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Intervista

NKSG, nuovo progetto in arrivo in collaborazione con Ice One: l’intervista

NKSG

NKSG è l’unione di due artisti e musicisti, Nukleo ed Angelo Elle, insieme da diversi anni. Attualmente stanno lavorando ad un nuovo album che uscirà nel 2021, caratterizzato dall’influenza di nuove sonorità e una collaborazione importante quale quella del famoso produttore e artista iconico Ice One (uno dei pilastri della scena musicale hip hop italiana).

Li abbiamo incontrati e gli abbiamo fatto alcune domande riguardo i loro nuovi progetti.

NKSG 3

Ciao ragazzi, Television è il vostro secondo singolo (pubblicato il 28 agosto) dopo B.U.F.U, uscito negli ultimi mesi. Cosa ci dite al riguardo? 

Ciao a tutti gli amici de lacasadelrap.com! Sì, Television è il secondo singolo di 6 pezzi che saranno contenuti nel nuovo disco in uscita nel 2021. Le nuove produzioni, che abbiamo sviluppato in collaborazione con Ice One, sono frutto di un lavoro che ha preso forma nel tempo ed è mutato più volte, per poi trovare un’identità e un sound legato al concept di tribalità e visceralità, in cui i suoni percussivi sono diventati veri e propri graffi caratterizzanti le produzioni. Television, in particolare, è un pezzo che è nato come riflessione sul concetto di visione della realtà attraverso un potente filtro persuasivo come la TV. A seguito del lockdown, siamo stati tutti costretti a stare in casa e vivere la realtà di tutti i giorni attraverso un filtro. La TV oggi non è l’unico strumento o quantomeno non il principale “influenzatore” della visione della realtà. I social e internet in generale stanno prendendo sempre più il sopravvento, tanto che addirittura il presidente Mattarella durante questi mesi aveva spostato le dirette ufficiali su Facebook.  Tutto questo per noi è stato un importante spunto di riflessione e abbiamo voluto condividerlo attraverso questo pezzo, lasciando all’ascoltatore il compito di trarre le proprie personali conclusioni.

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Avete iniziato una collaborazione importante per queste vostre nuove produzioni, ovvero quella con Ice One, colonna storica del rap italiano…

Dal punto di vista discografico e produttivo avevamo già iniziato a sviluppare il nuovo disco in studio, quando poi, anche grazie al rapporto precedentemente instauratosi con il remix di Rapapampam, abbiamo deciso di sentire Ice One. Le produzioni in quel momento erano in una fase dove eravamo consapevoli che avevano un potenziale, ma sentivamo che mancava qualcosa di cui eravamo alla ricerca. Chiamando Ice One, e più che coinvolgendolo, coinvolgendoci tutti a nostra volta, abbiamo iniziato in modo naturale a confrontarci, mettendo in gioco idee ed energie che hanno portato a creare una forte identità a tutte le produzioni, portandole ad identificare nel concetto di tribalità la loro natura comune. Il lavoro fatto insieme è stato intenso ed estremamente interessante, ed è andato dalla condivisione di ascolti a discussioni su synth, machine o strumentazioni da utilizzare, fino a riflessioni socio culturali con una intensa condivisione di energia che abbiamo incanalato nei pezzi.
A questo punto i brani sono stati rivisti totalmente dal punto di vista ritmico e del sound da Elle, i testi metricamente e melodicamente da Nukleo e i samples e varie chicche produttive da Ice One. 

nukleosoulgang

Raccontateci qualcosa del vostro percorso musicale ed artistico: in queste nuove produzioni vi siete  distaccati un po’ dallo stile reggae, che influenze comprendono questi vostri nuovi sound che compaiono in questo progetto? 

Il nostro è stato un percorso evolutivo che è partito dal reggae, vista la provenienza di Nukleo da questo ambiente, e che si è poi sviluppata integrando l’attitudine più elettronica di Elle. Le influenze che si possono riscontrare nelle nostre produzioni sono molteplici, perché ascoltiamo di tutto e non abbiamo limiti, siamo curiosi e traiamo ispirazione da qualsiasi cosa. Abbiamo sicuramente delle preferenze che canalizziamo nel progetto NKSG per quanto riguarda  produzioni Urban, ma abbiamo fatto anche produzioni con taglio ancora più elettronico e prettamente rivolto a DJ e producer, come il progetto Lovekickone. Fondamentalmente siamo diventati sempre più due produttori che sono l’anima della NKSG, ma che amano sviluppare e sperimentare sempre nuove cose collaborando con diversi artisti e produttori che immettono ogni volta nuove energie e ti costringono a percorrere sempre nuove strade.
Diciamo che abbiamo un approccio alla Major Lazer e che i nostri preferiti sono i Fat Freddy’s Drop, ma potremmo dirvi altri 50 nomi dai più conosciuti a piccole realtà estere sconosciute qui in Italia, ma con migliaia di ascolti.

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Cosa pensate della scena black musicale italiana? In che direzione si sta andando secondo voi?

Quale scena black italiana (ridono)? Secondo noi l’Italia non ha una scena black vera e propria, e sono ancora troppi pochi anni che dei pionieri e appassionati, tra cui Ice One, hanno divulgato e messo le basi per lo sviluppo di qualcosa. Se pensiamo che abbiamo l’opportunità di collaborare con uno dei padri fondatori, vuol dire che non c’è ancora abbastanza storia e base culturale per poter parlare di scena black. Inoltre, l’Italia è sempre stata molto più chiusa rispetto ad altre nazioni che già da tantissimi anni hanno ospitano un melting pot di culture e razze che hanno influenzato la musica. In Italia fino a relativamente pochi anni fa – e prima dell’avvento di Internet – la musica era cantautorato, pop, rock, liscio, dance e lirica, il resto praticamente lo conoscevano solo i veri appassionati che andavano alla ricerca nei negozi di musica di dischi differenti. La direzione evolutiva della musica in Italia sarà necessariamente quella globale, ma ci vorranno ancora un paio di generazioni probabilmente per raggiungere un minimo di maturità e soprattutto per crearsi un movimento che non sia solo fonte di espressione di un pubblico giovane.

Cosa  avete in previsione per il futuro degli NKSG a parte l’album imminente?

La NKSG seguirà la propria evoluzione naturale legata a quella personale e non sappiamo come sarà! In questo momento possiamo dirvi che stiamo ragionando su un’evoluzione in ottica di trasformazione della NKSG in un contenitore produttivo di musica Urban, con all’interno artisti e produttori con la nostra attitudine. Nel brevissimo tempo non vediamo l’ora di tornare a suonare live e portare le nuove produzioni in giro.

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