NC247: "ControVerso". Leggi l'intervista.

"ControVerso" è l'album degli NC247, gruppo Hip Hop nato a Carrara nel 2003, che segna il loro ritorno sulla scena musicale. Il progetto, che è fuori dal 13 gennaio 2017 in tutti gli store digitali, è stato anticipato da due video: "Zombie" e "La Mia Testa è Un Coffee Shop". "ControVerso" è un progetto molto vario a livello di sound, ma che ha come denominator comune dei brani in esso contenuto un groove Hip Hop. Ecco la chiacchierato che ho fatto con Acre ed El Rey Vasta, rispettivamente mc e beatmaker.
 
Ciao, benvenuti ne La Casa Del Rap. Iniziamo con una domanda di rito: chi sono gli NC247? Come vi siete avvicinati alla cultura hip hop? Presentatevi per chi ancora non vi conoscesse.
Bella raga e grazie per questo spazio! Siamo gli NC247: io sono Acre l’MC del gruppo e lui El Rey Vasta il beatmaker. Il gruppo nasce nel 2003 insieme al nostro vecchio socio Frip in uno dei quartieri di Carrara, la Doganella. Ognuno di noi ha avuto un approccio diverso verso l'Hip Hop, chi con il writing e le rime, chi con le vecchie workstation e i campionatori. Tutto intorno al 1997 o '98, quindi un po' di anni fa.
 
Dal 13 gennaio è fuori "ControVerso", il vostro nuovo album. Qual è il concept che c'è dietro? Come nasce questo progetto? Quanto è durata la sua lavorazione?
Anche se può sembrare che “ControVerso” non segua un vero e propio concept, non è così: non ci premeva di seguire una sola sonorità o tematica ma di sperimentare, e l'esigenza di dare un po' della nostra storia a questo disco passando da influenze diverse e collaborazioni che hanno arricchito tutto il contesto. La lavorazione è tutta self-made e i tempi di realizzazione hanno variato: la prima metà molto fluida e veloce, la seconda più impegnativa e meticolosa. Ci sono dietro parecchi mesi di lavoro.


 
A livello musicale il disco è molto vario. Si passa dal rap più classico a sonorità che strizzano l'occhio alla dubstep, passando per il raggae e il crossover rock. Da cosa nasce questa esigenza di ricercare un sound diverso, ma che si amalgama bene con il resto, per ogni traccia?
Come già accennato prima, l'esigenza era tutta quella di sperimentare e variare nei contesti avvicinandoci a sonorità più elettroniche come la Dubstep, e toccando anche il crossover con collaborazioni come "Zombie" con Big Smooth e i Trenet. Non essendo mai stati schiavi di nessun compromesso abbiamo deciso di fare un disco più “vario" dando un tocco del nostro sound classico e sperimentando, come nuova formazione, anche su altri generi. Alla fine i risultati ci sono piaciuti e da lì è nato "ControVerso”. Il titolo, oltre che dare una rotta diversa rispetto al trend del momento, sta appunto a sottolineare la diversità dei contenuti del disco.
 
Anche a livello di testi il disco è molto vario. Si passa da tematiche più easy come in "Non Mi Passa Più" o "Milf", a tematiche più serie come, in "Fight Club", le battaglie che ogni giorno gli italiani devono affrontare. Per questo ti chiedo, Acre, da cosa prendi generalmente ispirazione nella stesura dei testi?
Sinceramente non c'è proprio un qualcosa di specifico:  direi che è la vita, la quotidianità , ma anche quell'evento imprevisto… Cose che ti restano lì e hai voglia di raccontare (o magari sputtanarle) cercando di far arrivare qualcosa a chi le ascolta. Scrivo in ogni momento e in ogni luogo, quindi non c'è una risposta precisa. I testi di “ControVerso” variano perché sono tutti vissuti in situazioni e stati d'animo diversi, e qui torniamo al discorso “concept”! Se si legge tra le righe, è una storia del nostro ultimo periodo e in ogni testo c'è un particolare che lo racconta.
 
