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Intervista

Don Ciccio presenta Party Hard: “Con Drops voglio far ballare tutto il mondo”

Party Hard

Il 23 aprile 2021 Party Hard pubblica il primo EP Drops. Il progetto contiene 4 tracce ispirate alle sonorità House che vanno dalla Bass House alla Future House e Deep House, dando vita ad un vero e proprio paradiso per gli amanti della dance music internazionale. I pezzi sono tutti accompagnati da dei visuals che rappresentano e rafforzano il concetto di Party Hard in una celebrazione di suoni ed immagini che si sovrappongono alla perfezione grazie al lavoro del team.

Party Hard è un progetto ideato nel 2005 da Don Ciccio, famoso produttore e DJ di Mama Marjas, nonché pioniere della black music in Italia dal 1990, con l’obiettivo di unire in un unico spettacolo la musica dei club di tutto il mondo, riuscendo a mescolare sonorità eterogenee, tipicamente africane, latino americane, e caraibiche con quelle dei club di New York, Londra e Berlino.
Nel 2017 il producer e beatmaker Congo si unirà al progetto di Party Hard portandolo a nuovi livelli, seguendo sempre la filosofia iniziale, ma con un rinnovato concetto di un movimento fresco che guarda verso il futuro.

In seguito, si uniranno musicisti e creativi brillanti che confluiranno i loro talenti per il progetto comune di Party Hard: Mattia Grassi (producer) Romeo Marchi (sound engineer) e Hansy Lumen (visual artist). Tutto questo riuscirà a portare Party Hard su tutti i palchi e festival europei nei prossimi mesi, con un grande spettacolo che unirà la dance music internazionale dei vari pezzi autoprodotti con un mix di visuals e coreografie di diversi ballerini, offrendoci uno dei party più pazzi e colorati dove tutti vogliono partecipare.

“WORKING TOWARDS A 3K UNIVERSAL DANCE MUSIC ATTITUDE

Ciao Don Ciccio, grazie per la disponibilità, noi ti conosciamo già  come produttore e DJ di Mama Marjas ma anche come un pioniere della black music in Italia ormai da 30 anni. Ora ti sei creato un altro nuovo concept musicale, quello di Party Hard, vuoi raccontarci bene di cosa si tratta? E chi è il team che lavora con te in  questo progetto? 

Innanzitutto grazie Antonella e a tutta la redazione de lacasadelrap.com per la possibilità che mi date di parlare del progetto Party Hard su un web magazine che leggo e rispetto da anni. Party Hard è un team che si occupa di musica che fa ballare le persone, senza avere più  recinti in cui i generi o le appartenenze nazionali ci hanno rinchiuso per anni. Siamo attenti ai dancefloor europei e USA con lo stesso interesse che abbiamo per quello che accade nella musica da ballare africana, caraibica e latino americana. Questo concept è nella mia testa da almeno 10 anni ed è stato quello che ho suonato con Mama Marjas in tour in Italia ed Europa, così come nel radio show a cui ho dato appunto il nome Party Hard, che dal 2005 va in onda su Ciccioriccio, uno dei più importanti network radiofonici del sud italia.

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Nel 2017, dall’incontro con Congo – beatmaker, producer e DJ di grande talento, oltre che un mio amico – il progetto Party Hard diventa a tutti gli effetti un team di produzione musicale che si avvale anche della collaborazione di Romeo Marchi per mix e master e di Mattia Grassi, beatmaker e musicista oltre che mio figlio. Col tempo al team si è aggiunto Hansy Lumen (Federico Ajello), un mio amico di lunga data nonché uno dei video artist più talentuosi in Italia, con l’obiettivo di creare un vero e proprio show che racconti nei club e nei festival la nostra idea musicale, con le immagini, le coreografie e la musica che insieme danno vita ad un live in cui si balla dal primo all’ultimo minuto.

Il 23 aprile è uscito il vostro primo EP Drops, che influenze avete avuto e a chi o a cosa vi siete ispirati? 

Avevamo voglia di uscire con un progetto che avesse un suono fresco contemporaneo, confrontarci con le sonorità della house music nelle sue declinazioni Future, Bass e Deep, da un punto di vista musicale. Da un punto di vista degli artisti è difficile dire quali artisti ci hanno ispirato, se ascolti migliaia di canzoni al giorno, perché ogni cosa che produci è il risultato consapevole o no dei tuoi ascolti, anche se sicuramente le produzioni di Fisher, di Diplo così come il suono dei Prodigy ci hanno fortemente influenzati.

