18 dicembre 2017
Interviste

Giso ci ha raccontato in esclusiva Underdog EP e il suo primo Best Of

>Jammai Jammai
settembre 27, 2017

Bentornati a tutti e benvenuti in un nuovo appuntamento con le Interviste Scritte firmate da lacasadelrap.com. Venerdì scorso, il 22 settembre per la precisione, Giso (Blocco Recordz) ha riproposto in free download l’EP pubblicato su Spotify a Luglio Underdog. In questa occasione il progetto è arricchito da 10 tracce bonus, che compongono un autentico “Best Of” dei suoi precedenti album tutti pubblicati nell’arco temporale tra il 2009 e il 2015. Il pack è disponibile in esclusiva per Beat Torrentwww.beattorrent.it.

Con la collaborazione di Giuseppe Tavera ho approfittato dell’occasione per sottoporre qualche domanda a Giso che si è mostrato più che disponibile nel raccontarci qualcosa in più sui suoi progetti.

Benvenuto Giso. Partiamo subito. La tua discografia non è certamente infinita, ma visto il numero di lavori che hai pubblicato negli anni, ritengo sia stato piuttosto difficile per te fare questa selezione, raccolta nel “Best Of”. Sulla base di quali elementi hai fatto la tua scelta?
La mia discografia ufficiale è composta da tre album coi DDP (Duellz e G.Quagliano e ILL Freddo) e 5 album solisti. Più svariati mixtapes, che considero però “non ufficiali” e quest’ultimo EP.  La scelta dei brani non è stata difficile in quanto sono i miei personalissimi preferiti per ogni album. Forse in alcuni casi ne avrei scelti tre o quattro, ma mi è sembrato figo dare vita a un “nuovo” progetto in questo modo. Ho cercato di dare un senso anche alla tracklist, i brani non sono in ordine temporale, ma ho cercato di fare la “scaletta” col metodo classico che uso per un cd di inediti.

Ritengo che questo “Best Of” faccia emergere chiaramente il tuo lato più umano. Questa caratteristica torna spesso nei tuoi lavori e credo che qui se ne possa cogliere l’essenza. Che ne pensi? È un aspetto che hai ricercato?
È sempre stata una mia caratteristica quella umana. Nel bene e nel male. Non ho mai avuto problemi ad aprirmi e raccontare cose anche personali, nel mio caso è stato ed è terapeutico. Come non ho mai avuto problemi a parlare anche del mio/nostro lato più esagerato e sicuramente politicamente scorretto. Ma sono fatto così, credo che nel rap la prima cosa sia la verità. Non potrei parlare di cose che non vivo, che non faccio, che non ho fatto.  Ne gangster ne conscious, solo Giso.

Guarda il video di "Non parlarmi" su YouTube

Ascoltandola, con la passione del fan, mi sono mancati dei riferimenti ai tre volumi di “Musica Etero”.  Perché la scelta di non inserire nessun episodio e, a posteriori, cosa rappresenta per te quella trilogia?
La scelta di non includere nulla dai tape di Musica Etero è dovuta al fatto che non li considero prodotti ufficiali, anche se so che in alcuni casi sono stati apprezzati a volte forse più degli album. Rappresentano molto, a livello concettuale. Oggi più di prima. È stata una piccola battaglia, chiaramente persa, ma è stato doveroso combatterla. E non è detto che sia finita… . Apro una piccola parentesi, è un peccato che sta roba dei mixtape stia andando via via scemando, mando un prop enorme a tutti gli artisti piccoli e grandi che continuano a farli!

Tra il lavoro con la Blocco Recordz, lo studio di registrazione, il live tour con Emis Killa, etc. In questo momento in quale punto della tua carriera musicale ti senti di essere?
È una bella domanda. Dei giorni credo e penso che avrei dovuto e potuto fare di più, altri giorni penso che in giro ci sono rappers anche più forti di me che non hanno avuto un quarto di quello che ho avuto io. Credo in onestà di essere al posto che mi merito. Non sento più la competizione con gli altri in modo ossessivo. Riconosco chi è migliore, e chiaramente chi non lo è. Certamente a livello professionale devo ringraziare Emi, perché certi palchi, certe situazioni e certe chances da solo con la mia musica non le avrei mai avute. Il prossimo passo non lo conosco nemmeno io, sto scrivendo come sempre, ho materiale pronto, vedremo che forma prenderà.





A luglio hai pubblicato “Underdog EP”, progetto composto da 4 inediti. Parto da queste tracce per farti alcune domande. Iniziamo dalla traccia d’apertura. Il concetto espresso è che “il lavoro paga, con gli interessi”. Nel corso della tua carriera al microfono, quali sono state le maggiori soddisfazioni che ti sei tolto?
Faccio una piccola divagazione. Con “il lavoro paga” non intendo solamente il lato economico. Ora sembra diventata l’unica cosa che conta. E certo i soldi sono importanti. Però sta roba a me ha salvato la vita sul serio, non è un modo di dire. Quindi qualche compromesso lo fa chiunque, anche il panettiere o l’impiegato. Io avrei potuto fare scelte musicali diverse in passato, sull’onda del grande successo di Emi, ma credo onestamente che la mia credibilità musicale sia granitica. Chiaramente può farti cagare o meno ciò che faccio, ma amo troppo sta roba per tradirla e per tradire me stesso.  La mia più grande soddisfazione è essere ancora competitivo dopo 22 anni che faccio sta roba. Dall’affiliazione allArea Cronica coi DDP in gioventù, alla creazione di Blocco Recordz con Zanna e gli altri. Amando in maniera viscerale la performance live i tre tour ufficiali con Emi, oltre le centinaia di date per Keta Music e Champagne e Spine restano momenti indimenticabili nella mia vita.

