Prodigy, ecco l'album sulla dialettica hegeliana

Ultimamente capita sempre più spesso di sentire qualche pezzo nuovo e dirsi tra sé e sé: "Ma di cosa stanno parlando?". Slang, "neologismi", versi semi-umani e una sfilza di marchi stanno affollando i testi delle canzoni in una sorta di deriva contenutistica. Ma l'hiphop vive di eccessi, e per bilanciare questa direzione ecco che Prodigy dei Mobb Deep tira fuori dal cilindro un album che si chiama "Hegelian Dialectic: The Book of Revelation". Un solo featuring nelle 14 tracce, con Ca$H Bilz, mentre alle produzioni hanno contribuito Alchemist, Knxwledge, Beat Butcha e Budgie Beats.



"Stai ascoltando il suono di un / Dio nella luce, il mio lignaggio è antico / vengo da più lontano di ogni posto che puoi immaginare / nella tua immaginazione, una donna è stata la mia navicella spaziale / ci ha messo nove mesi per portarmi qui / bontà graziosa, grandi palle di fuoco", dice in "Mystic", uno dei pezzi che sono stati anticipati nello scorso luglio. Un grande viaggio insomma, contrapposto, ma in qualche modo simile agli "skrrt" di Thug & compagnia.


Francesco