06 dicembre 2019
Report

Rap, punk, rock: lo show infuocato di Salmo

>Dario Megna Dario Megna
Settembre 19, 2019

Domenica 8 Settembre siamo stati ospiti di GRM Entertainment in occasione del live di Salmo al Velodromo di Palermo e il nostro report finale lo conferma come uno dei migliori performer italiani in circolazione: Salmo live fa quello che vuole, e fra molto rock e tanto punk, il fuoco dal palco ci ha scottato!

Il numero di stream su Spotify si è ampiamente rispecchiato con il pubblico che abbiamo trovato: ha raccolto un target immenso, molti erano giustamente accompagnati dai genitori e non potevamo non sorridere durante le barre di Russell Crowe, che recitano: Al mio concerto non portarti tuo padre, tua madre la babysitter”

Guarda il video di Russell Crowe

Erano altri tempi… i booking cercavano club da riempire con appassionati di dubstep e hardcore che non vedevano l’ora di ascoltare dal vivo il mash-up perfetto che offriva la scena del momento. Dopo aver battuto ogni tipo di record, le numerose certificazioni ricevute e l’originalità che l’ha sempre distinto dalla massa sia in campo musicale (Luchè non me ne volere!) che in campo di marketing, l’artista sardo è riuscito a prendersi la sua ampia fetta di mercato e probabilmente resterà sazio per moltissimi altri anni.

Durante il concerto poche parole da parte sua, ma tantissima musica che ci ha fatto molleggiare la testa per tutta la durata del live. Zero strumentali lasciate in play, ma una band mostruosa che ha riadattato quasi tutte le basi, facendoci ascoltare dei brani praticamente semi-nuovi, alcuni anche più belli delle registrazioni in studio. 

Per un artista, l’esibizione è tutta un’altra cosa… e Lebonwski lo sa bene: è uscita la sua parte migliore, con tanto di parodia dei suoi pezzi più commerciali, Il Cielo Nella Stanza in primis. Nonostante tutto, è riuscito spesso ad interagire con il pubblico: il pogo ci ha fatto divertire, ma ha anche causato un paio di feriti che Salmo ha premurosamente soccorso fermando il brano successivo. Inoltre, con un paio di discorsi motivazionali e politically-correct per il rispetto dell’ambiente si è giustamente meritato i suoi applausi.

Il terzo tempo ha avuto come co-protagonista sul palco DJ Slait, che è riuscito ad accenderci anche a live terminato sia con i nuovi brani che scalano le recenti classifiche di Spotify, sia con brani e featuring di Salmo che hanno segnato momenti importanti per la storia del rap italiano.

Il Velodromo di Palermo era strapieno, ed ammirare dal palco una folla infinita che si muove a tempo per un artista che abbiamo visto crescere, ci ha lasciato davvero senza parole: una scenetta che si ripete per molti artisti, ma non con numeri così grandi. Uno show unico, che probabilmente avremmo rivisto il giorno successivo se ci fosse stata un’altra data. Il Playlist Tour in Italia si è appena concluso, ma continuerà con un tour mondiale appena annunciato sui canali social che toccherà la California, l’Inghilterra, la Francia e moltissimi altri paesi. Dopo un annuncio simile e i paralleli risultati con il suo crew, Salmo è ufficialmente diventato uno dei mostri sacri per la nostra musica.