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Recensione

KRUPAZ!, qualità e sperimentazione per la nicchia – recensione

KRUPAZ!

Krupaz! è l’incontro di due amici nati e cresciuti a Milano e provenienti da realtà musicali diverse. Elio Ruta, rapper, proviene dall’hip hop ed è autore del disco Il dittatore dello stato libero di Banhanas uscito nel 2004 sotto il nome di Snake1 e ha collaborato con la crew Banhana Sapiens per diverse pubblicazioni, tra cui Cronache dallo stato libero del 2008.

Nel 2007 Elio inizia lo studio della tromba e dopo anni di silenzio discografico, nel 2022 unisce le sue esperienze in una nuova veste da rapper, trombettista e sperimentatore elettronico. Armando Diana (chitarre ed effetti) proviene dall’area blues e rock sperimentale e ha all’attivo dischi con le band Stato Anonimo, Milgram Shock e Mercanti di Ombre. Le sue ultime pubblicazioni sono Il Ballo delle Debuttane e Alzehimer Naviglio Grande.

Krupaz!, album omonimo del duo, pubblicato il 15 Marzo 2024, si appoggia sul terreno del rap e dello spoken word (forma di poesia espressa oralmente che si è evoluta nel Poetry slam), in chiave mistica, ironica e divertente ed intreccia elettronica, jazz e blues psichedelico.

I due artisti, si esibiranno venerdì 22 marzo al Ligera di Milano dove presenteranno per la prima volta il loro album dal vivo.

KRUPAZ!

Testi

La scrittura di Elio Ruta è variegata e sfaccettata, contornata da colorazioni vivaci e diversificate. All’interno di KRUPAZ! si passa dall’ermetismo che accompagna le narrazioni di Big Band e La Cipolla, a concetti che penetrano il misticismo, evidenziati soprattutto in Allegro Ballerino e Bluss.

Lo spoken word ha influenzato la stesura dei testi e l’aspetto poetico è ravvisabile in molti episodi del progetto. La Cipolla è la rivisitazione espressa in musica di una poesia scritta da un amico dei due artisti. I contenuti, molto fluidi, tendono ad evolversi all’interno dell’album. La società è presa di mira, così come la superficialità che attanaglia pubblico e artisti.

Qr Code si sofferma sull’automatizzazione a cui è sottoposto l’essere umano ed analizza i lati negativi di una tecnologia che invece di supportare, tende a destrutturare l’individuo. Le critiche sociali trovano il suo culmine nelle seguenti frasi, contenute in Allegro Ballerino:

Non c’è bisogno di miti, di seguire idoli bolliti, di Re su troni di carta, prevedibili, sbiaditi.

KRUPAZ! tratto da: Allegro Ballerino

Lo storytelling di Fa Tutto Lui e El Cambo stuzzica l’ascoltatore. Bisogno di, con ironia e leggerezza, prova a destabilizzare convenzioni e tradizioni. La spiritualità è un tema affrontato in vari episodi e la frase che racchiude perfettamente il senso del disco è probabilmente questa:

C’è bisogno di far pratica acchiappando le mosche. 

KRUPAZ! tratto da: Bisogno di

Sillabe Curiose rappresenta un buonissimo esercizio di stile. I testi non sono lineari, l’album appare come una Hogwarts che muta costantemente: tutto è perennemente in movimento.

Strumentali

In alcuni brani, le trombe di Elio Ruta, arricchiscono l’album. Armando Diana crea degli effetti psichedelici ravvisabili lungo tutto il progetto. In KRUPAZ! Elettronica, Jazz e Blues si incontrano in un mix di sonorità che provano a donare percezioni extrasensoriali all’ascoltatore.

A tal proposito è emblematico il campione contenuto al termine di Esame Rimandato, estratto dal film Hannah e le sue sorelle. Le chitarre di Armando Diana sono riscontrabili soprattutto in Sillabe Curiose e Fa Tutto Lui.

All’interno di KRUPAZ! l’aspetto musicale è fondamentale poiché per metà album, i tappeti musicali  scorrono in modalità Instrumental, totalmente privi di strofe. La scelta di puntare su una massiccia dose di musica strumentale, rende palese l’intento dei KRUPAZ! ovvero colpire l’ascoltatore con i testi ma anche lasciarlo meditare o riflettere, attraverso un sottofondo ideale.

KRUPAZ!, Allegro Ballerino

Stile

KRUPAZ! presenta alcune pecche. La più evidente è il flow di Elio Ruta che non sempre sembra adagiarsi perfettamente alla base. Tecnicamente, l’artista milanese, può migliorare. I ritornelli, poco incisivi e orecchiabili, sono un altro aspetto su cui KRUPAZ! è carente. Lo stile del duo è caratteristico: l’esigenza di esprimere determinati concetti collima con un’ironia affilata che ben si adatta alla poetica strutturata per il concepimento di questo lavoro.

Alcuni concetti elaborati e proposti non sono di facile digestione: appare chiaro che KRUPAZ! è indicato per una nicchia attratta dalla ricerca e dalla sperimentazione, poiché all’interno dell’album non troviamo sonorità o testi immediati e fatti per il grande pubblico.

Questo denota, positivamente, che il focus principale di KRUPAZ! sia  basato sulla qualità e non sulla commerciabilità del prodotto.

7.2

KRUPAZ! - KRUPAZ!

KRUPAZ! è un progetto camaleontico sia nei testi che musicalmente. Il duo milanese offre strumentali sperimentali unite ad una scrittura che spazia nei contenuti e si destreggia su svariati argomenti. KRUPAZ! è un lavoro adulto ed un prodotto che si estranea dal contesto musicale odierno. L'unico obiettivo di Elio Ruta e Armando Diana è quello di esprimere la propria creatività

Testi

7.5

Strumentali

7.5

Stile

6.5

Pro

  • Testi di spessore
  • Strumentali ricercate e sperimentali
  • Originalità

Contro

  • Flow e tecnica migliorabili
  • Ritornelli poco orecchiabili
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