Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Intervista

WE THE SQUAD, viaggio dentro il primo mixtape della SLF

SLF Mixtape Vol.1 COVER

Prima dell’uscita del loro mixtape abbiamo fatto una chiacchierata con SLF – Siamo La Fam, il collettivo composto da MV Killa, Yung Snapp, Lele Blade, Vale Lambo e Niko Beatz, tutti nomi già noti nella scena rap che con WE THE SQUAD – SLF MIXTAPE VOL.1 pubblicato per  per Columbia Records Italy/Sony Music Italy, debuttano con il primo progetto insieme, da squad. Sono una crew nella vita prima che in studio, e quando gli abbiamo chiesto chi potrebbe guidare la scena se loro non ci fossero, hanno risposto con l’orgoglio che percepite guardando la copertina, ispirata a i Soprano: nessuno potrebbe farlo al posto nostro.

Ci hanno confessato che la partecipazione di Fabri Fibra è la chiusura di un cerchio, che nel loro background c’è Herbie Hancock, il blues, ci sono gli anni ’90, ma anche la scuola di Atlanta. Vogliono essere la lente che riflette sì il passato ma su cui si specchia l’immagine del futuro. Leggete tutto quello che ci ha raccontato Siamo La Fam su WE THE SQUAD Vol.1. Prima di continuare, riascolta il nuovo (primissimo) album di SLF.

Nella copertina appaiono altri rapper oltre voi. A cosa vi siete ispirati e che significato ha?

Mv Killa: A I Soprano e questa ispirazione guida tutto il progetto, anche le immagini veicolate sui social.

Usate delle immagini e un linguaggio forte. SLF per il pubblico significa il video di Ready: una crew armata, con abiti mimetici. Non pensate che qualcuno possa confondere la citazione con una reale volontà mettere in scena la violenza?

Mv Killa: Le mimetiche vorremmo che ricordassero Call of Duty. Tutto può essere frainteso, ma nei pezzi usiamo un linguaggio non eccessivamente esplicito, a parte qualche barra più spinta.

Questo progetto è un mixtape, un formato che sembrava abbandonato e che nell’ultimo anno e mezzo è tornato. Come mai secondo voi, e da cosa dipende questa scelta?

Yung Snapp: Avevamo questa idea da tempo. Il presupposto però a differenza di quelli originari, americani, non è l’utilizzo delle basi di altri pezzi. Le nostre sono tutte inedite ma sono un reale mix di pezzi.

Leggi anche:  BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 14 gennaio 2022

Si differenzia rispetto a un progetto da solista, che invece sarebbe stato ricco di contenuti personali, magari anche introspettivi. Volevamo che fosse leggero, anche per questo scelto di realizzarlo come mixtape.

SLF
SLF Crew

All’inizio del progetto mostrate le unghie, parlate di voi. A metà toccate la sfera dei sentimenti, dall’amicizia, all’attrazione e all’amore (come in Travesuras). Poi concludete con brani più introspettivi, come Day one. Quindi è un racconto, anche se mixtape. È una struttura voluta o casuale?

Mv Killa: È stato involontario ma è interessante notare che questo aspetto sia stato colto, che si evinca che abbiamo chiuso il disco con un pezzo più introspettivo. Ci è venuto spontaneo aggiungere dopo i pezzi più leggeri, qualche brano più concettuale, come ad esempio Day one.

Con Day one chiudete il disco parlando di un percorso di dolore…

Mv Killa: È questo il senso del mixtape. Nella vita siamo caduti, ci siamo rialzati, e alla fine siamo arrivati qui.

Questo mixtape, proprio per il brano con cui avete scelto di concludere il progetto, sembra il day one di SLF, è così?

Yung Snapp: Sì ed è bello sapere che questo venga fuori. La crew e questo disco erano qualcosa che dovevamo realizzare prima o poi, un check-point da fissare per rendere concreto il gruppo, l’idea collettiva, e non è un punto di arrivo.

Quindi continuerete a lavorare da solisti?

Mv Killa: Sì, anche perché la nostra non è una crew musicale ma una jam, SLF è una festa.

Il concetto di crew ha una doppia origine: nasce negli Usa,  ma è un aspetto distintivo dell’identità partenopea e del Sud in generale, cioè lo spirito di squadra. La vostra idea di squad da quale delle due “facce” nasce?

Yung Snapp: La nostra idea prende spunto da entrambe le facce, ma per noi Siamo La Fam è soprattutto un modo di vivere insieme la musica, così come facciamo con tutto il resto nella vita.

