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Recensione

Ty Dolla $ign è la vera star di “Featuring Ty Dolla $ign”

Ty Dolla ign

Featuring Ty Dolla $ign è il terzo album pubblicato da Ty Dolla $ign lo scorso 23 ottobre 2020.

Come regolare presenza in qualità di artista di featuring, il musicista di Los Angeles Tyrone William Griffin Jr – alias Ty Dolla $ign – ha contribuito a mostrare i volti moderni dell’R&B e dell’hip-hop in modo più completo. Nel processo, si è spinto alle vette di entrambi i generi nella seconda metà dell’ultimo decennio. Avere una strofa di Ty Dolla $ign è diventata l’arma preferita dalla maggior parte degli artisti. Il mito secondo cui Ty funzioni in modo egregio come featuring di artisti solisti viene sfatato nel titolo stesso dell’album. Traboccante di invenzioni e di ganci X-rated (Snoop Dogg ha recentemente chiamato Ty il nuovo Nate Dogg) che solo lui poteva tirare fuori, l’album sradica completamente le idee sbagliate sulla carriera che lo hanno seguito per anni e si erge orgogliosamente come un innegabile progetto solista. Questo è senza dubbio il miglior album della sua carriera.

Più della metà del progetto di 25 canzoni vanta artisti di classe, rendendo l’album immediatamente impegnato; tutti, da Nicki Minaj a Kid Cudi e Kehlani, dicono la loro.

Strumentali

Questo album presenta un controllo sicuro di 25 tracce lussureggianti e intricate. Ogni synth, ogni strofa ospite e ringhio di basso, non fanno una piega, ma scivolano al loro posto. Questo è un album con la A maiuscola, progettato per essere consumato in un sorso di un’ora. Alcuni dei suoi momenti più salienti arrivano nelle transizioni tra le canzoni: i tamburi intontiti in Temptations collassano nell’interludio elegiaco di serpentwithfeet; le strillate in Dr. Sebi e la scintillante collaborazione di Gunna in Powder Blue, si connettono perfettamente tra di loro. Ci sono una miriade di parti in movimento: intermezzi cadenzati, una quantità di chitarre che Ty non ha mai usato prima in un disco, una serie di featuring di alto profilo (incluse due tracce con Kanye). Ty è un direttore d’orchestra perfetto. Queste canzoni sono intenzionalmente, dolorosamente cucite insieme, e anche i singoli più deboli brillano quando suonati nel contesto.

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ty dolla $ign

Testi

Canzoni come Temptations accennano all’esaurimento dietro tutte le relazioni fallite, un’indicazione che essere il sex symbol più celestiale di Los Angeles, non è poi la cosa più facile e soddisfacente. Il mood del brano rappresenta la fragilità dell’ego maschile. “Quel tipo di stile di vita (di fare molto sesso) può sicuramente svuotarsi, a volte”, ammette Ty.

Ty è affiancato dal super produttore Mustard e dal rapper Roddy Ricch per l’esuberante Real Life, qui, la sinergia tra gli artisti è più che evidente ed il tema sulla difficile situazione delle lotte degli afroamericani è perfetto. Real Life è un forte esempio della dualità di Ty.

Cops still killin’ niggas in real life
Signed a deal for eight figures in real life
Threeway, model bitches, in real life
I done been around the world so many times
That’s real life
Real life, real

Il rapper drill Lil Durk si contorce sul ritmo pulsante della batteria di Double R, mentre le sinuose armonie di Kehlani sono un complemento perfetto alla voce rasposa di Ty in Universe

Lift Me Up  trasforma le chiacchiere di Future sulla “codeina” e il desiderio di Young Thug per una flebo piena di “molly” in una preghiera disarmante.

Your Turn è la più emozionante di queste collaborazioni, un intreccio di Musiq Soulchild, la voce vellutata di Tish Hyman e una morbida strofa di 6LACK. È la traccia più lunga, con uno dei testi migliori dell’album. Un’ode all’R&B della vecchia scuola, allo stato puro.

Love never felt so good (So good)
But I always knew it good (It good)
Now I don’t wanna let it go (No, no, no)
But I know this is life (This is life)
But most time don’t feels right (Right)
But then nobody’s really yours (Really yours)

ty dolla $ign

Stile

Ty Dolla $ign è stato messo su questa terra per fare in modo che la musica hip-hop e R&B suonassero bene l’una con l’altra. In Featuring Ty Dolla $ign fa suonare i due generi come se si conoscessero da anni. Ty riesce a mescolare in un album un vertice di cantanti R&B tra cui Kehlani, Jhené Aiko, 6lack e Musiq Soulchild e star del rap come Young Thug, Future e Roddy Ricch. La versatilità è una delle sue qualità migliori e Ty lo ha imparato in questi anni duettando con artisti di generi differenti. Oltre ad unire i generi diversi, lui riesce anche a farceli vivere, canzone dopo canzone, dove troviamo sempre un camaleonte artistico unico ed originale, ma soprattutto ci ha dimostrato di essere lui la star solista di questo progetto finale.

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8.0

Ty Dolla $ign - "Featuring Ty Dolla $ign"

"Featuring Ty Dolla $ign" è perfetto? Niente affatto: 25 tracce possono essere un pochino logoranti anche con i migliori pezzi. Tuttavia, quando Ty è al suo meglio, si libra vocalmente e ci dimostra di essere sia un artista di stampo hip hop che melodico. Un album più che positivo per la carriera silenziosa ma influente di Ty Dolla $ign, che ci ha regalato un sound di un artista che abbraccia pienamente la visione del mondo musicale che ha contribuito a curare in questi anni.

Strumentali

8.0

Testi

8.0

Stile

8.0

Pro

  • perfetto mix di generi come R&B e Hip Hop
  • stralci di classic R&B uniti ad ottime strumentali
  • versatilità artistica

Contro

  • 25 tracce sono un po' troppe
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