Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Intervista

Vangelo II Luka, evoluzione e coerenza: intervista a L’Elfo

elfo

A distanza di due anni dall’uscita di Gipsy/Prince, secondo album ufficiale del rapper catanese L’Elfo, venerdì 11 settembre è uscita la sua prima fatica sotto major (Universal/Polydor), il cui titolo è Vangelo II Luka.

L’album, con le sue 16 tracce, pretende le attenzioni che merita: attenzioni richieste da importanti featuring della scena rap italiana come Vacca, Clementino, Nerone, Cromo ed un Ensi che, nella traccia Gigen, dimostra di non perdere mai smalto. Inoltre, ad impreziosire il tutto troviamo due cantautrici italiane, Ludovica Caniglia e Niah Steiner, che alleggeriscono il disco dalla sua componente ‘’gipsy’’, grazie a brani come Filo Spinato e GigRobot.

Ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchere con l’artista in questione e buona parte del suo team, la Carne Equina Gang, tra i quali pure Funkyman, produttore del disco e strettissimo collaboratore dell’Elfo dal 2017.

l'elfo

Innanzitutto vorrei chiederti: come sta andando questo disco? Quello di Catania è stato l’unico instore, che risposta hai avuto dalla città? Com’è andata alla Feltrinelli?

Anche se il disco è uscito da pochissimo siamo molto contenti, sta dando tanti risultati. L’instore è andato bene, siamo stati accolti molto bene, naturalmente abbiamo dovuto rispettare le regole di distanziamento per il Covid, tutti indossavano la mascherina. Direi comunque che, nonostante l’ambiguità dell’evento, per adesso sta andando molto bene, ma è solo l’inizio.

Ma sembrate comunque contenti. Quando ti ho intervistato nel corso della quarantena, ti ho chiesto alcune anticipazioni sul disco, mi hai detto che ci sarebbero stati “featuring eleganti” e che sarebbe stato un Gipsy/Prince 2.0

Ahah, ho utilizzato questo termine? Ok, tu cosa pensi di quello che ti ho detto ora che hai sentito l’album?

Leggi anche:  Stelle di Cromo è un singolo introspettivo

Be’, mi metti un po’ in difficoltà, ma credo che in questo nuovo lavoro la differenza stilistica, che abbiamo finora trovato in Gipsy/Prince, sia stata alleggerita grazie agli stessi featuring eleganti di cui parleremo. A proposito, cosa hai da dirmi su Filo Spinato, pensi possa arrivare in radio?

Ci stiamo provando, ci sono alcune tracce che hanno potenzialità, Filo Spinato, Gig Robot, Dicembre potrebbero andare in radio.

Nel disco di sono vari parallelismi con la discografia pregressa, ad esempio quelli di Sangue Catanese – Made In Catania o Pi Tutti I Carusi – Gigen, sono semplici richiami o stai tirando le somme di quella che è stata la tua carriera fino ad ora?

Credo che il mio percorso artistico sia pieno di richiami, non perché mi piaccia, ma perché tratto spesso gli stessi argomenti, i miei progetti sono sempre coerenti tra loro nonostante il passare degli anni. Potrei richiamare Sangue Catanese come un pezzo con i Double Damage. Io sono nel frattempo sono cresciuto ma sono comunque fiero del mio passato.

Ci sono riferimenti che non ho colto che magari tu consideri palesi?

Sicuramente riferimenti al malessere ed all’introspezione sono sempre ricorrenti. Credo che un vero artista debba saper trasformare la sua tristezza in arte. Molti rappano solo per moda…

Leggi anche:  Achille Lauro e Boss Doms pubblicano l'album Pour l'amour

Ma torniamo un attimo indietro, secondo te quali sono le differenze tra Gipsy Prince e Vangelo II Luka?

Credo che Gipsy/Prince rappresenti una grande maturazione rispetto a quello che ero al tempo dei miei lavori precedenti, e Vangelo II Luka rappresenta la maturazione dell’Elfo di Gipsy/Prince.

lo vedi quindi come un progresso?

Come una vera e propria evoluzione. Il 2.0.

E in cosa ti senti cambiato?

In realtà in nulla, ho solo affinato il modo di produrre musica, credo che i miei pezzi siano più raffinati rispetto al passato.

l'elfo

Senti di esserti adattato ai canoni della Universal/Polydor o viceversa?

Magari può sembrare di si, ma in verità assolutamente no. Sono stato molto libero, e le tracce che sembrano più da hit come GigRobot, Dicembre

E Filo Spinato..

L’Elfo: Si, anche Filo Spinato, sono pezzi che avevo veramente voglia di fare.

Funkyman: Anche perché, molto semplicemente, quando le abbiamo fatte non sapevamo neanche di essere in una etichetta, il disco era pronto ancor prima di firmare!

L’Elfo: È vero. Avevo solo bisogno di dire quelle cose e di avere una cantante per esprimerle.

Cantante, tra l’altro, fuori da i tuoi soliti canoni.

Sì, anche perché, chi si ricorda i miei pezzi più vecchi e quelli che ho fatto con i Double Damage, sa che comunque non sono cambiato, le parole, il disagio di cui parlo, sono elementi che non sono cambiati e che mi rappresentano da sempre.

Leggi anche:  Il simbolismo di Clementino: dal Fight Club all'Inception

Parliamo di Tester: Tester dura un minuto e mezzo, in cui tu bastoni le nuove generazioni di rapper e più di ogni altro i trapper. Gente che più che concentrarsi sulla qualità della loro musica, ostenta la propria immagine. È una specie di “nonnismo genuino” il tuo?

Ti dirò la verità, io mi sento quasi un integralista, potete dirmi anche che sono “vecchio” ma per me il rap deve rifarsi alla realtà. Io ce l’ho coi Fake, con gente che si traveste da criminale solo per apparire e non li sopporto, non per nonnismo, ma perché non sono reali. Mi danno molto fastidio. Ti ricordi cosa dico nel testo? Fanno festa questi ratti, si affittano un’Aston Martin/Poi il video finisce e ritornano lavapiatti. È la frase emblema di questa questa generazione.

In passato Disturbato, ora Dicembre, servono quasi a spezzare con l’atmosfera dei tuoi dischi. Cosa lega queste canzoni, legate dallo stesso mood, ma presenti in due dischi differenti?

Grazie a mio padre sono cresciuto ascoltando Lucio Battisti e tanti altri cantautori. Fanno parte di me, e decidere di cantare su basi che li ricordano fa parte dell’evoluzione personale di cui ti ho parlato finora.

Qual è il brano che rappresenta meglio Vangelo II Luka? Quello a cui vorresti venisse data una maggiore considerazione?

Sicuramente la title-track. È un pezzo che va compreso e che non piace subito, una sperimentazione estemporanea e folle su una base.

Conosci meglio

Studente universitario in costante ricerca di ciò che lo riesca a stupire. Amante, non schizzinoso, della musica in tutte le sue sfumature.
Ti potrebbe interessare
Recensione

Liberato visto da Gianni Valentino

News Ita

Ensi pubblica Mari feat. Giaime e svela la tracklist del suo prossimo EP

News ItaTop

Ensi anticipa un nuovo progetto discografico con il singolo 090320

News Ita

Oro Bianco e Nerone in Il più regolare

Iscriviti alla nostra Newsletter