21 aprile 2019
Zoom In

Zoom In #6: Blo/B presenta “Età Dell’Oro”

>CarmeloJP CarmeloJP
Settembre 27, 2016

Eccoci ad una nuova puntata di Zoom In. L’ospite di questa sesta puntata è Blo/B – rapper milanese attivo sin dai primi anni del nuovo millennio – che ci racconterà traccia dopo traccia “Età Dell’Oro“, il suo nuovo album ufficiale disponibile dal 16 settembre 2016. Blo/B è un artista molto versatile e poliedrico, non per nulla la sua discografia è molto vasta e variegata sotto il punto di vista del sound: inizialmente realizza due album con la sua crew storica Banhana Sapiens, per poi dare vita a “TILT” – il suo primo album solista datato 2007 – interamente prodotto da Mace. Nel 2011 unisce le forze con la crew elettronica Mirokurobot per la realizzazione di un altro album e qualche anno dopo incrocia il suo stile con le influenze reggae di Easy One realizzando “Screenshot! Mixtape” sotto il nome Maad Block, per poi dar luce insieme ad Apoc e Mastino al progetto “Drammachine“, album rap dal sound più classico. Nel frattempo, nel 2012, rilascia un EP solista: “One/Blo“. Da segnalare nel suo palmarès la presenza della vittoria del Captain Futuro Rap Contest del 2013, organizzato da Esa. Ecco che, quindi, “Età Dell’Oro” risulta un album rap molto maturo. Produzioni innovative, ricerche melodiche, una scrittura attenta e attuale che riesce a comunicare in modo diretto, cuts. Tutto ciò che serve per rendere questo album uno dei dischi più interessanti del panorama hip hop italiano di questo 2016 (e non solo). A questo progetto hanno partecipato svariati nomi importanti quali: Mastino, Kiave, Francesco Paura, Bassi Maestro, Apoc, Reverendo, Squarta e Mr Phil. Ma adesso basta con le chiacchiere, lascio la parola – rigranziandolo per la disponibilità – al protagonista della puntata che ci racconterà il disco track by trak. Buona lettura e buon ascolto!

cover: Blo/B – “Età Dell’Oro” (2016)

 

01. Calvario (Prod. Apoc Cuts DjDaftee)
La mia travagliata storia d’amore con la musica e l’Hip Hop. Ogni quarta è collegata a una stazione della via crucis: 7 nella prima strofa, 7 nella seconda. Lo so, sono un fulminato.

02. Età dell’Oro (Prod. Apoc)
Logicamente poteva essere l’intro del disco, ma l’ho studiata da inserire come seconda dopo Calvario per non fare una cosa scontata. Rappresenta il concept sonoro e tematico dell’album. Stesa a quattro mani assieme ad Apoc nel mio home studio.

03. Catene d’Oro (Prod. BLO/B)
È stato il pezzo che ha dato vita a tutto il disco. Prodotto sto beat ho detto: “Voglio fare un disco così”. Parla di questa nuova smania di arrivare al successo a qualsiasi costo. L’ossatura è mia, ma è poi stato sviluppato assieme a Daniele Franzese (il Capo che mi ha mixato tutto il disco) e Peter Medley aka Vest’O, (sono suoi anche i synth di “CONTRO/CONTRO”).

04. Perdere la testa ft. Francesco Paura Dj Daf Tee (Prod. Jay Vas)
Questo beat di Jay Vas mi ha sempre fatto sbroccare, ma piaceva a pochissime persone quando facevo sentire la selezione dei beat del disco. Me ne sono fottuto e se n’è innamorato anche Curci che infatti ci ha scritto una strofa da urlo. Parla della quantità di pensieri che danno i problemi di ogni giorno. Un’eterna lotta per non perdere la testa e mandare tutti affanculo in preda a un raptus.

05. Età della Pietra ft. MAAD BLOCK (Prod. Daniele Franzese)
La produzione di questo pezzo ha una lunga storia travagliata che non racconterò per non annoiarvi. Fatto sta che è stato tutto risolto alla grande da quel genio di Daniele Franzese che mi ha riconfezionato il tutto. Il risultato è questo pezzo crudo che parla della nostra società come uno zoo dove si combatte per non essere “Ultimi anelli delle catene alimentari”. Scratch fatti in una sera da quel capo di Daf Tee assieme a me e Bruno Easy.

