Segui le nostre dirette sul canale IGTV di @lacasadelrap

Recensione

Dani Faiv, “Ultimo piano”: tra tecnica e storytelling

dani faiv

Dani Faiv presenta Ultimo Piano, il nuovo album disponibile ovunque a partire dal 15 dicembre 2023. A pochi mesi da Teoria del Contrario Mixtape Vol.2 il rapper di La Spezia presenta un progetto tutto nuovo, ricco di collaborazioni e sperimentazioni.

All’interno di Ultimo Piano sono diversi i featuring e i produttori: ognuno di loro ha contribuito a rendere concreta un concept così originale. Ogni brano rappresenta il piano di un edificio e nel mentre, il percorso dell’ascoltatore segue quello dell’ascensore, fino all’ultimo piano appunto.

Alla fine di ogni canzone, troviamo lo speaker che ci informa del piano in cui siamo arrivati, stimolando così la curiosità dell’ascoltatore nel sapere cosa lo aspetta. I singoli momenti musicali sono stati realizzati con approcci differenti, ma il concept fa da collante, come se ci trovassimo all’interno di un palazzo con diverse persone, diverse abitudini e diverse storie.

La chiave di lettura sta nel lasciarsi traportare all’interno del viaggio (dell’ascensore), facendo attenzione allo switch di sound da brano a brano.

Un’altra interpretazione, più fine, ci viene presentata nella title track. È qui infatti che Dani Faiv ci racconta del suo percorso, della sua famiglia e delle sue abitudini, come se si trovasse all’ultimo livello del gioco della vita. Ma prima di continuare la lettura, vi consigliamo l’ascolto del progetto. Buon viaggio!

Testi

Nonostante l’approccio di Dani Faiv sia piuttosto classico, le tematiche trattate all’interno dei brani risultano fresche ed attuali, con testi e storytelling ben strutturati. Apre il disco Ragnatela, un canzone che fa da cartina tornasole e che disegna il cerchio dell’intero progetto – chiuso poi con Ultimo Piano. Ragnatela rappresenta un esercizio di stile per Dani Faiv: mette in mostra le doti da rapper senza se e senza ma, dando così valore alle sue doti tecniche.

Leggi anche:  Rose Villain pubblica Lamette in feat con Salmo che anticipa di poco il suo 1°album

Sicuramente il brano più concious dell’album è Barca a Vela featuring Silent Bob. La tematica è quella di un amore tormentato, descritta dai due artisti sotto un’ottica decadente, tipica soprattutto della narrativa di Silent Bob.

Più mi odi più mi dai

Mi sembra un’altalena

Dani Faiv – Barca a Vela

All’interno di Ultimo Piano non mancano gli elementi che hanno caratterizzato Dani Faiv durante la sua carriera. Fa esempio Dalmata fetauring Vale Lambo: qui i due rapper si scambiano rime senza esclusione di colpi, ricche di punchline a tema calcistico e tecnicismi metrici.

Altro featuring interessante è Booty con Villabanks: la canzone è stata realizzata durante una sessione di scrittura con in produttori del brano – Tisci, Frnk88, Linch e Kanesh.

Il brano è un banger assoluto che alterna melodie r barre crude. A contorno una produzione elettronica fatta di bassi potenti e melodie che entrano nella testa dell’ascoltatore

Piano dopo piano ci imbattiamo in Indispensabile fetauring Federica Abbate: la canzone strizza l’occhio al pop, ma che in qualche modo, non snatura ne’ lo stile di Dani Faiv ne’ lo stile di Federica Abbate. Le melodie proposte dalla cantante rendono il tutto orecchiabile, ballabile: è la quota pop del disco.

dani faiv
Dani Faiv

La scrittura di Dani Faiv è cambiata con il passare del tempo, ma le sue radici affondano nel mondo del rap, dove flow e metrica fanno da padroni. Seppur alcuni brani si discostino dal genere di riferimento dell’artista, ogni strofa rimane salda alle origini e l’approccio con cui vengono realizzati rimane classico.

Leggi anche:  Beat-Full Festival: Salmo live @ Palermo

C’era bisogno di maggior innovazione? Probabilmente si. Ma l’album si lascia ascoltare tutto d’un fiato. E a noi va bene così.

