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No Label pubblica Mega per Red Bull Records

No Label

No Label, giovane produttore, compositore e polistrumentista, pubblicherà due tracce per Red Bull Records e la sua prima uscita è Mega. Come dichiarazione di intenti e come suggerisce il suo nome d’arte, la traccia si apre con una raffica di sintetizzatori massimalisti che improvvisamente si disintegrano e collassano sotto un muro di rumore percussivo. il brano poi si rompe con una parvenza di ritmi hip hop che la tengono insieme brevemente prima che si deformi di nuovo, che glitchi e imploda ancora una volta.

Con questa nuova musica, volevo staccarmi dal suono multiforme precedente di ‘No Label’ e concentrarmi sulla creazione di un nuovo ciclo musicale che fosse più specifico e identificabile. Vedo Mega come una sorta di viaggio acido distorto. In questa traccia, volevo far provare all’ascoltatore i cambiamenti di umore più estremi possibili, ma mantenendo sempre il controllo della canzone. Tutto è scandito da campioni orchestrali carichi di tensione nello stile dei film western italiani di serie B.

No Label, a.k.a. Carlo Megighian, non è cresciuto circondato dalla musica. Il suo viaggio è iniziato tardi a scuola imparando la chitarra classica suonando lo strumento a sei corde vissuto e polveroso appartenente a sua madre. La musica era una bella distrazione nella poco emozionante provincia industriale del Nord Italia ma a soli 14 anni forma subito una band, Animal Farm, con se stesso alla chitarra e i suoi amici al basso, voce e drum machine.

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Nonostante non sia durata a lungo, la sua avventura in una band gli ha donato il fascino per la produzione, per mescolare generi e sperimentare arrangiamenti. In quel periodo si stava sempre più fissando con i suoni della trap, con le 808 e le storie di una certa cultura criminale. Fu a questo punto che il suo alter ego No Label iniziò a prendere forma.
 “Ho pensato che fossero fantastici e che i meme fossero divertenti, quindi per scherzo ho iniziato a fare beat, ma la gente continuava a chiederne sempre di più. All’inizio non l’ho presa sul serio e ho persino usato un generatore di nomi automatico su Google che ha creato No Label e quello mi è rimasto”.

Lo stile di produzione unico di No Label è stato riconosciuto da alcuni degli esponenti più importanti della scena rap e trap italiana e da lì sono nate le prime collaborazioni. Il 2020 ha visto No Label lavorare alle produzioni di Egreen (Idee Chiare), Dola & Ugo Borghetti (Pepita) e Joe Scacchi (Bitch). Produrre per altri artisti è qualcosa che No Label fa con grande piacere “ma devo sempre bilanciare il mio ego con la visione artistica di altre persone. Quando creo la mia musica, sono libero di fare strani cambi di tempo o transizioni folli”.

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