21 aprile 2019
Zoom In

Zoom In #1: Kilo & Lugin presentano “Young Legendz”

>Stefano Pistore a.k.a. Stephaz Stefano Pistore a.k.a. Stephaz
Giugno 27, 2016

La Casa Del Rap è lieta di presentarvi Zoom In, niente di particolarmente nuovo e originale, solo un altro angolo di approfondimento. La rubrica nasce con l’intento di soffermarsi su tutti quei progetti che secondo il punto di vista della redazione meritano di essere ammirati da più vicino, di essere osservati sotto una lente di ingrandimento. Protagonisti saranno gli artisti del panorama italiano della black music che avranno la possibilità di raccontarsi e di raccontare la loro musica attraverso il track by track del proprio disco.
Per questo primo appuntamento gli ospiti sono Kilo e Lugin, al secolo Roberto Costantino (classe ’91) e Luca Gingillo (classe ’92), che lo scorso 25 maggio hanno pubblicato in free download l’ep “Young Legendz”, con produzioni di Sharvy, ROS, Big Joe e Nebbia. Proprio quest’ultimo, vincitore del Beatmakers With Attitude 2016, si è occupato anche del mixaggio e del mastering dell’intero lavoro.

I due rapper palermitani, nonostante la giovane età, sono presenti da molti anni nella scena con svariati progetti. Lugin ha all’attivo “ILLVGINATI”, una serie di mixtape arrivati al terzo episodio, e un album in coppia con Daweed, interamente prodotto da St. Luca Spenish: “Weeda Piano”. Kilo, invece, ha già pubblicato un ep dal titolo “Born In A Trap” e il mixtape “PA Confidential”. I due hanno condiviso parecchi beat sia sui progetti sopracitati sia in molti altri lavori di colleghi palermitani, ma è solo dopo vari incitamenti esterni, tra cui quelli dello stesso Nebbia che come un direttore d’orchestra ha preso le redini del progetto, Kilo e Lugin hanno deciso di unire le loro forze per un progetto comune. Dopo più di un anno di lavoro, in cui la tracklist è stata più volte riveduta, e dopo qualche problema “burocratico”, ecco che “Young Legendz” ha quindi finalmente visto la luce.
Nei brani che formano l’ep si racconta uno spaccato della realtà che è propria del rap: raccontare i drammi delle persone, della città e dei quartieri in cui vivono i due palermitani, dei loro amici più cari, delle loro famiglie e delle loro esperienze.

Dopo questa breve ma doverosa presentazione lascio la parola ai protagonisti della puntata odierna di Zoom In in cui verrà raccontato “Young Legendz”, traccia dopo traccia.

cover: Kilo & Lugin – “Young Legendz” (2016)

 

01. STPSI (prod. Sharvy)
“STPSI” è messo lì a iniziare il tutto di proposito perché è un pezzo d’impatto dai contenuti molto forti e reali allo stesso tempo. Nasce dalla barra “Vivi cosi?! Tu pensa a me!” presente nel ritornello; per ridicolizzare chi si finge “di strada” quando non lo è, raccontando alcune delle nostre esperienze e alcuni eventi che per noi sono normalissimi ma per altri possono sembrare assurdi. Volevamo che da subito la gente capisse in che viaggio si stesse incamminando. Molti non capiranno, molti altri sì, perché si rivedranno nelle scene che raccontiamo: da Lugin che, alla vista della signora di cui abusavano ha scannato quel deficiente, a me che mi ritrovo a dover combattere ogni giorno con quello che rappiamo nel bridge.

02. Total Nero (prod. Nebbia)
“Total Nero” era il titolo perfetto per racchiudere molta della nostra visione delle cose: dal nostro modo di vestire ai soldi per campare fino al futuro che aspetta sia noi sia molti ragazzi della nostra età. In un periodo dove il futuro è tutto nero, la mente delle persone si è incupita perché la crisi, complici i mass media, ci hanno inglobati in questo vortice di depressione dove i più deboli si fanno risucchiare. “Vestiamo total nero, Futuro total nero” e sopratutto “Umore Total Nero”.

03. 800A (prod. ROS)
“800A”, che a Palermo vuol dire “SUCA”, è una provocazione verso i ricchi che schifano le piccole cose che per chi è povero possono essere oro colato tanto da desiderarle, ma anche una delle immagini più rappresentative della nostra città. Puoi leggere 800A su tutti i muri di Palermo un po’ come Dio C’è da altre parti, lo leggi ovunque e non potevamo far altro che scrivere questo tributo per la nostra città.

04. Frari (prod. Nebbia)
“Frari” invece è dedicata a tutti i nostri Frari, a tutti i nostri fratelli quindi a tutte le nostre Giovani Leggende, gente vera che ci segue ovunque e che noi porteremo ovunque arriveremo. È la voglia comune di uscire da alcune situazioni dove sei costretto ad arrangiarti, ma è anche un pensiero rivolto a chi vogliamo bene e a chi in questi anni ci ha sempre accompagnato nel bene o nel male. Porteremo per sempre in alto tutti i nostri Frari e tutto quello che hanno fatto.

05. Proteggici Dal Male (prod. ROS)
Lugin: “Proteggici Dal Male” è una preghiera, preghiamo Dio di avere sempre due occhi di riguardo verso le nostre famiglie, verso noi e verso i nostri amici. Non è facile sopravvivere vivendo in certe realtà a PA. Kilo: abbiamo raccontato aneddoti forti e drammatici in questo pezzo parlando di amici che ancora stanno rinchiusi lì dentro e di scene reali che al Nord si vedono solo in TV come i funerali di piazza, con tanto di murales su un palazzo che affaccia su tutto il quartiere, di un ragazzo di zona morto per colpa di uno speronamento. Chi dall’alto ci guarda sa cosa ci aspetta e sa quale futuro si prospetta per ognuno di noi, con la musica che facciamo vogliamo solo augurarci il meglio.

06. Young Legendz (prod. Big Joe)
La title track dell’ep è su un beat di Jojo e abbiamo scritto proprio uno storytelling della nostra vita. Abbiamo scritto un brano lungo: sono più di 24 barre a testa proprio per farci entrare più cose possibili di quello che avevamo da dire. Ricordiamo con grande piacere che, quando abbiamo registrato questo pezzo, Jojo aveva i brividi e noi insieme a lui. È la storia che chiude tutte le storie di questo progetto, il pezzo con cui chiudi gli occhi e ti immedesimi nella vita di una Giovane Leggenda.

Per questo primo appuntamento di Zoom In è tutto. Nell’attesa di conoscere i vostri feedback sulla rubrica e sul lavoro approfondito, vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo episodio.

A cura di Carmelo JP Leone e Stefano Stephaz Pistore