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Recensione

Drake rimane sempre il nostro eterno “Certified Lover Boy”: la recensione

Drake

La prima cosa da dire su Certified Lover Boy, il sesto album di Drake in oltre tre anni di assenza, è che è assolutamente un’altra bomba! È un blockbuster finemente calibrato, un affare sontuoso e costellato dalle più variegate star della scena attuale, come: Future, Young Thug, 21 Savage, Lil Baby, Lil Durk, Giveon, Ty Dolla $ign, YEBBA, Tems, JAY- Z, Travis Scott, Rick Ross, Lil Wayne, Kid Cudi. Detto questo, sicuramente riaffermerà la posizione di Drake come uno dei musicisti più popolari della storia. Se non finirà per essere il miglior album dell’anno (e potrebbe benissimo), sarà sicuramente tra i più popolari e gettonati in tutto il mondo. Riflessivo e spesso incisivo, diventa un viaggio lungo e tortuoso, attraverso la vita, la mente e il cuore di Drake.

Strumentali

In gran parte di Certified Lover Boy troviamo Drake in connubio perfetto con il suo collaboratore di lunga data, il produttore di grande talento Noah “40” Shebib, che qui si è dimostrato come sempre in ottima forma. L’album si apre con Champagne Poetry, la cui prima parte vede Drake rappare su un campione incalzante di Navajo di Masego (Masego è accreditato come co-produttore della traccia), che a sua volta usa la registrazione a cappella del classico Michelle dei Beatles del 1971. È un loop estremamente rumoroso, accompagnato da una voce disincarnata che compete con i testi di Champagne Poetry perfettamente.

La canzone TSU in sé è meravigliosa, costruita attorno a sintetizzatori effimeri e fluttuanti, e sarebbe perfetta se non fosse offuscata dal credito di R.Kelly (su un campione strumentale del suo successo Half of an a Baby). Star R&B assoluta degli anni ’90, negli ultimi anni è stato purtroppo identificato come uno dei predatori sessuali seriali della scena durante quegli anni.

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Way 2 Sexy, campiona I’m too Sexy di Right Said Fred. La canzone è consapevolmente ridicola e leggera, un po’ un tormentone, e si apre con Future che snocciola tutte le cose per cui è troppo sexy, incluso lo sciroppo per la tosse alla codeina, e Drake si diverte come un ragazzino. Papi’s Home usa un classico sample di Montell Jordan Daddy’s Home del 1995, con un’apparizione vocale della sua amica di vecchia data, Nicki Minaj. Fountains è un grande esempio delle avventure sonore in cui Drake ama buttarsi a capofitto, un’esilarante collaborazione afrobeat con l’artista e produttrice nigeriana Tems, (reduce dal successo mondiale di Essence con il connazionale Wizkid) a cui viene dato spazio alla sua voce ammaliante che rimane sospesa sopra ritmi sparsi e semplici corde di chitarra.

drake

Testi

Drake brilla meglio quando canta su basi R&B. Race My Mind ne è la prova più lampante in questo progetto. La canzone inizia come una deliziosa ballata R&B, intrisa di campioni di arpa e sintetizzatore morbidissimi. È la storia di una donna che non ha buone intenzioni, raccontata da un uomo che la sta aspettando a casa. Questo non è un argomento innovativo né nella musica di Drake, né nella tradizione R&B in generale, ma la produzione è stupenda e Drake la canta  egregiamente – potrebbe essere il suo vocale melodico più convincente e mirato che abbia mai eseguito.

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Ci sono pezzi nello stile “classico” di Drake, leggeri e freschi, come Girls Want Girls, con il featuring di Lil Baby, 7am on Bridle Path e Fair Trade, illuminata dalla collaborazione del texano Travis Scott. Tutte sono impreziosite dalle abili produzioni e dalle esibizioni vocali più belle di Drake, dove troviamo Drake featuring Drake, nel suo modo migliore. No Friends in the Industry è un pezzo particolarmente interessante ed onesto, una canzone rara in cui Drake sembra animato e appassionato a ciò che sta dicendo, sperimentando alcuni flow diversi da i suoi soliti. Sbagliare significa essere umani, e Drake si sente più a suo agio quando parla delle caratteristiche imperfette che tutti noi possediamo.

In the Bible mette in luce le tentazioni che le giovani donne affrontano quotidianamente e le difficili decisioni che ne derivano. Lil’ Durk e Giveon hanno entrambi versi straordinari, rappando e cantando sulla loro preoccupazione nel fidarsi sui pro e i contro di vivere uno stile di vita come la popolarità, sotto gli occhi scrutatori del pubblico. Love All è la traccia in cui troviamo Jay-Z che rappa con la sua naturalezza leggendaria senza sforzi, tirando fuori rime interne e giochi di parole minacciosi.

Yeah, no friends in the industry
My brothers been my brothers, man, you niggas ain’t no kin to me, a fact (Woah)
I was known for snappin’ when I chat before the app
Stood on everything I said and never took it back (Woah)
No friends in the industry
I had to draw the line between my brothers and my enemies, a fact
Niggas love to start the beef, don’t wanna keep it rap
Yeah, he hit us up and now we owe you something back

drake

Stile

È questo tipo di promiscuità stilistica, così speciale, che nessun altro tranne Drake può tirare fuori nella musica contemporanea. Drizzy è sempre stato più un amante impetuoso del “synth- pop” di vario genere, a cui a volte capita di rappare, piuttosto che un rapper purista. L’artista di Toronto non è mai stato un musicista visionario al livello dell’attuale opponente Kanye West, né è mai stato un MC virtuosistico alla pari del suo mentore, Lil Wayne (che compare qui nell’eccellente You Only Live Twice). Ma i doni musicali che definiscono Drake sono le sue orecchie aperte e la sua spontaneità per le tendenze: la sua qualità più duratura, paradossalmente, è che è in continua evoluzione.

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È un collaboratore compulsivo, motivo per cui i suoi detrattori e diffamatori lo hanno spesso accusato di essere un mordace senza scrupoli. Questa accusa tende a fraintendere la sua particolare abilità artistica, il suo flair innato e unico, che riesce a catturare l’essenza di vari generi e stili ed ad unirli insieme, per dare origine ad uno stile particolare che cavalca sempre i trend musicali più attuali e freschi. L’amore, in tutte le sue complessità, può essere una cosa bellissima. Sia il dolore che il piacere che ne sono il risultato, lo rendono l’emozione più completa dell’umanità. Certified Lover Boy è un’esplorazione approfondita dei momenti della vita che nascono da tutti questi sentimenti, positivi e negativi.

8.0

Drake - Certified Lover Boy

Certified Lover Boy con le sue 21 tracce è un assemblaggio di musica che si concentra sui temi della lealtà, della tentazione, del perdono e, in definitiva, dell'amore. Trovare l'equilibrio tra arte ed emozione è un viaggio che Drake ha intrapreso dal suo debutto nel 2010, e in questo progetto il viaggio sta continuando. Drake non cambia per il mondo: il mondo cambia intorno a Drake. Il DNA del rapper di Toronto persiste nel tempo, nelle guerre, nelle pandemie e nei cambiamenti climatici. Aubrey Graham persevera, non importa quante spogliarelliste vadano in pensione, che le ex si sposino o i vecchi amici si trasformino in nuovi nemici. Lui rimane sempre Il nostro ragazzo evergreen, un po' Peter Pan, mai cresciuto, e ci piace così.

Strumentali

8.0

Testi

7.5

Stile

8.5

Pro

  • produzioni impeccabili
  • collaborazioni variegate
  • miscela di suoni R&B e hip hop sempre ricercati

Contro

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