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Recensione

Potter Payper ci racconta tutto se stesso con “Training Day 3”

potter payper

Potter Payper ha pubblicato il suo nuovo album Training Day 3 e si apre completamente sui suoi ultimi 10 anni, gli alti e bassi, gli anni in prigione e la sua vita personale.

Training Day 3 offre un contenuto di 24 tracce, prodotte da nomi del calibro di Westy, RXR e M1OnTheBeat. L’album include una sola collaborazione, quella dell’amico di lunga data Mover. Questo progetto è arrivato anche pochi mesi dopo l’EP Vision del giugno 2020, uscito il giorno dopo che Potter Payper ha terminato la sentenza di tre anni in carcere.

Famoso per i suoi rap incisivi, la sua narrazione vivida e la sua abilità lirica su tempi diversi, il talento di Payper nello sputare racconti agghiaccianti è stato per la prima volta mostrato nel Training Day del 2013, uno dei mixtape più venerati del rap moderno del Regno Unito. L’artista riesce a dipingere l’immagine perfetta nella testa degli ascoltatori e le sue capacità di narrazione sono impeccabili, facendoti comprendere ogni parola che dice. Non solo ascolti il suo flow, ma ha la capacità di arrivare fino a dentro l’anima. Questo è ciò che rende Potter Payper uno dei migliori nella scena rap britannica attualmente.

Circa l’80% del Training Day 3 è stato registrato durante la sua incarcerazione, un periodo in cui il rap britannico ha preso il sopravvento sul mainstream del paese.

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potter payper

Strumentali

La produzione di Training Day 3 è assolutamente eccezionale con l’uso di campioni sul beat. Una delle tracce costruite e prodotte in modo fenomenale è quella di Slumdog Millionaire; il campione utilizzato è il pezzo recente R&B di Snoh Aalegra Dying for your love. Sicuramente uno dei pezzi più belli, poiché la strumentale, il flow e il testo si completano a vicenda in modo sbalorditivo ed è innegabilmente una grande traccia. Un altro uso più evidente dei campioni è in With Me, dove viene utilizzato il campione di Exchange pezzo di Bryson Tiller. Questo ci fa capire la grande qualità di Payper nell’unire suoni di tipo melodico e rap diretto, mostrando la sua versatilità come artista e la capacità di cambiare e adattarsi a i diversi approcci con la musica. I produttori presenti su TD3, tra cui, m1onthebeat, RXR, 5ive, Adz Beats (produttore appartenente alla scuderia di classe del label Finesse Foreva) e altri, hanno avuto un enorme impatto positivo sull’album, creando un suono unico che arricchisce gli aspetti lirici delle canzoni.

Testi

Potter dà il via all’album con una traccia intitolata Sorry con una riga introduttiva “Innanzitutto, lascia che mi scusi per la mia assenza. Quando rappi ciò che vivi, è quello che succede “, riflettendo sul tempo trascorso in prigione, risultato come una battuta d’arresto nella sua carriera musicale, rivolgendosi a i suoi fan di vecchia data. Man mano che l’album si sviluppa, troviamo brani come Round Here dove Potter Payper offre flow fluidi e giochi di parole intelligenti, affermando le sue credenziali come uno dei rapper più veri del Regno Unito su una produzione inquietante di M1onthebeat. Il brano è incentrato su un “hook” incisivo, che inizia con Payper che afferma enfaticamente “We don’t play that p*ssy sh*t round here”.

Bando Embassy è supportato da un magico beat di Westy, con un testo altrettanto prodigioso:

‘My friend killed my friend/I can’t trust nobody so duck it don’t check for me/unless you’ve got a cheque for me’—there’s a lot being said on that.”

Nella significativa Purpose, Potter rappa sulle sue lotte e sulle emozioni della vita reale che trasmette perfettamente nella sua musica. La traccia Streets in collaborazione con Mover, l’unico featuring dell’album, ha un significato molto importante per la cultura e il pubblico del Regno Unito: dopo gli anni trascorsi in prigione di Payper, questa è la musica che i suoi fan stavano aspettando da molti anni. Il rapper si rivolge al suo “io” più giovane in When I was Little (decisamente uno dei miei pezzi preferiti dell’album).

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potter payper 2

Stile

Il rapper ha indubbiamente impiegato il suo tempo in maniera produttiva, riportando una boccata d’aria fresca nella scena inglese con i suoi racconti agghiaccianti e la profondità lirica senza pari. Il suo stile crudo, vero, senza filtri lo ha sempre distinto: in questo album Payper ci racconta le esperienze passate prima e dopo la reclusione in prigione, in maniera sincera, usando la sua grande capacità di unire al suo sublime liricismo, strumentali di classe e stralci di campioni azzeccati. La forza di questo album è nel guardare al passato e presente, lanciando soprattutto un occhio di speranza verso il futuro.

7.5

Potter Payper - Training Day 3

Potter Payper ha prodotto grandi quantità di lavoro nel corso degli anni. Tuttavia, "Training Day 3" sembra rimbombare con noi molto più a lungo in quanto si rivela un progetto molto più profondo del solito rap. Le caratteristiche di evoluzione, crescita, progressione e dolore, si sentono a pelle, soprattutto il dolore, che è sempre stato l'essenza dei progetti del rapper, perché lui stesso proviene da un luogo così profondo.

Strumentali

7.5

Testi

7.9

Stile

7.0

Pro

  • grande capacità narrativa
  • strumentali e samples top
  • 24 tracce tutte speciali

Contro

  • solo un featuring
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7.3
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