Leggi anche:  Il collettivo SLF (Siamo La Fam) pubblica "WE THE SQUAD - SLF MIXTAPE VOL.1", il nuovo progetto discografico

Mv Killa: È il riflesso di quello che condividiamo tutti i giorni, da anni.

Avete solo aperto una finestra dalla quale il pubblico ora può vedere il gruppo, non è cambiato nulla e non è una decisione presa a tavolino perché la crew non è stata creata, SLF è solo uno strumento per fare musica assieme.

Mv Killa: Esatto!

Nel mixtape rappate “Napoli unico amore”. Come raccontate, se lo fate, l’identità di Napoli?

Yung Snapp: Attraverso delle immagini di quotidianità, presenti nei testi. Sono però sono dei riferimenti, presenti soprattutto nei brani Playboy che descrive il classico venerdì notte a Napoli, e in Dream Team.

Mv Killa: Volevamo solo raccontare qualcosa della nostra identità. Ad esempio abbiamo scelto le grafiche con richiami al colore azzurro ma non abbiamo limiti geografici.

Lele Blade: Vogliamo che la città venga riconosciuta per il valore che ha ma non è il racconto di Napoli il nostro argomento principale. Non abbiamo dedicato mai un brano interamente alla città finora.

Se non fosse nati voi o la SLF chi guiderebbe la scena musicale urban oggi? Chi stimate dal punto di vista artistico?

Mv Killa: Al momento non ci sono elementi validi che possano formare una crew come la nostra a Napoli, non ne vedo.

E come artisti singoli?

Mv Killa: Luchè, perché è un pioniere, lui ha creato una carriera che va dai Co’ Sang alla strada da solista, e poi c’è Emanuele (Geolier) che sta facendo molto bene. Ma crew no, non ce ne sono.

Di crew non ne esistono. Dunque voi siete il volume n.1 di questa idea? Vi sentite più eredità della tradizione napoletana musicale e del rap o più l’inizio di una strada nuova?

Mv Killa: Siamo entrambe le cose. Yung Snapp: Siamo un filtro, dall’eredità alla novità, attingiamo dal passato ma attraverso di noi nasce una nuova wave.

Leggi anche:  BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 28 gennaio 2022

Questo lo si comprende, attraverso le sonorità e anche attraverso dei riferimenti che hanno il sapore della “vecchia scuola” (es. “Motorola”).

Mv Killa: Ecco, se si fa un ascolto attento viene fuori la duplice faccia, ovvero sia la contemporaneità che il background.

A proposito di background, qual è il vostro? Ho notato che citate, ad esempio, Ray Charles.

Mv Killa: Ray Charles lo abbiamo usato per dare una suggestione. Io vengo dall’epoca del campionamento, della ricerca dei vinili, vengo dal boombap. Ho ascoltato blues, funk, attingevo alle batterie, ascoltavo Herbie Hankok.

Yung Snapp: Ora siamo più allineati nei gusti ma dieci anni fa, quando abbiamo cominciato, ognuno aveva ascolti diversi e su questo aspetto spesso abbiamo anche ironizzato tra noi. Personalmente io ho ascoltato Lil Wayne, Future e tutti i suoni nati ad Atlanta e New Orleans.

Com’è nata la collaborazione con Fibra? Che è anche l’identità che maggiormente si discosta da tutti i nomi coinvolti nel disco?

Mv Killa: Avevamo fatto questo pezzo con Fibra due anni fa.

18 anni?

Mv Killa: Sì 18 anni e il titolo non è scelto a caso, perché per il feat e per il tema trattato chiude un cerchio: racconta di quando da ragazzini speravamo di farcela, e Fibra ce l’ha fatta, è il pioniere dell’hip hop italiano come espressione mainstream.

Personalmente è uno dei rapper attraverso cui mi sono appassionato al genere, quindi tutto questo rappresenta la realizzazione di un sogno.

Avete pensato di essere etichettati con il genere raggeaton, dal momento che uno dei primi singoli che hanno anticipato WE THE SQUAD è spiccatamente latino?

Mv Killa: Chi ci ascolta sa che ci piace sperimentare.

Yung Snapp: Tra l’altro è uscito anche un pezzo cattivissimo e trap.

Non volete ingabbiarvi in un’etichetta quindi..

Mv Killa: Esatto.

Ti potrebbe interessare
News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 28 gennaio 2022

Nuova uscita

Il collettivo SLF (Siamo La Fam) pubblica "WE THE SQUAD - SLF MIXTAPE VOL.1", il nuovo progetto discografico

News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 14 gennaio 2022

News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 26 novembre 2021

Iscriviti alla nostra Newsletter