20 ottobre 2019
Report

Shire Music Festival 2019: solo musica e divertimento

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
Settembre 18, 2019

Grande successo per l’edizione 2019 di Shire Music Festival, il “One Day Festival” più cool del nord Italia tenutosi a Crema lo scorso sabato 14 settembre nella suggestiva location del Podere di Ombrianello. Con Billboard Italia nella veste di media partner e Disco Radio come radio partner, la manifestazione “One Day” più grande della Lombardia ha visto coinvolti milioni di spettatori provenienti da tutta Italia e non solo, per oltre 12 ore di musica non stop su 2 grandi palchi.

Presenti alla festa anche noi, per una giornata all’insegna della musica e del divertimento!

Location

Immerso nel verde della campagna cremasca, il Podere Ombrianello rappresenta uno degli esempi più importanti di tipica azienda agricola Lombarda. L’accoglienza all’ingresso dello Shire è impeccabile sia dal punto di vista degli accessi che per quanto riguarda la sicurezza. Tutto scorre con grande armonia mentre gli ospiti accorrono in un clima di frenetica passione tipica dei Festival musicali. Il Podere, che nella veste attuale è frutto di una sapiente opera di ristrutturazione iniziata nel 1985, restituisce ai più attenti tra gli scatenati presenti il fascino intatto di un originale impianto architettonico risalente alla fine dell’800 e il giardino si presenta perfettamente attrezzato per questa straordinaria occasione.

Groove Stage

Destinato agli artisti più amati della scena urban e rap, sul palco Groove sono stati protagonisti assoluti Tedua, Jake La Furia, Tormento, Nayt, Boro BoroBig Fish e Trigno.

A colpire, seguendo l’ordine di esibizione, sono stati senza dubbio il veterano Tormento, il Man in Black Jake La Furia e il teatrale Tedua aka DanTedua.

Sul classe ’75, che all’anagrafe è registrato come Massimiliano Cellamaro, resta veramente ben poco da dire: esperienza da vendere, energia e carisma coinvolgenti che hanno trascinato nel mood “Sottotono” anche i tantissimi giovani che hanno affollato la platea. Per i nostalgici è stata l’occasione per rivivere assieme le emozioni di brani senza tempo come Amor de mi vida, Solo lei ha quel che voglio e La mia coccinella raccolti in un medley veramente ricco. Non sono mancati inoltre, durante l’esibizione, episodi tratti dall’album El micro de oro (2014, con Primo Brown) e dal più recente lavoro in studio Dentro e fuori (2015), fino ad arrivare ai singoli Acqua su Marte e 2 gocce di vodka, successi di questa estate 2019.

Jake La Furia ha fatto ballare il pubblico, davvero scatenato, proponendo le vibrazioni di un ritmo latino in levare che contraddistingue i suoi singoli più recenti passando da Bandita fino a 6 del mattino. Probabilmente non era l’occasione giusta, ma sarebbe cosa buona e giusta dimostrare live il proprio valore con strofe come quelle presenti in Testa o croce o Ali e radici, senza dover per forza scomodare classici come Serpi. Jake resta una penna importante per il rap italiano e lo ha dimostrato anche nel brano presente nel disco Mattoni di Night Skinny.





Per la folla che ha preso d’assedio lo Shire, l’ospite più atteso e apprezzato è stato senz’altro Tedua. Il classe ’94 non si è certo risparmiato per il suo pubblico. Teatrale e poetico come pochi in questo momento nel nostro Paese, sul palco Mario sa il fatto suo e dalla pubblicazione di Mowgli è cresciuto a vista d’occhio. La sua esibizione live non ha nulla a che fare con la riproduzione streaming dell’album. Dal vivo la passione scorre intensa e l’abbraccio con il pubblico è stato davvero caldo.

Mainstage

Riservato alla musica EDM, Dance ed elettronica per forti emozioni allo stato puro con i DJ nazionali ed internazionali, su questo palco si sono alternati tra gli headliner le performance di Da Tweekaz, Brohug, Gammer, Spag Heddy, Oddprophet, Zonderling insieme a Nextars, Slvr, Rudeejay, Fellows, The S e Dasko. La Line Up ci ha fatto ballare fino alla mezzanotte tra luci, fumo, coriandoli e fiamme fiammeggianti! Uno spettacolo assoluto!

Sostenibilità ambientale

Inoltre, il Festival lega da sempre la sua immagine all’impegno nella sensibilizzazione delle nuove generazioni nel rispetto della sostenibilità ambientale. Quest’anno, gli organizzatori hanno deciso di dedicare particolare attenzione al tema dell’emergenza relativa al bisogno di acqua nel mondo. Shire Music Festival è stato così tra i primi a presentare il progetto Acqua Wami (Water With a Mission). Per ogni bottiglietta acquistata è stato possibile donare 100 litri di acqua potabile dandone così accesso a coloro che ne hanno bisogno. Piccoli gesti quotidiani con il quale Shire Music Festival intende intraprendere un forte percorso di sensibilizzazione nei confronti delle nuove generazioni. Nell’edizione di quest’anno sono stati raccolti ben 453.600 litri d’acqua potabile!

Shire Music Festival 2020

L’appuntamento con la sesta edizione dello Shire Music Festival a Podere di Ombrianello (Crema) è fissato per il 12 settembre 2020.

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.