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Recensione

North of Loreto: Bassi Maestro e l’omaggio di “M”, un tributo personale alla house music di fine anni ’80

north of loreto

North of Loreto, il side project elettronico di Bassi Maestro, torna con M per omaggiare le sue radici sonore

Nel mondo della musica, il tema delle proprie origini è, senza dubbio, uno dei più discussi, che siano queste anagrafiche, culturali o musicali. Lo sa anche Bassi Maestro, artista poliedrico che firma l’album M, disponibile dal 17 luglio 2020 su tutte le piattaforme digitali, col nome della realtà che omaggia la sua appartenenza a Milano e le sue radici sonore. Si tratta di North of Loreto, side project elettronico chiamato come il quartiere della New Milano di cui Busdeez è parte viva. Situato a nord di Piazzale Loreto, da qualche anno NOLO è in continua e crescente espansione, affermandosi come centro culturale scelto da creativi provenienti da tutta Italia.

Bassi ha visto questa parte della città milanese rinascere da una situazione di degrado, mantenendo un’identità ancora forte e ha deciso di omaggiarla attraverso questo viaggio musicale iniziato nel 2018, anno in cui ha deciso di staccarsi dal rap ripercorrendo le sue origini musicali. Come lo stesso artista ha più volte raccontato, la scelta è stata dovuta sia alla volontà di rimettersi in gioco con i generi che aveva masticato sin da prima dell’hip hop, sia alla necessità di allontanarsi dalla scena rap contemporanea, secondo lui ormai poco innovativa.

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Ciò si è concretizzato nel 2019 con NoLo, album d’esordio dalle sonorità 80s ed electro funk e continua a un anno di distanza con M, tributo strumentale alla house music di fine anni ‘80 – inizio ‘90 e ai suoi maestri. Per scoprire come Bassi abbia fatto propri codici musicali del passato e li abbia usati come colonna sonora per la sua città e non, resta solo avventurarsi nell’ascolto.

Strumentali

Il viaggio per le strade che da NOLO si aprono al resto del mondo, non può che iniziare dalle strumentali. M, infatti, è un disco che parla attraverso i suoni, piuttosto che con le parole che sono racchiuse all’interno di samples vocali. Proprio per questo motivo, il livello di analisi dei testi non risulta pertinente e farebbe solo perdere di vista il percorso musicale nel territorio dell’elettronica che si delinea lungo le nove tracce. In queste, molti sono gli elementi che si intrecciano, tanto che se il primo pezzo fa pensare di stare intraprendendo una direzione, anche perché più moderno a livello di produzione e di suono, i pezzi successivi ne fanno esplorare altre e quelli dopo altre ancora.

Da un lato, infatti, sonorità aspre fanno respirare l’aria di Chicago, capitale universale della acid music, mentre dall’altro, synth vintage e più plastici richiamano l’italo disco e la british wave, che hanno cresciuto Bassi agli esordi di carriera. Ancora, un tocco funk e jazz viene regalato da uno dei maestri delle tastiere di Milano, ovvero Fabio Visocchi.

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Attenzione, però: così tanti riferimenti non devono assolutamente far pensare ad un calderone. Tutto questo, al contrario, non fa che dare coerenza all’intero progetto di North Loreto che sin dall’inizio si è proposto di offrire diverse prospettive musicali per guardare allo stesso periodo. Per esplorare quegli anni ’80 che hanno avuto così tanta importanza per la formazione musicale di Busdeez.

Bassi Maestro

Stile

Solo una figura con l’esperienza e l’attitudine di Bassi poteva riuscire ad affrontare una fetta di passato musicale senza farne una replica fedele, ma proponendone una rielaborazione personale. M, infatti, non mira a sostituirsi alla realtà che omaggia e riesce a farlo proprio grazie alle incursioni dagli altri generi che hanno sempre appassionato l’artista. A dare un forte marchio identitario non è però solo il background sonoro, ma anche quello culturale. Ascoltando il disco ci si può rendere conto di come le tante influenze che si mescolano a Milano abbiano avuto un forte impatto su di esso. Si può intuire come Bassi sia venuto a contatto con persone lontane dal suo circuito, quello dell’hip hop classico, e come ciò gli abbia fatto arricchire di nuovi particolari il suo stile e il suo racconto di una Milano dal respiro internazionale.

Visual & Artwork

E proprio Milano è al centro della copertina di M, realizzata dal grafico Enrico Dalla Vecchia con cui Bassi collabora già da diversi anni. La lettera che dà il titolo all’album, infatti, oltre a stare per la parola musica che abbiamo già analizzato, indica anche il nome di questa città e quello di un artista che ci è nato, Munari. Milano e questo creativo e designer conosciuto per la carica innovativa delle sue opere si fondono, appunto, nell’artwork. Questo, ispirandosi ai lavori di negativo-positivo di Munari, mostra le forme di alcuni storici e grigi edifici milanesi che contrastano con un cielo tra l’azzurro e il blu. Riprendendo alcune forme espressive del passato e rivisitandole in una nuova veste grafica, la cover si inserisce quindi perfettamente nell’immaginario di un album sospeso tra passato e innovazione.

North of Loreto
8.0

M - North of Loreto

M, pur rimandando nello stesso titolo a Milano e nei riferimenti alle origini musicali del suo autore, parla un linguaggio strumentale che lo può spingere ben oltre il mercato italiano, obiettivo che lo stesso Bassi si è proposto di raggiungere sin dagli inizi di questa nuova avventura. Le atmosfere che crea e le sonorità che utilizza per farlo, infatti, ne fanno un prodotto artistico che può animare situazioni in varie parti del mondo. In più, grazie a rimandi che possono essere colti anche dai non appassionati, l’album finisce per essere molto più fruibile del precedente. Il tutto a prova che, nonostante la già lunga carriera, Busdeez trovi sempre un modo per migliorarsi e per sorprenderci con la sua musica.

Strumentali

8.0

Stile

8.0

Pro

  • rielaborazione personale di generi musicali del passato
  • influenze sonore variegate assemblate coerentemente
  • marchio identitario ottenuto grazie ai riferimenti ai propri esordi nel mondo della musica
  • coerenza negli intenti con tutto il progetto di cui l’album fa parte
  • artwork in linea col concept del disco

Contro

Conosci meglio

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