19 giugno 2019
Zoom In

Zoom In #3: Ainé presenta “Generation One”

>CarmeloJP CarmeloJP
Luglio 25, 2016
Continua la rubrica Zoom In, ospite di questo terzo episodio è Ainé, giovane e talentuoso artista classe ’91 che ci racconta il suo album d’esordio: “Generation One“. Arnaldo Santoro, questo il vero nome del protagonista di questa puntata, ha studiato prima all’Accademia di Roma, in seguito presso la prestigiosa Venice Voice Accademy di Los Angeles ed infine ha vinto l’ambita borsa di studio alla Berkelee College Of Music di Boston. “Generation One” è, quindi, un disco che è diviso tra due anime, ma perfettamente in simbiosi tra loro: da un lato le idee legate alla scena nu soul, hip hop ed r’n’b americana, dall’altro lato una sensibilità prettamente italiana. Sono tanti gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto musicale, come ad esempio Ghemon, Shorty e Gemello. Adesso è il tempo di lasciare la parola ad Ainé che traccia dopo traccia ci racconterà “Generation One”.

cover: Ainè – “Generation One” (2016)

 

01. Dimmi Se Puoi
Ha un valore particolare un po’ perché è il primo brano di “Generation One”, un po’ perché lo abbiamo scelto io e il mio manager per ultimo, un pomeriggio nel quale riascoltavo i miei vecchi progetti e le idee che da sempre raccolgo in un archivio nel mio home studio. “Dimmi se puoi” rappresenta un po’ quello che ero qualche anno fa ed il sound che sono oggi.

02. Nel Mio Mondo ft. Ghemon
“Nel mio mondo” è un brano che ho scritto assieme a Ghemon, un amico ed un artista che apprezzo e stimo molto: ho avuto questa idea compositiva e subito ho pensato che lui potesse arricchire ulteriormente questo brano. Assieme al mio producer ci siamo messi al lavoro ed il risultato a mio avviso ci ha assolutamente soddisfatti: volevamo trovare quel groove e quelle metriche.

03. Niente
Un brano composto da me che vede la partecipazione di Andrea Amati, un amico ed un grande autore.

04. Dopo La Pioggia ft. Sergio Cammariere
“Dopo la pioggia” è il primo singolo uscito, un brano composto da Sergio Cammariere, e che vede come autore Roberto Kunstler. Sergio un pomeriggio mi contatta e mi dice che ha un brano per me che aveva composto qualche anno prima; trovo che Cammariere sia uno dei migliori artisti che abbiamo in Italia. Ho fatto mio questo brano, ci ho lavorato tanto ed il risultato che abbiamo prodotto trovo sia fantastico. La storia di questo brano mi ha fatto scoprire quanto i mondi musicali, anche se distanti, possono dialogare fra loro; io e Sergio ci siamo divertiti ed il risultato è stato assolutamente magnifico.

05. Tutto Dorme ft. Ghemon & Davide Shorty
“Tutto dorme” vede la featuring, oltre che con Ghemon, anche con l’amico, fratello Davide Shorty. Come ho sempre detto, all’inizio di questo progetto “Generation One” è stato un album nel quale hanno partecipato diversi artisti che avevano voglia di lasciare una loro firma: queste featuring mi hanno reso ancora più orgoglioso del lavoro fatto.

06. Nascosto Nel Buio ft. Gemello
Potrei parlare ore di questo brano scritto da Samuele Cerri, un grande autore. Vi è racchiuso tutto il sentimento e le emozioni che provavo per un amico purtroppo scomparso. La musica talvolta ha il potere di evocare momenti, di ricordare attraverso le note: ho composto questo brano ad occhi chiuso, facendo viaggiare la mente nel voler dedicare queste note ad una persona a me molto cara. La poetry di Gemello ha dato ancora più corpo ai miei suoni.

07. Cause You Are
“Cause you are”… perché tu sei un brano che può essere dedicato a chiunque rappresenti qualcosa. È un brano che racchiude il senso di uno splendido rapporto, che sia di amicizia che sia d’amore. Cause you are…

08. Be My One ft. Alissia Benveniste
In “Be my one” ho avuto il piacere di collaborare con una grande artista, giovane e talentuosa, che sta riscuotendo successo negli States: sto parlando di Alissia Benveniste. Con lei è nata una featuring dall’anima rock e black allo stesso tempo. Il video ufficiale è stato girato nello splendido loft del Co-house al Pigneto (Roma) e in modo molto atipico, visto che vede presenti una bassista e un cantante proprio per evidenziare il valore artistico della featuring. “Be my One”, come diversi altri brani del disco, sono stati scritti con l’ausilio di una grande autrice ed artista, Jasmine Tommaso.

09. Brighter Than Gold
Ho scritto questo brano quando ero a Los Angeles, volendo riprendere un sound che è uscito quasi per caso quando ero insieme ad un amico in un pomeriggio come tanti altri, e riportarlo sul disco.

10. Leave Me Alone
Esiste anche il momento per prendersi i propri spazi e per concedersi un po’ di tempo. Gira tutto a velocità talmente elevate nella mia mente che “Leve me alone” rappresenta una piccola pausa per pensare e per dedicarmi alla musica, il tutto con un bel groove sottto!

11. Promises
“Promises” è un brano al quale sono molto legato, rappresenta un po’ il respiro acustico e rock (se così vogliamo defiinirlo) dell’album; volevo dare a questo brano una dimensione internazionale, un po’ del resto come il concept dell’album.

12. Generation One
“Generation One” è il brano che vuole dare il messaggio di rivoluzione musicale che mi piacerebbe trasmettere attraverso i miei progetti.

13. Mommy (Bonus Track)
Ultima cronologicamente ma non ultima come potenza emotiva. Mi sono bastati un pianoforte e poche note per creare questo brano per ricordare che in fondo fare musica significa sacrificio, a volte incertezza, a volte delusione e successo. Ma soprattutto per fare musica c’è sempre bisogno di qualcuno che crede in te la e la sdedica di questo brano è evidente e chiara…

Anche questo terzo episodio di Zoom In è giunto al termine. Nell’attesa di conoscere i vostri feedback sulla rubrica e sul lavoro approfondito, vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo episodio.
Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.