Strumentali

Anche in Ultimo Piano – come in passato – l’artista si è affidato alle produzioni di Strage e Kanesh. Il banger da club E.T.A. realizzato con Geolier e JBalvin è stato interamente prodotto da Strage.

Il titolo è l’acronimo di EMOM, TABATA, AMRAP, 3 circuiti dell’allenamento a corpo libero. Il beat del brano non risulta invadente rispetto alle voci dei rapper che danno sfogo alle loro migliori doti tecniche.

La collaborazione di JBalvin premia il lavoro svolto in questi anni da Strage e Dani Faiv, che sicuramente possono vantare un nuovo traguardo.

dani faiv
Dani Faiv

L’ultimo brano dell’album è stato prodotto da un ospite d’eccezione: Salmo. Questo disco riassume il percorso dell’artista di La Spezia che con un senso di gratitudine ci offre diversi spunti su cui riflettere.

Il brano torna sullo stile hip hop, contornato da strofe ricche di significato. Lo stile cinematografico portato da Salmo avvolge completamente l’ascoltatore che ritrova nel ritornello alcune voci conosciute. Le voci in questione sono quelle di Guè, Noyz Narcos e dello stesso Salmo, intervallate dagli scratch che chiudono il progetto, condite da un pizzico di nostalgia.

Stile

Lo stile di Dani Faiv risulta fresco e originale anche a distanza di tempo. Ciò che vuole comunicare l’artista attraverso l’album è un profondo senso di gratitudine.

Leggi anche:  BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 30 luglio 2021

Dani Faiv in questo momento si trova a chiudere un cerchio aperto molto tempo fa, quando la sua carriera non era ancora così proiettata al successo e le questioni personali non erano di facile gestione.

Di Natale è il brano che ha anticipato il disco e che in qualche modo rappresenta lo status raggiunto dall’artista. La pubblicazione del brano è stata accompagnata da un videoclip, in cui per altro è presente lo stesso Totò Di Natale, storico calciatore della nazionale italiana e dell’Udinese.

Inoltre la presenza di una star internazionale come JBalvin rappresenta un traguardo importante. È vero da un paio di anni a questa parte molti sono stati gli artisti italiani che hanno lavorato con quelli europei, ma in pochi sono riusciti a concretizzare un nome come JBalvin. E questo dimostra il grande valore (percepito) di Dani Faiv.

Quello che ci auguriamo dopo aver ascoltato quest’album è che l’artista non si senta soddisfatto di quanto raggiunto fin ad ora e continui a regalare buona musica da ascoltare. Una cosa è certa: con Ultimo piano è stato chiuso un cerchio; e speriamo se ne possano aprire di nuovi. Ancora più profondi, ancora più belli.

7.8

Dani Faiv torna con "Ultimo Piano", un breve progetto, ricco di collaborazioni e sorprese. Il rapper di La Spezia aggiunge un tassello importante alla sua carriera: stile, tecnica e grande attitudine fanno di "ULTIMO PIANO" un album accattivante, in grado di entusiasmare i vecchi fan e di prenderne di nuovi. Quello che ci troviamo di fronte è un nuovo Dani Faiv, che fa scorta di tutto il suo passato per farlo brillare attraverso una luce differente ed inedita.

Testi

8.0

Strumentali

7.5

Stile

8.0

Pro

  • Concept e storytelling di facile comprensione
  • Beat sempre differenti che rendono variegato il progetto
  • La cifra stilistica rende questo album unico sul mercato

Contro

  • Lunghezza della tracklist che non esprime al meglio le potenzialità del disco
  • Manca un'estetica accattivante che avrebbe permesso di raggiungere un pubblico ancora più ampio
Ti potrebbe interessare
News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 1° marzo 2024

News

RED BULL POSSE: Kid Lost, Elmatadormc7, JELECROIS e Spender, i semifinalisti di "NUOVA SCENA"

News

BUS - Bollettino Uscite Settimanali del 23 febbraio 2024

News

BUS – Bollettino Uscite Settimanali del 16 febbraio 2024

Iscriviti alla nostra Newsletter