Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Recensione

Madame e la scoperta dell’amore: la recensione de L’AMORE

Madame

Dopo il successo dell’omonimo album di debutto, Madame torna con un nuovo progetto di spessore: L’AMORE. Il disco, disponibile dal 31 marzo 2023 su tutte le piattaforme digitali e in copia fisica, è una raccolta di 14 brani senza alcuni featuring, che hanno come concept comune la scoperta dell’amore, le emozioni e i sentimenti.

Testi

Sarebbe riduttivo etichettare Madame come rapper o cantante. Fare musica è una forma d’arte, e che piaccia o meno, è più giusto definire Madame come un’artista più che una rapper o una cantante. Con questo progetto infatti, sdoganando il concetto di amore e sventrandolo sotto più sfumature e punti vista, Madame si concentra sulle liriche e i contenuti del disco, più che sulla terminologia esatta con cui definire il suo percorso artistico, diventando direttore artistico di se stessa.

All’interno del disco, Madame propone le dinamiche amorose dal punto di vista di più donne. In brani come NIMPHA-la storia di una ninfomane, oppure come in MILAGRO-A Matilde (dallo spagnolo si traduce “miracolo”, dedica ad un’amica), vengono interpretate (oltre che narrate!) le donne, sotto un invadente punto di vista cantautorale che, come ha affermato più volte Madame, è stato influenzato da più figure come ad esempio quella di De Andrè. 

Per quanto l’amore possa o non possa esistere, è la più bella delle bugie

PER IL TUO BENE – Madame

Dall’amore platonico privo di carnalità, che l’artista vicentina descrive nei confronti di un’amica, si passa ad una sfumatura più erotica e morbosa in DONNA VEDI, a dimostrazione della capacità della giovane Madame di spaziare l’interpretazione all’interno di un concetto così comune ed allo stesso tempo così complesso quale l’amore.

Leggi anche:  "Wasabi 2.0" di Tedua ha anche un video

Se i brani di L’AMORE, presi singolarmente, non dimostrano una particolare ricercatezza nell’uso dei termini, nel complesso i brani proposti trattano un unico concept che ci fanno rendere conto di quanto sia stata puntigliosa e figurativa la dedizione di Madame nella stesura dei testi. Seppur la voce di Madame non sia particolarmente dirompente, riusciamo a comprendere il viaggio dell’artista in chiave di analisi dell’amore, dominante o sottomesso che sia. 

Madame
Madame, copertina de L’Amore, il suo nuovo disco

Strumentali

Pensare di dover accompagnare delle emozioni così forti con un tessuto melodico degno dell’idea di base del progetto non deve essere stato facile. Madame infatti, anche se L’AMORE non presenta nessun featuring, è stata accompagnata nel suo viaggio da alcuni dei migliori producer contemporanei italiani.

Dardust, Antonio Filippelli, Bias, Chris Nolan, Gianmarco Manilardi, BRAIL, Luca Faraone, Shablo, sono i produttori che sono presenti nell’album. Hanno svolto un lavoro egregio, sorprendendo con sonorità innovative, che si evolvono nel corso dell’ascolto di ogni singola traccia, facendo traspirare quasi l’idea di una colonna sonora di un di uno spettacolo teatrale, dove la protagonista (in questo caso Madame) interpreta vari ruoli, dalla prostituta alla donna dominante, fino a quella sottomessa in amore.

L’approccio alla musicalità dei brani è rimasto urban, al quale però, si aggiungono melodie mai banali, che identificano la figura di Madame sotto una nuova luce rispetto a quella a cui ci aveva abituato dopo il primo disco. Le strumentali di L’AMORE sembrano cucite su misura sulla voce di una Madame, che troviamo cresciuta e sicuramente pronta per portare quella qualità superiore all’urban italiano, che sempre di più si tinge di rosa. 

Madame
Madame ©

Stile

Nessuno, anche senza essere fan di Madame, può negare la sua bravura nel riuscire a tradurre emozioni in parole per poi riuscire a raggiungere anche il lato sentimentale degli ascoltatori più freddi, trattando un tema comprensibile a tutti. L’AMORE è un disco particolare, che proprio come in un rapporto con una persona che sia ama, ha bisogno di tempo per essere compreso. Non è un disco semplice, richiede attenzione all’ascolto e soprattutto non è un disco che va preso con leggerezza.

Leggi anche:  "Trap Ebbasta", un libro sulla musica delle nuove generazioni

Da notare la copertina, rosso monocromatico, senza alcun testo o disegno, solo invadente rosso passionale caratteristico dell’amore scenografico dell’immaginario comune. Una scelta non indifferente se pensiamo che la copertina di un album offre l’impatto visivo della prima impressione all’ascoltatore, che rimane invaso dal rosso prepotente, scelto dall’artista.

Tutto è stato studiato nei particolari per la presentazione del disco, a partire da Sanremo dove Madame ha portato IL BENE NEL MALE , brano presente all’interno dell’album ma già precedentemente certificato disco d’oro e disco di platino, fino alla presentazione effettiva del disco, lanciata attraverso fotografie che ritraevano la proiezione di un riquadro rosso sulle facciate dei più importanti monumenti italiani.

L’AMORE è il passo definitivo per Madame nel “mondo dei grandi”, il secondo album in studio di una giovanissima artista che ha fatto delle sue debolezze, sia sentimentali che artistiche, i punti di riferimento da cui far scaturire un anima cantautorale femminile. 

7.7

Madame - L'AMORE

L’AMORE è il passo definitivo per Madame nel “mondo dei grandi”, il secondo album in studio di una giovanissima artista che ha fatto delle sue debolezze, sia sentimentali che artistiche, i punti di riferimento da cui far scaturire un anima cantautorale femminile. 

testi

8.5

strumentali

7.5

stile

7.0

Pro

  • Liriche ricercate
  • Tematica trattata in maniera non convenzionale
  • Focus sul lato umano dell'artista

Contro

  • Nessun featuring, negativo solo perchè sarebbe stato interessante ascoltare qualche duetto
  • Bonus Track non necessaria
  • Alcune melodie pesanti all'ascolto
Ti potrebbe interessare
Intervista

Kid Yugi: uno Shinigami al mic nel 64 bars di Red Bull

News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 26 aprile 2024

NewsNews Ita

Red Bull 64 Bars, il ritorno dell'iconico format

Approfondimento

Rose Villain ci insegna a rifiorire con Radio Sakura

Iscriviti alla nostra Newsletter