21 maggio 2019

 

Puntata #11 di Seeking the Music Business, la rubrica di Sounday ospitata da lacasadelrap.com.

Fin qui abbiamo parlato di un po’ di argomenti diversi ed essenziali, da cosa sia la distribuzione digitale e quali siano i suoi passaggi, a quanto sia importante la compilazione dei metadata e il diritto d’autore; abbiamo visto un po’ di numeri e lo stato dell’arte dell’industria musicale e ora siamo pronti per passare a un altro aspetto altrettanto importante: promozione e strategia.
Di cosa parliamo quando parliamo di promozione e strategia sulle piattaforme digitali? Una domanda sola, tante risposte e diverse sfaccettature. Vediamole insieme, cominciando da alcune distinzioni principali.

Cosa intendiamo per piattaforme digitali e come puoi promuovere il tuo lavoro

Una volta ultimato e inviato il tuo album, EP o singolo sulle piattaforme digitali, la cosa migliore da fare è promuoverlo. Vediamo assieme come.

Cosa: è bene chiarirci le idee su cosa siano le piattaforme digitali, perché ne esistono diverse tipologie. Una piattaforma digitale può essere iTunes, Spotify o YouTube, ma anche Facebook, Instagram e gli altri social, un blog e altre ancora. Oggi parliamo delle piattaforme digitali dedicate al download o allo streaming di musica, quindi i negozi digitali veri e propri. Entrando su un negozio digitale la prima cosa che vediamo sono le varie release, nuove uscite, back catalogue o playlist, messe in vetrina sull’home page o nelle varie pagine di genere.

Come: i processi di selezione dei contenuti dipendono dalle piattaforme.
In tutte c’è una componente editoriale preponderante, nel senso che ci sono dei team di persone che selezionano i prodotti da mettere in vetrina o nelle playlist. I criteri di selezione sono molteplici, basati su quanto è importante un dato artista, quante vendite ha alle spalle, se ci sia una promozione offline e online pianificata, e così via.
I contatti con i team editoriali dei vari store, sono generalmente gestiti dagli aggregatori e distributori come Sounday.

Quando: in base alle attività variano le tempistiche, ma il minimo richiesto per proporre attività di promozione è 2 settimane prima dell’uscita del prodotto.
Il processo standard lo possiamo riassumere così: l’etichetta segnala al distributore il prodotto che vuole promuovere, fornendo comunicati stampa, grafiche e dati di vario genere in base alle esigenze delle piattaforme. Il distributore a sua volta propone ai vari store i prodotti, modulando la richiesta in base al tipo di store, al target di riferimento, ecc. In alcuni casi, per i progetti più importanti che spesso hanno dei piani strutturati sia online che offline, si concordano una serie di attività specifiche e straordinarie con gli store.

Se sei un artista emergente che non ha etichetta e va da solo sugli store, acquistando singole distribuzioni, sarà altamente probabile che tu non rientri in un flusso come quello appena descritto. Questo non significa che debba gettare la spugna, anzi! Tutti i consigli dati finora sulla compilazione di metadata, cura del tuo lavoro musicale sia nella forma che nel contenuto, e così via, te li abbiamo dati proprio per aiutarti a migliorare ciò che fai e poter avere qualche chance in più di emergere, passare con un’etichetta, e così via.

Strumenti e suggerimenti per il DIY

Alcune piattaforme sono più orientate agli emergenti, come per esempio Spotify.
Una delle playlist con maggiore peso è Viral 50 – Global in cui finiscono i brani che sono stati molto condivisi sui canali social, oltre che molto ascoltati su Spotify. Cominciamo col dire che nella versione global ci finisci solo se sei Ed Sheeran, Beyoncé, Rihanna o Kendrick Lamar… facciamocene una ragione! Ovviamente esiste la versione per ogni Paese e quindi anche quella italiana che è Viral 50 – Italia. Se il tuo pezzo è su Spotify e viene molto ascoltato e condiviso, hai delle possibilità di essere inserito in playlist (anche se non sei Ed Sheeran!). Non male, no?
Sempre Spotify mette a disposizione degli artisti alcuni strumenti utili alla condivisione e all’autopromozione dei propri lavori. Sappiamo che l’elemento principe di questa piattaforma sono le playlist, perciò ti consigliamo di crearne almeno una coi tuoi brani e altri brani scelti nell’infinito catalogo di Spotify. Se non sai come si crea una playlist, te lo spieghiamo qui.

Una volta creata una o più playlist, puoi usare gli strumenti di Spotify per accrescere i tuoi fan.

Follow Button: ti serve a farti seguire sul tuo profilo Spotify e lo puoi richiedere direttamente a Spotify da qui.

Play Button: è un piccolo codice che ti permette di creare velocemente e facilmente un player da incorporare al tuo sito o blog. È personalizzabile e lo puoi creare da qui.

Speriamo di averti dato chiarimenti e suggerimenti utili. Nelle prossime puntate parleremo di altri aspetti della promozione e come sfruttarli. Se ti va, resta sintonizzato.

Alla prossima puntata!

 

Maria Elena Marras (Sounday Music)

 

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.