14 dicembre 2018
Interviste

La playlist ragionata di Frah Quintale

>Davide Buda Davide Buda
Apr 06, 2018

Abbiamo incontrato Frah Quintale a Cagliari, in occasione dell’unica data sarda del tour per l’uscita a Novembre 2017 di Regardez Moi.

Abbiamo deciso con Frah di andare a creare una playlist ragionata che ripercorra la sua vita, musicale e non.

Qual è la prima canzone di cui hai memoria?

Secondo me qualcosa di Bob Marley, sicuramente una delle sue canzoni e la prima cosa che ho pensato è stata “questa roba è incredibile”.

Ho un ricordo figo legato al rap italiano, avevo tipo 11 anni, andavo alle medie ed ero con un amico di mio fratello maggiore; ha messo su un pezzo di Bassi, Tempo di Cazzeggio; io pensavo fosse un pezzo americano ma poi sentendo lui che rappava in italiano e mi fece strano. Quel momento rimasi flashiato da ‘sta roba.

Stessa cosa mi ricapitò, ora che ci penso, con Aspettando il sole di Neffa e all’epoca avevo 7 anni.





Ho una sorella e un fratello più grande, mia sorella è del 79 quindi quando è uscito nel 97 lei era una teenager che ascoltava quella roba lì e io sentivo tanta musica dai miei fratelli. Ci sono tanti periodi in cui mi sono infogato con cose che non sapevo cosa fossero (ma poi negli anni ho recuperato).

Mio fratello guardava un botto di videocassette di skateboarding e quindi un sacco di pezzi io me li ascoltavo da quelle cassette, che facevo partire solo per ascoltare i pezzi e non per guardare i video.

Insomma non ho un primo brano di cui ho memoria ma un puzzle di brani, relativi al mio primo incontro con la musica.

Qual è il primo brano che hai scritto che non hai mai smesso di ascoltare?

In realtà una volta che il brano è fuori, non vado spesso a risentire le robe. Una volta fuori sono di tutti, io li ascolto più in fase pre-uscita per capire cosa c’è che di male. Li ascolto solo se li devo provare live.

Un brano che avresti voluto scrivere del rap italiano?

Da piccolo ho pensato questa cosa con Nocche Dure di Joe Cassano, ho pensato che fosse un pezzo bomba. Però non so adesso, forse qualcosa di Neffa, cioè tipo Nella Luce delle 6:00 o qualcosa dei Sangue Misto.

Nocche Dure

Due brani o album che durante la produzione di Regardez Moi  ascoltavi costantemente per trovare ispirazione e cui ascolto ti hanno fatto pensare “vorrei fare musica in questo modo”.

Ascolto un botto di musica e mi viene difficile risponderti. Ma forse Ego Death dei The Internet, Venice e Malibu di Anderson Paak. Anche delle robe di Chance The Rapper e di Vic Mensa. Poi sicuramente To Pimp a Butterfly di Kendrick.

Io ascolto tanta musica e mi piace ascoltare robe che non conosco, quindi a meno che non ci sia un album che io mi stia tritando in quel momento non ascolto sempre gli stessi brani o album.

Durante il disco forse Childish Gambino con Awaken, my Love! è stata una costante; un disco davvero incredibile. Non farò mai un lavoro del genere però paragonando i percorsi si possono prendere delle cose e farle proprie, nel proprio stile.

Invece come punto di arrivo, pensando “vorrei che il mio lavoro avesse quel taglio li”, anche come immaginario, guardando a Anderson Paak e The Internet, anche perché sono persone normali che fanno musica e che hanno talento. Io non sono uno che si pensa come un personaggio e mi rispecchio in queste cose.

Hai passato da writer e vorrei sapere se c’è un brano cui ascolto ti riporti ai quei momenti in cui hai la bomboletta in mano?

Forse le robe un po’ più hip hop. Però anche li ho sempre ascoltato tanta musica diversa e adesso è difficile per me capire a in quel periodo ascoltavo questo. Ci sono tanti artisti che mi hanno influenzato e che mi influenzano anche oggi, però non ho un catalogo.

Drugs di Anderson .Paak

Ci sono brani che ascolti quando sei gasato per una relazione per una relazione, e quelli che ascolti quando sei deluso da una relazione, affranto.

Forse quando sono preso bene mi piace di più la musica strumentale, un po’ più “feliciona” tipo Funk. Invece quando sono preso male mi ascolto robe un po’ più cupe. Purtroppo in questi casi non ho album, funziono a generi.

E in conclusione vorrei sapere l’ultima canzone che hai ascoltato oggi.

Drugs di Anderson Paak, da Venice. Un pezzone.

Ascolta la playlist creata con Frah Quintale