02 aprile 2020
Report

Owl Night Festival: Kiave e Bassi Maestro infiammano Albizzate (VA)

>Giuseppe "Uait" Tosto Giuseppe "Uait" Tosto
18 Luglio, 2017

La prima serata dell’Owl Night Festival, un successo di pubblico per Kiave e Bassi Maestro

Il 7 Luglio si è tenuta la prima serata dell’Owl Night Festival al Parco La Fornace di Albizzate (VA), storica location del famosissimo (almeno per la zona) Albizzate Valley Festival che quest’anno però non si è tenuto, lasciando spazio a questo nuovo format che vede il primo dei tre giorni di festival dedicato al Rap con il live di Kiave e Bassi Maestro.

Assieme ad un amico ed a Lara Bordoni, new entry del nostro staff nonché ormai nostra (amatissima) fotografa ufficiale, arriviamo alla location dell’evento verso le ore 19, affamati sia di cibo che di musica. Tra un panino con la salamella dallo stand di cibo sudamericano, due birre e quattro chiacchiere con Kiave e Gheesa, iniziano i concerti sul palco minore – la location era, infatti, formata da due palchi, uno più grande ed uno più piccolo, situati uno opposto all’altro e disposti lungo il perimetro del parco – che seguiamo facendo avanti e indietro dal backstage.

I primi ad esibirsi sono stati Paziest & Wza, seguiti dalla Stato Brado Crew, un gruppo di 5 ragazzi che apprendiamo da uno degli organizzatori essere di Varese. Che dire, tutti con uno stampo molto classico che può piacere o meno ma assolutamente godibili, per lo meno ascoltati live.

Stato Brado Crew live all'Owl Night Festival

La Stato Brado Crew durante la sua esibizione





Dopo l’esibizione dei ragazzi in apertura e qualche decina di minuti di pausa, ci si sposta sotto il palco principale ad ascoltare il live di Kiave Gheesa. Nonostante sia ormai parecchio rodato circa i loro live, al di la della loro indiscutibile bravura nel riproporre dal vivo i loro brani, non posso che rimanere, ancora una volta, basito di fronte a Gheesa che risuona sul momento quasi tutte le strumentali con il suo mpd ed all’ormai caratteristico momento di “freestyle con gli oggetti”, ovvero il momento in cui il pubblico porge a Kiave degli oggetti casuali su cui lui improvvia – che è una scenetta che avrò visto almeno 20 volte dal 2010 ad oggi ma da cui  non posso che rimanerne sempre affascinato.

Kiave live all'Owl Night Festival fa freestyle con oggetti

Kiave durante il suo “freestyle con gli oggetti”

Infine, poco dopo le 23, incomincia l’esibizione di Bassi Maestro, accompagnato da Dj Zeta, il quale scalda il pubblico con un breve dj set prima dell’arrivo del rapper. Lo devo ammettere, era un live che aspettavo da quando è uscito “Mia Maestà”, un album che ho veramente apprezzato moltissimo e che non vedevo l’ora di ammirare dal vivo. Faccio questa premessa per sottolineare quante aspettative ci fossero circa questo live show e che, come nei finali delle migliori favole, non sono state assolutamente deluse. Nel live, infatti, si è visto un Bassi Maestro in grande spolvero, con uno stile invidiabile sia nell’attitudine che nel vestiaro, che ha eseguito sia brani del nuovo disco che dei vecchi lavori, dedicando addirittura un momento di soli brani storici del suo repertorio nel quale ha eseguito una canzone per ogni disco della sua carriera, partendo dal suo primo lavoro “Contro gli estimatori”.

Bassi Maestro e Dj Zeta live all'Owl Night Festival

Bassi Maestro e Dj Zeta durante il live

A fine live il tutto si è poi concluso con la silent disco dei dj di Rc WavesNWR e di Sick Budd.

In poche parole: un gran live, in una stupenda location ed organizzato molto bene. Una gran bella partenza per la prima edizione dell’Owl Night Festival. Promossi a pieni voti!

Foto di Lara Bordoni

Giuseppe Tosto
Redattore
Speaker radiofonico, psicologo ed amante del rap, in particolare italiano, alla perenne ricerca dell’originalità