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Intervista

Mr Perrino: “Top Quality segna la rotta verso la vera meta”

mr perrino

Mr Perrino – classe ’94 – è un artista nato a Sarno e trasferitosi all’età di 11 a Perugia, luogo al quale Perrino deve la sua vera formazione artistica. A partire dal 2011 ciò che fino a quel momento sembrava essere una mera passione prese tutt’altra forma; ispirato da artisti quali Gemelli Diversi e influenzato dallo stile provocatorio di Eminem, a 16 inizia a scrivere i primi testi e successivamente ad esibirsi agli eventi nel territorio perugino.

Nel 2015 si trasferisce a Newport (Uk) e in concomitanza alla sua esperienza estera esplode la “trap wave”, corrente musicale alla quale si legherà l’artista.

È il 2018 quando Mr Perrino pubblica il suo primo album ufficiale: “TrapStar”. Una volta aggiudicatosi il rispetto e la stima di Canesecco durante una delle sue “rating-live” su Twich, Mr Perrino riceve la gratificazione necessaria che l’ha portato fino al 18 marzo di questo stesso anno; data in cui ha rilasciato il suo ultimo album da indipendente: Top Quality, disco composto da 12 tracce e i 2 featuring di Charlie Bronson, rapper romano, e Skid rapper e cantante siciliana.

Abbiamo intervistato Mr Perrino per saperne di più sul suo ultimo progetto, continuate a leggere!

Mr Perrino
Mr Perrino

Benvenuto su lacasadelrap.com! Prima le presentazioni: chi è Mr Perrino e come mai questo particolare nome d’arte?

Mr Perrino è un rapper di origini campane, nato a Sarno (SA) e cresciuto nel paesino affianco San Valentino Torio fino all’età di 11 anni, per poi trasferirsi con la famiglia a Perugia fino all’età di 20 anni.

Il nome d’arte attuale nasce quando mi trasferii all’estero in Uk nel 2015 e mentre mi trovavo in un job center locale e un impiegato disse: ”Mr Perrino is here?” Da lì è nato il mio nome d’arte, Perrino è il mio cognome anticipato dal prefisso “Mr” che viene usato dalle persone di sesso maschile che vivono nel Regno Unito.

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Mi piaceva l’idea di poter portare in alto il mio cognome che non è così comune e sono fiero che al momento sia l’unico artista con questo nome d’arte; anche il Mr abbreviato che viene pronunciato “mister” rappresenta una figura importante per me, quale era il mio allenatore durante il mio passato da calciatore in cui ho tratto insegnamenti e valori che mi porto dietro ancora oggi.

Nel brano “Come Lazza” mostri il tuo pieno rispetto nei confronti del rapper milanese, quali sono gli altri artisti che pensi che ti abbiano influenzato di più?

Oltre a Lazza? Sicuramente Eminem che fu il primo rapper che ascoltai da bambino insieme ai Gemelli Diversi pochi anni dopo; poi ho vissuto l’esplosione di Fibra nel 2006 ma è stato nel 2010 che mi sono completamente innamorato del rap con artisti  come i Club Dogo e Marracash e Noyz Narcos, ma anche artisti più underground come Diluvio, Canesecco e tutta la scena romana di quell’epoca. Ovviamente, viste le mie origini campane, tra gli altri artisti che mi hanno ispirato includo Luchè – già dai tempi dei Co Sang – e infine Clementino e Rocco Hunt.

Mr Perrino
Mr Perrino

“Top Quality” è il tuo nuovo progetto; nella tua carriera cosa la rappresenta l’uscita di questo disco? Solo un trampolino di lancio o ben altro?

Top Quality è il mio nuovo progetto uscito da poco più di un mese, la gente sta continuando ad ascoltarlo e ne sono contento! Ci saranno altri estratti video di questo progetto che, per me, rappresenta un trampolino di lancio e anche un biglietto da visita per il futuro, ne quale mi immagino non più come un artista indipendente ma in una realtà più grande come può essere una major importante. All’interno del mio disco troviamo delle produzioni di un paio di ragazzi che hanno già avuto pubblicazioni sotto major, per cui mi auguro che si di buon auspicio. Sono sicuro e auguro anche ai due cantanti che ci sono nel progetto che presto possano fare grandi cose e, perché no, anche ricollaborare molto presto.

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Qual è il brano sul quale pensi di aver puntato di più?

Tutti i brani sono importanti, a partire da “Frero”, che è stato il primo estratto video. Penso che potenzialmente ci siano altri pezzi che, con un video, potrebbero avere più visibilità, brani come “Tinder” o come “Audi TT”, ma anche brani più conscious come “Con te”, “Top quality” e “Ingrato”; consiglio a tutti di andare ad ascoltarli.

Mr Perrino – Frero (video ufficiale)

Nella titletrack parli della scena e con concretezza e umiltà racconti la vera “realness”; cosa ne pensi del panorama musicale che ti circonda?

Penso che il mondo della musica sia bellissimo, soprattutto se è la propria passione, ma a volte può essere anche un mondo difficile e crudele. Purtroppo, non sempre ci si può fidare di tutti, per fortuna però ci sono persone con cui tutt’ora lavoro e siamo in un bellissimo rapporto, ma ci sono state anche persone con cui abbiamo mangiato insieme, mi chiamavano per uscire e che quando poi sono entrati in certi ambienti sono spariti; nonostante tutto sono riuscito, inizialmente da solo, a realizzare tanti progetti, poi piano piano, a crearmi un piccolo team di lavoro e ad oggi sono soddisfatto di quello a cui sono riuscito ad arrivare. Non mi piace fingere un personaggio che non sono, cerco di essere me stesso al 100%, anche se capisco che per alcuni artisti non sempre è possibile.

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Grazie a Twitch sei riuscito ad aggiudicarti gli apprezzamenti da parte di Canesecco, durante i contest organizzati da lui stesso, cosa ti ha lasciato di particolare questa esperienza?

L’esperienza del contest di Canesecco è stata molto formativa, in più lui era uno dei miei rapper preferiti quando mi sono appassionato a questa cultura nel 2010 e per me è motivo d’orgoglio esser stato giudicato positivamente da lui, ho anche avuto l’onore di essere in diretta con lui sia su Twich che su Instagram.

Mi spiace che ora sia un po’ sparito e mi auguro che possa tornare presto, siccome in live ho avuto spesso modo di ascoltarlo e capirlo meglio, mi ci rivedo molto in lui per la sofferenza che ha vissuto e il fatto di venire da un quartiere popolare per poi andare in una metropoli e riuscire in qualche modo a cambiare vita.

Ed ora? Quale sarà il tuo prossimo passo?

Ora ci sono varie cose che voglio fare entro la fine di quest’anno. Ci stiamo organizzando per fare un nuovo videoclip estratto dal disco, in una delle più famose capitali europee al mondo, dopodiché voglio tornare a Milano dove manco da settembre 2021 e ci sono un po’ di persone e situazioni da monitorare e spero che tutto vada bene. In ogni caso, io sono pronto ad alzare sempre di più il livello ed ho già un paio di inediti pronti da lanciare, chi vivrà vedrà!

Grazie per lo spazio e spero che ci si possa risentire presto magari con nuove notizie e qualche svolta in arrivo, un abbraccio a tutti i lettori della Casa del Rap!

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Studente universitario in costante ricerca di ciò che lo riesca a stupire. Amante, non schizzinoso, della musica in tutte le sue sfumature.
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