Visto che siete un duo, qual è il vostro modus operandi? Vi trovate in studio e lavorate insieme e simultaneamente ai brani o lavorate, in un primo momento, per conto vostro e poi in studio ridefinite il tutto?
Fin dall'inizio abbiamo sempre lavorato simultaneamente nella realizzazione dei beat in studio e alcune volte sul concept dell'idea. Capita di scrivere di getto mentre stai buttando giù una nuova base, ma il più delle volte cerchiamo di trovare insieme synth, sample… Insomma, ogni suono che ci piace. E buttare giù insieme una nuova bomba!
 

"La Mia Testa è Un Coffee Shop" e "Zombie" sono i singoli estratti da "ControVerso". Come mai la scelta è ricaduta proprio su questi brani? Ci saranno altri estratto video dal progetto?
Riguardo a “Zombie” avevamo intenzione di fare il videoclip del pezzo, e avendo una "supercazzutissima" truccatrice - che è Milena Lorenzoni - abbiamo raggruppato un po' di amici, girato, lavorato il tutto e pubblicato. Era da un po’ di tempo che non uscivamo con qualcosa, e avevamo voglia di dare una piccola anticipazione a "La mia testa è un Coffee Shop”,  che è propriamente il singolo ufficiale del disco prodotto dalla nostra etichetta (la Fox Band di Roma, ndr). La scelta è caduta su un brano che racchiudesse qualche messaggio e fosse orecchiabile in un contesto radiofonico. Non sappiamo ancora se ci sarà un altro estratto o se proporremmo un inedito, ci stiamo ancora pensando su.
 
Qual è l'obiettivo che vi siete prefissati di raggiungere con questo progetto musicale?
Non abbiamo determinati obiettivi in tutto questo. Semplicemente amiamo ciò che facciamo e come ci fa sentire. Fortunatamente negli ultimi anni la situazione ha preso una piega favorevole per noi, quindi per adesso ci godiamo la strada. Quale sarà poi l'arrivo andrà comunque bene. D’altronde cerchiamo di farci spazio a gomitate in un "marasma" di roba! 10 anni fa producevamo nella cantina di un palazzone; oggi abbiamo prodotto un disco con un’etichetta. Già questo può definirsi la realizzazione di un obiettivo per noi, e ovviamente speriamo ce ne siano molti altri.
 
Diamo una sbirciata al futuro. Cosa dobbiamo aspettarci in futuro dagli NC247, sia come duo che come solisti?
Sicuramente un nuovo disco! Come solisti… Beh non sapremmo, abbiamo diverse cose in ballo che stiamo organizzando. Tempo al tempo. 
 
Visto il vostro background molto variegato, mi preme conoscere il vostro pensiero sulla scena rap italiana attuale. Cosa ne pensate di quest'ondata trap e dei giovani artisti che ne stanno portando alto il vessillo?
Molte di queste “nuove leve" che propongono la trap in Italia sono ragazzi molto validi, che riescono a dare un senso a quello che fanno e lo fanno nel modo giusto. Per questo li apprezziamo. Tanti altri invece hanno preso la trap come pretesto per “nascondere” il fatto che non riescano ad esprimere un solo concetto in tutto un disco, riempiendolo di poche rime e tante assonanze, per giunta senza senso, e mascherando il fattore "non capisco come andare a tempo su un beat”. Questo è ciò che abbiamo captato negli ultimi tempi, dai grandi nomi a quelli meno conosciuti. Riguardo al resto della scena… Ultimamente girano troppi videomessaggi sui Social.
 
 
L'intervista è giunta alla fine. Prima di salutarci, però, ricordate dove è possibile recuperare "Controverso" e come rimanere sempre aggiornati sulle vostre fatiche musicali.
Certo! L’album “ControVerso” è disponibile su Itunes e su tutti gli stores digitali, oltre che sulle piattaforme di streaming.Per rimanere aggiornati potete seguirci sui nostri canali:
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Intervista a cura di Carmelo JP Leone
(Twitter: @carmelojp)
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