18 giugno 2019
Opinioni

Dentro il Kstudio con Kaizén

>Redazione Redazione
Marzo 18, 2019

Benvenuti nella nuova rubrica targata lacasadelrap.com e Kstudio di Kaizén, produttore sardo che molti di voi conosceranno per il sodalizio musicale con il rapper En?gma.

Prima di lasciare la parola a Kaizén, che vi porterà dentro il suo studio e vi accompagnerà nella scelta di quelle che sono le migliori strumentazioni per creare il proprio progetto, definiamo il tutto. La rubrica si struttura in tre sezioni, che corrispondono alle fasce di prezzo bassa, media e alta. Per ognuna di esse sarà inserita una componente, della quale vengono presentati pregi e difetti, costo e particolarità.

Oggi ci soffermiamo su uno degli elementi fondamentali della creazione di un album/singolo: il microfono.

Buona lettura.

RODE NT1A

Il primo microfono di cui vogliamo parlarvi è un microfono di fascia low cost: RODE NT1A. La RØDE Microphones è un’azienda di prodotti audio australiana affiliata Freedman Electronics.
Per coloro che vorrebbero iniziare si presenta come uno strumento utile da avere in cameretta per cimentarsi nell’arte del rap.
La caratteristica principale è la capsula (la parte che recepisce il suono) a diaframma largo con membrana dorata che fa sì che il rumore di fondo registrato sia estremamente basso. Si tratta di un microfono a condensatore con poche pretese, spartano per aspetto e caratteristiche, che cerca di dare il massimo risultato con un costo minimo.

Kaizén: “Un ottimo microfono per fare le prime registrazioni; perfetto per reccare le prime demo senza pretendere risultati professionali da studio.”

Aston Origin

Il secondo microfono che analizziamo è Origin della Aston Microphones. Riguardo la Aston Microphone c’è ben poco da dire, sia per il modo di lavorare dell’azienda che per qualità dei prodotti, i nomi accostati a tali strumentazioni parlano da sé: Stevie Wonder, Kylie Minogue, Sterephonics, Gary Barlow.

L’Origin è un microfono a condensatore cardioide ad alta performance. Offre un suono autentico per una registrazione naturale e veritiera della voce.

Microfono dal packaging riciclabile, già dal primo sguardo si presenta in tutta la sua robustezza e solidità attraverso un design davvero interessante: una struttura in metallo con una particolarissima griglia che dà un’ottima resistenza al pop.

Kaizén: “È uno dei migliori sul mercato per rapporto qualità prezzo; permette di avere dei risultati medio professionali; ti permette, inoltre, di non utilizzare l’antipop. Unico accorgimento: occhio alle sibilanti, vengono accentuate!”

WARM AUDIO WA87

Chiudiamo con un microfono Warm Audio dal nome WA87.

La Warm Audio è una giovane azienda, nata nel 2011, che, da subito si è fatta notare nel campo musicale per capacità e sapere. Nel 2017 ha presentato ben 10 prodotti definiti e premiati per qualità è innovazione dalle massime agenzie musicali.

WA87 è un microfono con doppia capsula a condensatore. Il prezzo di mercato, tra tutti i proposti precedentemente, è superiore e non di poco, parliamo infatti di uno strumento dal valore di circa 600,00 €, quindi non si tratta di certo di un prodotto tra i più economici. Il microfono è contenuto all’interno di un imballo esterno a prova d’urto, una bella scatola in legno dotata di alloggiamento in gomma.

Evidente l’ottima fattura dal design pulito ed elegante. Il microfono presenta una colorazione argento/oro.

Kaizén: “La Warm Audio è un’azienda che clona prodotti super costosi proponendoli ad un prezzo molto buono. Lo WA87 è il clone di uno dei microfoni standard della registrazione vocale il Neumann U87.
Ho potuto comparare i risultati e vi dirò che essi sono simili ma non identici: nel WA87 vi è molto meno corpo nelle frequenze medio-basse. Ho usato per qualche anno questo microfono, per poi decidere di passare all’originale, il Neumann U87, che mi ha dato ciò che mancava, corpo e calore all suono. I risultati sono professionali ma ovviamente tutto si basa su come lo si usa.”

“Per concludere voglio fare una piccola parentesi: nella registrazione vocale, il microfono è fondamentale fino ad un certo punto, poiché è necessario che il preamplificatore e i convertitori della scheda audio siano adeguati qualitativamente al microfono. Soprattutto, ricordate, che l’ambiente di registrazione deve essere ottimale, altrimenti anche un microfono da 2500€ darà dei risultati scadenti.”

Al Kstudio è possibile registrare, mixare e masterizzare i propri lavori, per informazioni al riguardo visita il sito http://www.kstudiokaizen.com/

Testo di Davide Buda
Contenuti e consigli di Gabriele Deriu aka Kaizén