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party hard

Ho notato che i pezzi di questo EP sono tutti festosi e pieni di energia (proprio da Party Hard), questo periodo di lockdown e restrizioni ha influito su questa scelta di sound e voglia di spensieratezza? 

Party Hard è energia e voglia di spensieratezza, è liberarsi nelle danze per cui questa vibe è nel nostro DNA. In tempi di lockdown, però, va detto che lavorare in studio ci ha tenuto vivi, senza la musica non sarebbe stato possibile andare avanti in questi tempi difficili, per tutti ma ancora di più per chi ha fatto e fa della musica la sua professione.

Sei anche il fondatore di una label, Love University Records, quando è nata questa tua etichetta e con che artisti hai lavorato e lavori attualmente? 

Avendo iniziato la mia carriera nel 1990 nella scena musicale bolognese, dove ho collaborando con Papa Ricky e fondato con DJ Fabri il primo Sound System reggae di Bologna, ho fondato Love University Records nel 2005, al mio ritorno da un soggiorno a Londra di 5 anni, con l’intento di produrre Lovers Rock e Reggae Roots (generi di cui sono ancora follemente innamorato oltre a possedere una importante collezione di vinili). Il nome Love University viene dalla prima compilation di reggae d’amore in italiano, che ho prodotto nel 2005. Da lì in poi, tanti sono gli artisti con cui l’etichetta ha collaborato per singoli ed album fatti insieme. Persone come Bunna degli Africa Unite, Neffa, O Zulu’ dei 99 Posse , Nando Popu dei Sud Sound System, Miss Mykela, Nikaleo e tanti altri ancora hanno fatto la storia dell’etichetta, ma è dalla collaborazione con Mama Marjas che sono scaturiti i più grandi successi. Love University Records ha prodotto tutti i singoli e album della Regina della Black Music italiana sin da quando giovanissima era una talentuosissima Mc nella dancehall in Puglia. Con lei, dal 2009 siamo stati costantemente in tour facendo conoscere la nostra musica a tantissima gente.

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don ciccio 1

Cosa pensi della scena musicale italiana e internazionale attuale, quali sono i generi che segui attualmente, quelli che ti fanno battere ancora il cuore o muoverti a ritmo? 

Come già detto ascolto tantissima musica di tantissimi generi diversi, conscio che in ogni genere ci sono cose fatte bene e altre meno. Mi fanno ballare e divertire il dembow come la house, l’afrobeat cosi come la cumbia, l’hip hop e il merengue e così potrei continuare all’infinito. Ovviamente un posto importante nel mio cuore sarà  sempre occupato dalla musica reggae di cui mi sono occupato per circa 20 anni. Per quanto riguarda la scena musicale nazionale ed internazionale, penso che la completa digitalizzazione nella fruizione e distribuzione della musica ha dato a tantissime realtà la possibilità di farsi ascoltare da tutti, anche senza il supporto di major o grosse etichette, questa democratizzazione per me è un aspetto molto positivo, anche se nella marea delle cose che escono ci sono tantissime cose poco interessanti e prodotte male, un orecchio attento può cogliere la novità e la bellezza di una produzione fresca e fatta bene quando si palesa.

don ciccio party hard

Oltre la produzione musicale per Party Hard, quali altri progetti hai in serbo per il prossimo futuro?

Ho sempre visto Love University Records come un piccolo laboratorio artigianale dove ci si focalizza su pochi prodotti, ma tentando di realizzarli al massimo delle proprie possibilità. Per cui, anche in futuro lavoreremo ad altri 2 nuovi EP per Party Hard da far uscire nel 2021 e alla costruzione dello show per essere pronti ad andare in tour nel 2022. Inoltre, sto lavorando insieme a Blackson, bravissimo rapper italiano che vive in UK, ad un progetto che vuole portare le sonorità Drill e Grime in Italia, così come è successo con l’uscita dell’album Outsider che ha suscitato un coro unanime di commenti positivi nella nostra scena nazionale e in UK. Con Blackson stiamo lavorando ad una prossima uscita nel 2021, per poi andare in tour insieme appena sarà possibile farlo.

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