti della vita della Taylor, come la proposta di matrimonio fatta da Iman (marito e famosa star del basket americano), la chiamata al numero dei soccorsi di emergenza 911, sempre del marito durante la nascita, avvenuta a casa, della loro figlia Junie, e la partecipazione dolcissima di quest’ultima nel pezzo Come back to me con Rick Ross.

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Come il suo album di debutto, questo lavoro è colmo di tutti quei suoni sperimentali collegati alla diaspora africana. Tante percussioni stile afrobeats, con risvolti hip-hop: un esempio, il pezzo Killa fatto in collaborazione con la star nigeriana Davido che lo impreziosisce con i suoi vocali superbi. Il pezzo è una produzione di Tune Da Rula e Baruch Nembhard, eseguita con una fusione di metrica perfetta, forse uno dei duetti più belli (anche se è difficile sceglierne uno), dove vediamo la giovane artista buttarsi impavidamente a padroneggiare stili diversi. Stesso concetto per Bad dove la Taylor si getta in un ritmo reggaeggiante con la sua voce roca complementando la giocosità del ritmo. Tanti i nomi di produttori famosi in questo lavoro, da Kanye West a MIKE DEAN, Seven Aurelius, Hitmaka, Cardiak, Boogz, Bizness Boi, Johan Lenox, E*Vax, NinetyFour, NOVA WAV, e Miguel Jimenez.

teyana taylor

Testi

Tantissimi i pezzi che pullulano delle emozioni reali di Teyana Taylor, come l’iconica Lowkey con il featuring della regina fuoriclasse del neo-soul, Erykah Badu, dove ci sono dei samples del pezzo classico del 1997 Next Lifetime, un’ode alla passione più pura che si trasforma in amore totale.

“I want it but this ain’t the right time the damage is so fine so take me tonight… and I’m horny, a lot on the night, please don’t play with my mind ooh I gotta decline. What if I see you next lifetime? I’m fucking wid you; I promise you’ll be mine”.

Lo stile R&B anni ‘90 si sente enormemente per tutto l’album, dove ci sono samples di pezzi imponenti dell’epoca, come What Do you Want di Mase, al magico Doo-Wop (That Thing) di Lauryn Hill e 808 di Blaque.

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Singoli come Wrong Bitch sono forti dichiarazioni, che ci ricordano che non si scherza con il potere delle donne:

 “You got the wrong, wrong bitch; you got the wrong bitch yeah” “Baby you could be replaced, that’s where you’re making a mistake if you don’t think I won’t skate on you”.

Le parole di grandissima ispirazione di Lauryn Hill in We Got Love sono da brividi, una riflessione sull’amore per la famiglia, per se stessi e soprattutto su come la felicità sia la cosa più importante da raggiungere. In Bare Wit Me, troviamo la Taylor aprirsi con tutta la sua fragilità più disarmante:

“I never let my guard down, but you steady trying to wife it oh, don’t you see that I got baggage, my heart’s way hard to manage”.

In tutto l’album notiamo la crescita evolutiva, musicale e personale dell’artista; il suo viaggio attraverso l’R&B di tutti questi anni e di quelli passati si fonde con la sua creatività straordinaria, che riesce a far trasparire una sensibilità ed una carnalità inscindibili, con i suoi vocali incredibili in pezzi come I-800-One-Nite, Mornin e 69. Da scioglimento Wake Up Love, una toccante descrizione di una storia d’amore eseguita con la collaborazione del marito Iman.   

teyana taylor the album

Stile

The Album di Teyana Taylor è un omaggio all’R&B old school, con tutti i samples e le reminiscenze di grandi artisti passati, miscelando il tutto perfettamente a i suoni più moderni e sperimentali dei giorni nostri, senza cadere nel cattivo gusto e nella monotonia.

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Teyana Taylor ci ha regalato un album completo con dentro tutta la sua persona ed il suo essere, scavando in fondo ai suoi sentimenti più nascosti e liberandoli in maniera trionfante, regalandoci la sua forza più grande e chiara tra tutte, la sua vulnerabilità.  

8.2

Teyana Taylor - The Album

The Album, il terzo album della Taylor, la rappresenta in tutta la sua persona. Diviso in parti o mini capitoli, esplora i sentimenti più intimi dell'artista, il desiderio, la forza fisica e mentale, la drammaticità e la gioia di vivere. La testimonianza più tangibile e udibile della crescita personale e musicale della Taylor che qui la troviamo donna, moglie e madre, una celebrazione delle donne che non si vergognano di mostrare i loro sentimenti più reconditi, l'apprezzamento della propria cultura e la forza orgogliosa di appartenenza. Sicuramente, dopo l’ascolto, noi donne ci sentiamo più forti: grazie T.

Strumentali

8.0

Testi

8.0

Stile

8.5

Pro

  • Grandi collaborazioni presenti nell'album
  • Bella varietà e mix di stili musicali
  • Tema e mood dell'album

Contro

  • 23 brani troppi per un album
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