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Recensione

Fredo svela la sua anima con “Money Can’t Buy Happiness”

fredo

Fredo, rapper di Queens Park (zona della Londra Ovest) ci ha regalato il suo attesissimo secondo album in studio intitolato Money Can’t Buy Happiness. Originariamente previsto per la primavera dello scorso anno, il nuovo album è stato ritardato a causa dell’epidemia del coronavirus, ma ora che è arrivato dopo una lunga attesa, i fan saranno sicuramente soddisfatti del risultato.

Il produttore esecutivo di Money Can’t Buy Happiness, Dave, è uno degli artisti più talentuosi della scena rap inglese odierna, e riesce a far aprire Fredo come non lo avevamo mai visto prima.

Le riflessioni sul trauma infantile, le esperienze con la prigione e le pressioni della sua ascesa vengono tutte alla ribalta, in questo progetto maturo, riflessivo e sorprendentemente commovente. Violenza, droga, gang, inseguimenti in auto: Fredo descrive le sue esperienze con ritmi oscuri e scintillanti e giochi di parole schietti, confessioni e bravate sintonizzati su BPM rallentati che si adattano al suo comportamento pacato fuori dal palco.

Strumentali

Fredo apre il progetto con Biggest Mistake: questo pezzo guidato dal pianoforte affascina immediatamente e alla fine dà il tono a ciò che deve ancora venire dal rapper di West London. Con le tracce What Can I Say e Back To Basics, troviamo un’atmosfera più vivace che consente a Fredo di esplorare ulteriormente il suo potenziale e il suo stile, il tutto mantenendo il suo suono come sempre grintoso. Back To Basics offre una produzione inquietante, il suono drill rimbomba incessante come un’eco; Spaghetti ruota attorno a note spettrali di pianoforte, mentre Money Talks – l’unica apparizione di Dave davanti al microfono – sovverte quei suoni trap, i suoi effetti dub e la saturazione di fascia bassa, evocando sensazioni di assenza e malinconia.

Can money buy happiness?
No, money can’t buy happiness
But it can contribute towards gettin’ happiness
I mean, you can’t go into the shop and purchase a bottle of happiness
It just doesn’t work like that
There’s not, like, a single thing that you can identify as happiness
And say you’re gonna have money and get that
There’s so much more.

Fredo

Testi

Money Can’t Buy Happiness manifesta in pieno la nuova fame di successo di Fredo: con flows più serrati e più determinati, il rapper è più incisivo nelle sue parole, condensando il suo gioco con un ritmo più vigoroso. Back To Basics è uno dei pezzi migliori del progetto; Fredo saltella sulla strumentale ammaliante di Dave, specialmente nel flow centrale, con una sicurezza e confidenza più determinata. Forse lavorare a stretto contatto con Santan Dave lo ha ripagato in meglio, rafforzando la sua capacità nel rappare, facendo arrivare allo stesso tempo i suoi messaggi. Nei pezzi Biggest Mistake, I Miss e Aunty’s Place si racchiudono i contenuti più emozionanti, Fredo è in grado di enfatizzare le sue difficoltà, le sue idee e gli ostacoli che ha dovuto affrontare con più energia. Le collaborazioni, quando vengono utilizzate, migliorano sempre il talento di Fredo, come nel pezzo stiloso Ready con il featuring di Summer Walker sul famoso beat dei Fugees Ready or Not, o le barre inimitabili con lo scomparso Pop Smoke e Young Adz nel pezzo Burner On Deck.

Fredo

Stile

Documentare la vita di strada senza rimanere bloccati, sia nella musica che nella vita reale, è un compito difficile che Fredo non ha del tutto padroneggiato, ma la sua fissazione per una narrazione solida potrebbe essere la sua carta vincente. Come nel suo album precedente, Money Can’t Buy Happiness è un progetto conciso. Questo album, che presenta un controllo continuo ed accurato da parte di Fredo, ci dimostra che l’artista non è solo un buon rapper, ma anche un buon editore, che riduce le canzoni fino a quando rimangono solo le più belle, proprio come il suo gusto per lo shopping di buona marca. In effetti, sono i dettagli sonori che consentono davvero a Money Can’t Buy Happiness di raggiungere quel livello più alto. Per sostenere un cliché, è un vero ascolto in cuffia: complici l’assoluta precisione degli effetti in studio, la finezza degli arrangiamenti, tutti costruiti per migliorare le barre crude di Fredo, contenenti intricati messaggi di verità personale.

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7.0

Fredo - Money Can't Buy Happiness

Sicuramente la sua dichiarazione musicale più sincera e rivelatrice fino ad oggi, "Money Can't Buy Happiness" è un progetto ricco di dettagli introspettivi. Fredo non è mai stato così aperto, e questa franchezza dimostrata all’inizio è scioccante, ma è anche vitale ed importante. "Money Can't Buy Happiness" è per certo il ritratto più vivido e coerente dell'anima di Fredo in questo momento della sua carriera..

Strumentali

7.0

Testi

7.0

Stile

7.0

Pro

  • l'artista mostra il suo lato più introspettivo e vulnerabile
  • brani ricercati nei testi e nelle strumentali
  • buona la produzione di Dave

Contro

  • temi trattati nei testi un po' scontati
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Per Fredo Money Cant't Buy Happiness

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