17 novembre 2018
Interviste

Slava, l’orgoglio di un Sangue Misto

>Davide Buda Davide Buda
ottobre 31, 2018

In vista della pubblicazione del nuovo singolo di Slava, Sangue Misto, in questa nuova intervista per lacasadelrap.com abbiamo scambiato qualche battuta con lui riguardo il singolo, l’Ucraina e i progetti futuri.

Il titolo del brano Sangue Misto (ascoltando il brano appare evidente) non è un richiamo al passato del rap italiano, ma una dichiarazione di appartenenza. Una dichiarazione di appartenenza che risuona nel brano e dall’oscurità di momenti passati porta alla luce la speranza per i momenti futuri. Da cosa è nata l’esigenza che ti ha portato a scrivere questo brano?

Non c’è un’esigenza particolare, è semplicemente rap. Questa roba per me è, ed è sempre stata, come una specie di diario in cui sfogarmi. Se un pezzo non ti trasmette una qualsiasi emozione (risate o pianto non importa), per quanto mi riguarda non vale niente! Questo brano nasce principalmente dal desiderio di condividere con tutti i miei ascoltatori il mio passato, di cui vado immensamente fiero!

Il video è stato girato in Ucraina tra luoghi a te familiari, con tanto di tributo a tuo nonno defunto. Perché è stata fatta questa scelta, andando a ritrarre, perdonando l’espressione, i luoghi della sofferenza, anziché i luoghi della rivalsa?

Perché, come appunto ti dicevo, sono fiero del mio passato e desideravo che tutti vedessero da dove siamo partiti. Ti dirò di più, uno degli obiettivi della mia vita è quello di tornare un giorno in quei quartieri da “vincitore”, far vedere a tutti quanto in alto è arrivato quel ragazzino che abitava al primo piano del palazzo numero 24. Sono fiero delle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. È come quando scali una montagna e fai vedere agli amici la cima che hai raggiunto, non potranno mai capire la grandezza dell’impresa se non gli mostri da dove sei partito.

Guarda Sangue Misto

Sangue Misto, a differenza del tuo ultimo brano CR7, si presenta come un brano molto più rap che trap. Da cosa nasce questa scelta stilistica?

Chiunque mi segue avrà già capito che dal punto di vista musicale sono un artista onnivoro. Non c’è stato un vero e proprio ragionamento dietro, semplicemente io e Drillionaire ci siamo chiusi in studio e abbiamo lasciato carta bianca alle nostre emozioni, senza pensare allo stile che va in questo momento. Il risultato infatti è un prodotto che rispecchia al 100% quello che siamo davvero, senza stupide maschere dettate dalla volontà di piacere al maggior numero di persone possibile.





Nelle tue pubblicazioni recenti è ormai evidente la collaudata collaborazione con Drillionaire. Parlaci un po’ di questo sodalizio artistico.

Ormai credo che dopo tutto questo tempo sia più opportuno parlare di amicizia. Io e Drillionaire semplicemente ci troviamo bene, ci capiamo al 100% e andiamo d’accordo su quasi tutto! Non c’è stata una volta che fossimo usciti dallo studio a mani vuote. Si è creato lo stesso feeling che c’è con i miei videomaker dell’Another Prod: Gianluca Bonici e Flavio Mocka, registi di tutti i miei video. È questo il tipo di rapporto che cerco di instaurare con tutti i miei collaboratori più stretti. Queste persone non sono semplicemente coloro che lavorano al progetto “Slava”, ma sono loro stessi parte integrante di questo progetto!

guarda CR7

Con ormai 4 video all’attivo per il 2018, è spontaneo chiederti quando pubblicherai il tuo primo album ufficiale e se ci vuoi spoilerare qualcosa.

Vorrei tantissimo poterlo fare, ma per ora è impossibile. Stiamo tastando il terreno, cerchiamo di capire quello che vogliamo diventare. È difficile e non abbiamo ancora le idee chiare. Per quanto riguarda l’album, purtroppo per ora si dovrà pazientare ancora un po’, l’unica cosa che vi posso dire è di non prendervi impegni verso fine novembre, perché stiamo preparando una piccola bombetta. Vi dico solo che una cosa del genere la poteva fare solamente Slava, e questo vi dovrebbe bastare per intendere di che si tratta 😉