26 marzo 2019
Opinioni

Tutto quello che c’è da sapere sull’NBA All Star Game 2018

>Sandro Torres Sandro Torres
Feb 16, 2018

Per un appassionato di NBA (e, aggiungerei, di sneakers), Febbraio è uno di quei mesi da aspettare con il cuore in gola. I motivi sono 3. 1: è il compleanno di Gesù Michael Jeffrey Jordan (17 Febbraio); 2: è il mese dell’All Star Game e della trade deadline (e quest’anno è successo davvero di tutto); 3: quasi tutte le scarpe da gioco più fighe dell’anno escono proprio in questo periodo.

Procediamo con ordine. Parlando di pallacanestro giocata (anche qui, i puristi della palla a spicchi diranno che “l’NBA non è più quella di una volta e che è diventato uno show per bambini, manco fosse la WWE”: pensavate che i puristi ci fossero solo nell’Hip Hop? Dilettanti), non c’era così tanto equilibrio da un bel po’ di anni. Grazie agli scambi di quest’estate, ci sono almeno 5 squadre e mezzo che potrebbero arrivare a giocarsi l’anello a giugno: 3 ad Est, 2 e mezzo ad Ovest. Nella costa orientale, ai Celtics e ai Cavs, protagonisti della trade estiva in cui Kyrie Irving, stanco di essere il Robin di Batman LeBron James, si è accasato a Boston in cambio di Isaiah Thomas, spedito ai Lakers dopo solo 22 partite in maglia Cavaliers, si aggiunge la sorpresa non più tale dei Raptors (la cui canotta City Edition, che porta i colori nero e oro, è stata disegnata da my man Drake), primi nella loro Conference: riusciranno DeRozan e Lowry a non sciogliersi durante i playoff, come successo nelle ultime due stagioni? Dall’altra parte degli States, costa Ovest, i Warriors di Curry e Durant sono insediati dagli Houston Rockets di James Harden che, con un roster finalmente competitivo grazie all’innesto di Chris Paul durante l’estate, ha il miglior record della lega alla pausa per l’All Star Game per la prima volta nella sua storia. E l’altra mezza? Ovviamente ci metto i San Antonio Spurs di Gregg Popovich che, nonostante un roster completamente ridimensionato e senza la stella Kawhi Leonard, arriveranno sicuramente tra le prime 4 a Ovest.

Oltreoceano sanno come esultare

Passiamo all’All Star Game, che si terrà nella notte tra domenica e lunedì a Los Angeles. Da quest’anno, è cambiato tutto. Non si sfideranno più Western Conference e Eastern Conference, ma il Team LeBron e il Team Curry, che sono i due giocatori più votati dal pubblico. Gli stessi, all’interno di una show televisivo, hanno scelto gli altri 4 che sarebbero partiti in quintetto con loro e le riserve. Lebron James ha scelto DeMarcus Cousins (New Orleans Pelicans, infortunato, sostituito da Paul George, Oklahoma City Thunder), Anthony Davis (New Orleans Pelicans), Kevin Durant (Golden State Warriors) e Kyrie Irving (Boston Celtics). Completano il suo roster LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs), Bradley Beal (Washington Wizards), Kevin Love (Cleveland Cavaliers, infortunato, sostituito da Goran Dragic, Miami Heat), Victor Oladipo (Indiana Pacers), Kristaps Porzingis (New York Knicks, infortunato, sostituito da Kemba Walker, Charlotte Hornets), John Wall (Washington Wizards, sostituito da Andre Drummond, Detroit Pistons) e Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder). Stephen Curry, invece, ha draftato Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks), DeMar DeRozan (Toronto Raptors), Joel Embiid (Philadelphia 76ers) e James Harden (Houston Rockets) come componenti del suo quintetto. Come riserve ha scelto Jimmy Butler (Minnesota Timberwolves), Draymond Green (Golden State), Al Horford (Boston), Damian Lillard (Portland Trail Blazers), Kyle Lowry (Toronto), Klay Thompson (Golden State) e Karl-Anthony Towns (Minnesota).

L’All Star Weekend, comincia proprio stanotte con l’All Star Celebrity Game (all’interno della partita spiccano i nomi di Common, Quavo, Justin Bieber, Jamie Foxx, Paul Pierce, Tracy McGrady e Jason Williams aka White Choccolate) e con il Rising Star Team USA VS Team World, considerata da molti come l’unica vera partita del weekend, in quanto giocata da giocatori al primo e al secondo anno in cerca di una vetrina in cui mettersi in mostra. Domani notte sarà la volta degli eventi più spettacolari della tre giorni: gara delle schiacciate, gara del tiro da tre punti e skills challenge, in cui contrappongono guardie e big men.

50! 50! 50!

Tutti gli eventi legati all’NBA All Weekend sono un’esclusiva di Sky: potrete seguirli live su Sky Sport 2 HD a partire dalle 2 di notte. Per accompagnarvi in questo weekend di basket, abbiamo preparato una playlist con un po’ di pezzi che, in qualche modo, sono legati al mondo NBA: godetene tutti!

Ascolta la nostra playlist dedicata all'All Star Game

Sandro Torres
Caporedattore
Rapper, cantante, speaker radiofonico, sneakerhead e streetwear addicted, detentore della verità assoluta. Il tuo idolo vorrebbe essere me.