Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Intervista

MV Killa e Yung Snapp, “Hours”: tra introspezione e brani da club

mv killa yung snapp

Connettere diversi mondi musicali e affrontare svariate tematiche, portando all’attenzione del pubblico due facce della stessa medaglia: golden e blue hours.

Ci sono riusciti MV Killa e Yung Snapp con il loro joint album Hours, pubblicato lo scorso 11 dicembre per Island Records/Universal Music Italia.

14 tracce, con un’intro e un outro a chiudere il tutto, e diversi featuring di spessore, tra cui: Geolier, CoCo, Psicologi e Enzo Dong. Interamente prodotto da Yung Snapp, questo è il primo progetto collaborativo tra il rapper e il produttore, entrambi di origine napoletana.

Ho fatto due chiacchiere con loro per capire cosa si cela dietro la realizzazione di Hours, dai featuring ai brani, che alternano ritmi da club a sonorità e testi più introspettivi.

Vorrei partire dal titolo del vostro album e dalla copertina che esprime perfettamente il vostro essere “complementari”. Mi raccontante come avete scelto il titolo e la cover? Inoltre, quali sono davvero i punti d’incontro tra voi due e quelle cose che invece vi fanno dire “siamo completamente diversi”?

La scelta del titolo e della cover segue l’identità che abbiamo voluto dare al disco e che ci rappresenta. Ci è sembrato figo paragonarci alla Golden Hours e alla Blue Hours, quindi due luci di un determinato orario della giornata, che però coesistono. Nel titolo c’è anche un riferimento a noi, le nostre personalità, l’attitudine e il sound sono riversate in questo disco. Per quanto riguarda le differenze, invece, i timbri vocali sono completamente diversi ma comunque complementari.

Leggi anche:  Non ho più amici è il singolo di CoCo ft Gemitaiz

In INTRO/COMM E SEMP e OUTRO/ORMAI fate un po’ il punto sulle vostre vite. L’idea di avere un’apertura e una chiusura è perfetta, perché fa anche capire che è un progetto “completo” e un “capitolo” della vostra carriera. Come sono nati questi due brani?

Questi due brani, come ogni brano, sono nati molto naturalmente. Abbiamo pensato però di creare un Intro e Outro introspettive che parlassero un po’ di noi. Diciamo che Intro è una riflessione sulle nostre vite, mentre Outro si riferisce ad un discorso più in generale su noi e sul futuro.

Ho trovato il feat con Psicologi davvero azzeccato, siete sulla stessa lunghezza d’onda. Mi raccontante qualcosa di questa collaborazione?

Il pezzo con gli Psicologi è nato in maniera molto spontanea, succede spesso di incontrarsi in studio e con il tempo si è creato un rapporto di amicizia. Noi avevamo realizzato una prima versione del pezzo e abbiamo pensato che gli Psicologi chiudessero perfettamente il cerchio.

Sempre parlando di collaborazioni, vorrei parlare di quella con Geolier. Marcello tu, tra l’altro, hai collaborato con lui per un brano che sta andando fortissimo su TikTok, Amo Ma Chi T Sap. Vorrei sapere com’è stato lavorare ancora con lui e cosa ne pensate di questa piattaforma?

Al di là della musica, con Geolier abbiamo un rapporto di amicizia: usciamo insieme e ci troviamo sempre in studio e questo permette che tra di noi nascano collaborazioni in maniera naturale. Per quanto riguarda TikTok la consideriamo un’arma a doppio taglio perché aiuta a spingere il brano ma è una cosa temporanea, non crea una fanbase solida.  

Leggi anche:  Mecna pubblica Blue Karaoke per Universal Music

Il vostro disco è perfetto, più che per essere ascoltato in cuffia, per essere ascoltato in un club. Come state vivendo l’impossibilità di portare in giro il vostro progetto?

Non condividiamo in pieno questa cosa, il disco è molto versatile, ci sono pezzi che potrebbero funzionare benissimo nei club, però parallelamente ci sono dei pezzi molto introspettivi che hanno un altro tipo di consumo. In ogni caso l’impossibilità di suonare è straziante, ci sarebbe piaciuto portare in giro questo progetto per nostra passione personale.

hours mv killa yung snapp

Nonostante il mood mi sia sembrato “festaiolo”, nel vostro progetto parlate anche di argomenti piuttosto forti, come le relazioni tossiche e la realtà distorta dai social. Vi ritrovate in quello che sto dicendo?

Sicuramente all’interno del disco tra i tanti argomenti, ci sono dei pezzi come Overdose e Stars che toccano argomenti meno leggeri, però è stato tutto molto naturale, entravamo in studio e scrivevamo argomenti all’ordine del giorno.

Le scena napoletana in questo momento è davvero sul “tetto del mondo”. Come state vivendo questo buonissimo momento per la scena?

Naturalmente è sempre stato uno dei nostri obiettivi con la musica, però noi dall’interno non ce ne accorgiamo più di tanto. Questo ci spinge a fare sempre meglio in modo che sia per sempre così.

Leggi anche:  Geolier presenta una nuova versione di "Emanuele"
Ti potrebbe interessare
Nuova uscitaTop

Fuori 17 Dark Edition, il repack dell'album di Emis Killa e Jake La Furia

Intervista

Nico Kyni si presenta nel suo primo EP "KYNI"

News ItaTop

Rocco Hunt e Geolier in Che me chiamme a fa?

News Ita

CoCo: in pellicola 35 mm il video di Dammi un motivo

Iscriviti alla nostra Newsletter