16 settembre 2019
Approfondimenti

Ve lo ricordate The Score, il secondo album dei Fugees?

>Lucio Bernesi Lucio Bernesi
Settembre 20, 2018

Una delle tante leggende del sommerso mondo rappante dell’hip-hop narra di un Kaos che un giorno si presentò da Neffa col vinile di Ready Or Not, dicendogli nient’altro che “Senti qua…”.

Un aneddoto, questo, per introdurre uno dei dischi che tracciò il ’96, sia per il suo essere crudo che per l’approccio simil soft, a coronamento di un progetto musicale che trascinava rapper ed ascoltatori medi. E The Score, secondo lavoro made in Fugees, è proprio questo, una sorta di procacciatore di fan. C’è il beat che caracolla sulle strofe di Wyclef di Fu-Gee-La, ma ci sono anche le rime ombrose di Pras che si alternano alla dolcezza tagliente della splendida Lauryn Hill (prettamente soul nella cover del pezzo di Roberta Flank Killing Me Softly, MC allo stato puro in How Many Mics). Insomma, 17 milioni di dischi venduti, un paio di Grammy a fare il fiocco a quello che però sarà un viaggio di sola andata… Già, perché dei Fugees come gruppo misto/mistico non si avrà più traccia discografica, se non con un tentativo di riaffaccio nel 2005. Ma l’estemporaneo singolo Take it Easy si rivelò una sorta di auto-affosso per la sperata\disperata voglia di reunion di fan e nostalgici…

Che fine hanno fatto?

Wyclef: Nelust Wyclef Jean è il più eclettico del gruppo, tanto da spaziare senza problemi dal rap al reggae, caratteristiche che gli permettono di continuare negli anni una buona carriera da solista. L’ultimo dei suoi album in studio è del 2017, Carnival III: The Fall and Rise of a Refugee.

Pras: Prakazrel Samuel Michel è ancora attivo nel panorama musicale statunitense, soprattutto come produttore musicale e cinematografico. Dopo lo scioglimento dei Fugees, fu con Ghetto Supastar in combutta con Ol’ Dirty Bastard dei Wu-Tang che dimostrò di avere una certa stoffa anche da solista.

Lauryn Hill: Lauryn Noelle Hill è la più talentuosa del gruppo, al punto che il suo progetto solista, The Miseducation of Lauryn Hill, viene riconosciuto come uno dei migliori album di tutta la scena musicale. Tanto che, proprio quest’anno, è iniziato un mega tour mondiale per festeggiarne il ventennale. Tra le tappe, anche quella italiana data 22 giugno in quel di Parma dove anche noi non abbiamo potuto resistere al richiamo della sua voce: leggi il report.