Nel brano con Romina Falconi parlate esplicitamente di sesso. É risaputo invece come la musica pop italiana faccia ancora rima con sole-cuore-amore. Ovviamente anche nel rap si parla d’amore: per una donna, una città, una crew, etc. Tu da quale prospettiva descrivi le tue passioni?
Tornando al discorso precedente, ho sempre raccontato la mia vita in tutte le sue parti. Le donne sono una parte importantissima della mia vita. Ho parlato a mio modo di storie difficili, di sentimenti e spesso di sesso. In questo brano ho contattato la mia cara amica Romina, perché oltre ad essere una grande cantante è un’autrice che mi piace molto. Una di quelle che appunto non parla di cuore, amore. Cruda e reale nei suoi racconti. Il pezzo è molto esplicito, ma a suo modo anche triste. Parla di due persone e di una forte attrazione. Ma oltre a quello si rendono conto che non potrà esserci altro. Cosa che per vari motivi mi è successa diverse volte. Il tipo di beat è molto attuale. Il ritornello è super melodico, ma le parole sia mie che di Romina sono sempre crude e disilluse. C’è anche un bel video che accompagna la song ad opera del giovanissimo e talentuoso Mattia Biancardi.

Guarda il video di "Solo sesso" ft. Romina Falconi su YouTube

Approfitto di “Per loro” e di “Blocco Boyz 2” per chiederti lo stato di salute del collettivo. Due elementi come Sick Luke e Lazza hanno intrapreso nuovi percorsi e oggi sono sulla cresta dell’onda. Baluardi storici come Dafa e Duellz sono sempre meno presenti. Qual è il futuro di Blocco Recordz come indie label?
Non saprei quale sarà il futuro. Blocco Recordz prima di essere una label è una famiglia e uno stato mentale. Un modo di vedere le cose. Zanna e Emi stanno seguendo un paio di progetti molto interessanti. Io purtroppo fatico ad appassionarmi a ragazzi che per quanto talentuosi abbiano una visione troppo lontana dalla mia di sta roba. È un grosso limite mio, magari cambierò idea. Vorrei trovare ragazzi che mi dicano “voglio spaccare, voglio diventare bravo, voglio suonare live da paura” e non solo “voglio fare i dischi d’oro”.
Stiamo monitorando alcuni giovani, sia rappers che producers.  Bisogna anche ammettere che i tempi cambiano e che l’ambizione è sempre una buona cosa. Per certe cose mi rendo conto che a livello manageriale, se così si può dire, sono rimasto indietro. A me dei vestiti, dell’immagine, delle visualizzazioni frega relativamente. Detto questo se si parla di “trap” dove spesso il modo di “rappare” è tutto diverso, dove le “barre” non hanno lo stesso peso, e altre finezze tipiche del genere, non credo di potere essere utile in alcun modo a livello artistico ad un emergente. Mi piace sempre vedere uno che sa rappare, che ha stile, che sa suonare live, che ha idee e perché no, ogni tanto dica anche qualcosa.

Chiuderei questa intervista dando uno sguardo al contesto musicale attuale. Consapevole della tua esperienza, qual è il tuo pensiero in merito alla discografia, oggi che un servizio come Spotify sembra davvero dettare legge?
Il mio pensiero è che viviamo in un mondo fatto solo di percezione. Gli artisti e le etichette lo sanno. Se fai percepire di essere un big, per i ragazzini lo sei. Poi i dischi venduti, i tour, i passaggi radio sono un’altra cosa. Spotify per me è una figata, lo trovo utile. Il peso di un disco d’oro digitale da quello di uno prima di Spotify credo sia molto molto diverso. Detto ciò, fare certi numeri di streaming è comunque una roba mica per tutti. Comunque ora se prendo un ragazzino con la faccia giusta, gli scrivo 4 cazzate su una base giusta. Gli faccio usare bene i social, sicuro gli faccio fare dei numeri (non dei soldi) anche se non ha mai rappato. Questo è assurdo. Ma ricordiamoci che è sempre il pubblico che sceglie.

Grazie per lo spazio, e per l’opportunità di parlare della mia musica.

Tracklist

[1: Underdog EP]
01. Underdog (prod. Drillegittimo)
02. Solo Sesso (ft. Romina Falconi, prod. Sleepyboy)
03. Per Loro (prod. Sleepyboy)
04. Bloccoboyz 2 (ft. Emis Killa, prod. Drillegittimo)

[2: Best of 2009-2015]
01. Tutta Mia La Città (Platinum Era – 2009)
02. Segni (G.I.S.O – 2010)
03. Non Parlarmi (Leone – 2011)
04. L’Alternativo (Iceberg – 2013)
05. Non Chiedo (ft. Emis Killa – Leone 2011)
06. Blackout (La Nobile Arte – 2015)
07. Testa o croce (Platinum Era – 2009)
08. Dentro E Fuori (Iceberg – 2013)
09. Un’Altra Storia Part 2 (G.I.S.O – 2010)
10. Sono Pronto (La Nobile Arte – 2015)

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.

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