06. Headshot (Prod. Jay Vas)
Vas qui a mio gusto ha fatto il capolavoro. Sentissi questo beat su qualsiasi altro disco direi: “Cazzo, lo voglio io!!!!”. Così gasato che l’ho scritto in un giorno. Pura violenza. Rap che spara alla testa e poi al cuore. Già fatto live e ribalta tutto e tutti. L’idea del sample di Bounty Killa nel ritornello è stata di EasyOne.

07. Can I get a Witness ft. Dj Daf Tee (Prod. Jay Vas)
Pausa di respiro bella grezza nel disco. Daf Tee meritava una traccia tutta sua nel disco perché ha curato tutti i cuts di questo lavoro tranne “La mia EMME-I”.

08. La mia Emme-I (Prod. e Cuts Bassi Maestro)
Era da tempo immemore che volevo fare un pezzo con Bassi. Ce l’ho fatta. Appena ho sentito il beat mi è venuto naturale creare questo “Anthem” per la nostra città e per far capire quanta storia e gente che spacca c’è fuori dai primi nomi che capitano su iTunes. L’idea di usare il sample di “Reach Us” dei Dilated (“Good People Here Work Hard”) è stata mia, il resto tutto merito di Bus Deez.

09. Bloslashb (Prod. Luc B)
Un po’ di pure “Mad Bars” in un disco “denso” a livello di concetti. Una produzione fighissima di Luc B (tenetelo d’occhio) giusto per far capire che con le rime me la palleggio come Ronaldinho. Ciao legni!

10. Marcio dentro ft. Francesco Paura (Prod. Squarta)
Questo pezzo è nato con un mio ritornello. A Francesco è piaciuto talmente tutto il pezzo che mi ha voluto riscrivere e cantare questo hook alla sua maniera. La produzione di King Squarta mi ha fatto subito impazzire anche perché non è una delle sue solite cose. Nel testo ribadisco il fatto che la musica deve nascere in delle cazzo di cantine prima essere caricata su Youtube. Quando non succede lo capisco fin troppo bene. Soprattutto live.

11. Mephisto Gospel (Prod. Aleaka)
Produzione enorme di Aleaka. Uno dei primi beat scelti per il disco. Nasce con il ritornello cantato solo da me, poi, per dargli quel sapore Gospel ho chiesto di farci dei back a miei fratelli EasyOne e Maqs. È il mio ritratto del Diavolo del 2016. Il ritornello è un proverbio che chi ha parenti o vive al sud non può non aver sentito almeno una volta.

12. 48 ore (Prod. Mr.Phil)
Il beat di Mr. Phil mi ha chiamato fuori subito uno storytelling. La storia di un qualsiasi impegato diviso tra lavoro e passione che, stretto tra lo stress e l’indifferenza dei colleghi, impazzisce e… Ascoltate il pezzo. C’è molto di me e di alcuni miei momenti passati in ufficio. La pressione e la cattiveria delle persone a volte ti fa pensare a cose bruttissime.

13. Survivallerz ft. Mastino Kiave MaQs Rossi (Prod. Strage Cuts Dj Daf Tee)
Strage ha fatto un beat che si incastrava alla perfezione nel sound del disco e ho voluto dargli un taglio soul con il ritornello terzinato di Maqs. Ci stava a questo punto del disco. Gli ospiti non hanno bisogno di presentazione. Livello lirico altissimo. Abbiamo tirato fuori il conflitto interiore che porta dei 30enni a essere ancora appassionati alla musica nonostante tutto e tutti. Real Shit.

(Ed eccovi, fresco fresco, il video – in versione live – di questo brano)

14. Dieci gradi sotto zero ft. Reverendo (Prod. BLO/B)
Ultimo beat scelto e prodotto da me per il disco. Ritmiche e breaks miei, l’ho sviluppato poi insieme a Sandal e Franzese sulle melodie dei synth. C’è molto di Milano anche qui: parlo della difficoltà che c’è spesso nella nostra città a ricevere calore dalle persone. Tutti si vestono di un alone di perfezione e spocchia per non essere intaccati dal mondo. Io mi sono sempre sentito diverso in questo e ne parlo. Grande a Reverendo che dopo “TILT” ha voluto collaborare con me anche in questo disco.
Anche questo sesto episodio di Zoom In è giunto al termine. Nell’attesa di conoscere i vostri feedback sulla rubrica e sul lavoro approfondito, vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo episodio.
 
Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.