11 dicembre 2018
Interviste

La Vita è Bella per OG Eastbull: l’esordio solista del rapper italo-rumeno

>Raffaele Lauretti Raffaele Lauretti
Dic 06, 2018

La vita è bella è l’album d’esordio dell’artista romano OG Eastbull. Dopo essere passato alla ribalta grazie a Ballo del Blocco, ed ai feat con Achille Lauro e Tony Effe, OG ci mostra uno spaccato del suo quartiere, i Due Ponti di Roma. In questo quadro non può certo mancare un flashback alla sua origine, quell’etnia rumena che è pure marchio di fabbrica nel nome (OG sta per Original Golani). Un artista internazionale quindi, essendo nato in Germania, ma che ha scelto Roma come nuova casa, che viene appunto narrata in questo disco.

Abbiamo fatto qualche domanda all’artista per farci raccontare tutto il dietro le quinte di questo nuovissimo album.

La prima cosa di cui ci accorgiamo ascoltando il tuo disco è che non inizia con le 808. Il futuro è quindi il baile funk e tutto quel filone?

Si, diciamo che il futuro sicuramente va in quella direzione, la trap l’abbiamo un po’ fatta e rifatta, c’è stato un cambiamento musicale da questo punto di vista.

Tu sei affiliato anche alla crew romena Golani. Puoi dirci di più su quelle che sono le differenze del genere tra lì e l’Italia?

Non sono affiliato, faccio parte di Golani e ne sono il fondatore, diciamo che Golani ha un suono principalmente trap, contesti molto più espliciti, sonorità che partono da quelli francesi fino ad arrivare a quelle reggaeton, ma è molto più street come suoni rispetto all’Italia.





Quali sono invece le cose che più si assomigliano?

Sicuramente il vibe del blocco che viene trasmesso in due maniere differenti ma come base il nucleo è sempre quello. In Italia c’è una sonorità più commerciale e festosa mentre per la Romania il suono è in via di definizione ma è molto più street.

Com’è nato il concept del disco, così allegro e colorato nonostante il vissuto magari a volte amaro?

Nasce in primis dalla voglia di rivalsa e con la mentalità del vivere e pensare positivo nonostante la vita non sia sempre rosa e fiori, “ridiamo per non piangere” ma è il bello della vita. C’è il sentimento di motivare e ispirare persone che hanno vissuto circostanze difficili a vedere il lato bello della vita.

Com’è nata la collaborazione con Il Mago del Blocco? Alla fine praticamente ogni brano è firmato da lui…

È nata un sacco di anni fa, ci siamo conosciuti tramite un altro membro della BPR SQVAD, Young Kvli, e c’è stata subito una forte chimica, abbiamo dato vita dapprima a Golani e in parallelo abbiamo iniziato a realizzare brani che hanno attraversato ogni momento di vita vissuto fino a che non siamo diventati unasquadra a tutti gli effetti.

OG Eastbull - Roma (prod. Mago Del Blocco)

Come hai scelto i featuring?

Col cuore! Li ho scelti perché non sono il tipo che riesce a fare le cose troppo “pettinate”, deve esserci un’intesa anche personale prima che musicale. Con Fred è stata una scommessa perché abbiamo messo insieme due suoni molti diversi. Edo l’ho conosciuto molto tempo fa, ci è stata fin da subito una forte sintonia ed era inevitabile facessimo un pezzo insieme prima o poi. Lauro e Doms sono gli artisti più simili a noi, vengono da Roma e la visione musicale è simile, sono un po’come fratelli maggiori.

OG Eastbull - Ballo del Blocco feat. Achille Lauro

Nel disco citi più volte le nuove Balenciaga. È soltanto un simbolo di rivalsa o sei davvero appassionato di moda?

Sono appassionato di moda ma penso che la moda si faccia e non si segua, con le Balenciaga sono andato un po’ in fissa, quando è esploso il fenomeno ho detto le compro anche se costano un fottio e le prendo solo per farle a pezzi, è nato tutto così.

Come ti sei preparato a presentare live questo album? Mi aspetterei quasi un ambiente da dancehall…

L’idea è ancora in fase di sviluppo ma sicuramente sarà molto favelas, molto colorato e ci saranno delle ballerine.

Quali sono ora i tuoi piani per il futuro?

Preparare le hit estive, pensare già al nuovo disco e comprare casa a mia madre.

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Raffaele Lauretti
Scrivo di rap e studio filosofia. Nel tempo libero mangio la carbonara.