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Intervista

Collateral Nature: tutte le (nuove) sfumature del Jazz

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Quando si parla di Hip Hop ci si riferisce ad una cultura con una tradizione sonora, sociale e antropologica molto complessa. Il mondo urban, con l’HipHop e le sue numerose sfaccettature, è estremamente variegato, nonostante molti tendano a identificarlo solo con il mero “Rap” sui classici Boom Bap.

Alla luce di questo, oggi vorrei proporvi qualcosa di diverso: una discussione nata dal dialogo con Claudio Vittori – DJ e producer – meglio noto come Collateral Nature. Lo stile del suo ultimo progetto Morning Mars ha radici nel jazz e propone un’esperienza sonora in grado di rapire l’ascoltatore sotto ogni aspetto. Sono sicuro che molti di voi saranno affascinati da questo genere, pur non avendo mai avuto l’occasione di approfondirlo – vuoi perché spaventati dall’importanza storica, vuoi per la vastittà di informazioni possibili da reperire che non rendono facile il farsi un’idea chiaro su tutto quello che viene proposto-.

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Ciao Collateral Nature, benvenuto su lacasadelrap.com! Morning Mars è un lavoro molto particolare in grado di unire sonorità anche molto differenti. Vorrei partire un po’ dal concept: come è nata questa idea de “il risveglio su Marte”?

Ciao a tutti, Morning Mars è il singolo che da nome all’album. L’idea del mattino su Marte è nata da una domanda semplice che mi sono posto: “non è che, finita la distruzione della nostra terra iniziamo a prendercela anche con Marte?”. Ovviamente speriamo che non accada mai ma ora è il momento di farsi queste domande e immaginare un futuro che non suona più come fantascienza ma triste realtà.

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Collateral Nature. © Foto Ufficio Stampa

Quali sono i 5 dischi che vi hanno accompagnato negli anni?

The Clash – The Clash 1977 the only band that matters; questa band è stata capace di partire dal punk fino ad arrivare a produrre e collaborare con i pionieri del rap americano (vedi futura 2000). I Public Enemy li avevano presi a modello con il rap militante (Combat rap).

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Chuck D ( Public Enemy )“The Clash taught us to fight for what really matters”. Aggiungerei Strange days 1967 dei The Doors: che dire, un mix di jazz, psichedelia forma canzone e malinconia Ispirati dal poeta William Blake e dallo spirito sciamanico, i Doors sono per me l’esempio perfetto tra jazz e psichedelia.

Anche Moon safari 1998 di Air: un istant classic; pezzi che suoneranno freschi anche tra 100 anni, un saggio di soft elettronica fatta come dio comanda. O ancora Miles Davis, Kind of Blue 1959: eleganza, classe e introspezione, un capolavoro jazz. I Chemical Brothers, Dig your own hole 1997: stati alterati di coscienza, bassi che ti spettinano, breakbeat e forma canzone mischiati sapientemente come solo Ed e Tom sanno fare.

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Chuck D (Public Enemy)

Vorrei chiederti a questo punto: come si è sviluppato il processo creativo di questo album, che arriva praticamente 7 anni dopo Smoky Backbone? Questo disco può dirsi un figlio spirituale del vostro precedente lavoro?

In parte si lo è, perché alcuni brani presenti in Morning Mars gli ho composti poco dopo l’uscita dell’EP Smoky Backbone (doppio vinile) ma nello stesso periodo ho iniziato a lavorare nel mondo dell’audio spazializzato e delle tecnologie immersive VR e AR con il music tech studio Machine Jockey d game fondato. Questa novità ha sempre più richiesto tempo e quindi anche Collateral Nature ha subito un rallentamento prima e un ibernamento in seguito.

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Dopo tutto questo tempo e consolidata la traiettoria intrapresa nell’ambito music tech, ho percepito che i tempi erano maturi per tornare sulla scena musicale, consapevole di portare con me un bagaglio di conoscenze tecnologiche che possono elevare l’esperienza auditiva, la missione che ho a cuore.

Il risultato di studio e ricerca di questi anni si trova anche in Morning Mars, per esempio nel vinile trovi all’ interno un QR code che ti permette di scaricare gratuitamente tutto il disco in formato binaurale Dolby Atmos, il singolo Morning Mars ha un videoclip in Virtual Reality creato in grafica 3D, stiamo uscendo con il primo NFT con sound design spazializzato, c’è un esperienza Webgame fruibile gratuitamente sul sito collateralnature.com e nuove esperienze immersive sono in cantiere come supporto per la promo di Morning Mars per tutto il 2022.

Mi ha molto incuriosito il tuo modo di proporre la musica; hai presentato “Breathe! Robot” in formato “gaming” attraverso la programmazione in WebGL. Pensi che la musica debba essere un’esperienza che coinvolga non solo l’aspetto uditivo?

Per quanto riguarda il Metaverso prima dobbiamo metterci d’accordo sul significato che ha (Ndr ride!). Dico questo perché ogni giorno sento parlare di metavers* ma in molti non hanno le idee chiare su cosa significhi davvero. Essendo in questo settore ho una mia idea di come sarà un metaverso stabilizzato e fruibile su larga scala, ma ad ora questo media è nella fase di forti turbolenze, un magma che ribolle ogni giorno bisogna che il terreno si raffreddi e solidifichi per avere un idea di come e cosa davvero sarà.

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Comunque ho già avuto modo di provare diverse esperienze immersive che vanno in quella direzione , un amico sviluppatore tedesco (Bosco Bellinghausen) agli inizi del 2020 ha creato un mondo virtuale su web browser ad hoc per collateral nature, con l’avatar ti sposti e ti muovi nel mondo collateral nature, tra piante, cascate spazi di ascolto dedicati dove incontrarti e condividere l’ambiente con altri fan collegati da tutto il mondo.

C’è in cantiere un progetto ambizioso che va nella direzione del metavers* con players internazionali e start up music tech ma per ora non posso dirvi altro.

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Collateral Nature. © Foto Ufficio Stampa

E per i live stai preparando qualcosa di speciale? Cosa dobbiamo aspettarci?

In base all’evento e allo spazio a disposizione, presento Collateral Nature in formazioni differenti, da full band ( 4 elementi ) a trio per live più trascendentali fino ad arrivare al formato dj set.

Domani (9 Giugno) sarò a Milano a porta Genova durante la Design Week, altre sono in arrivo, vi invito a seguirmi sul nuovo canale Instagram : Collateral Nature e dare un occhio al sito ufficiale https://collateralnature.com sempre aggiornato.


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La musica mi accompagna sin dall'infanzia. Ho studiato la musica classica e lavorato sull'elettronica. Ogni suono è un colore sulla tela della quotidinità: "una vita senza musica non è vita."
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