24 settembre 2017
Zoom In

Jangy Leeon presenta L’Era Della Bestia nella nuova puntata di Zoom In

>CarmeloJP CarmeloJP
settembre 13, 2017


Dopo la pausa estiva, ecco che ritorna la rubrica di approfondimento Zoom In con la puntata numero 20. L’ospite di questa puntata è Jangy Leeon che ci racconterà, traccia dopo traccia, il suo nuovo album ufficiale: “L’Era Della Bestia“, uscito il 23 giugno 2017 per Mad Soul Legacy / Believe Digital. Il rapper milanese si avvicina da giovane alla cultura Hip Hop, prima come writer e solo in un secondo momento come rapper. Molto attivo nella scena underground milanese, inizia a frequentare le jam, contest di freestyle e showcase dove incontra altri appassionati del genere fondando con alcuni di loro, nel 2006, la Mad Soul Legacy. Nel 2011 Jangy pubblica il suo primo progetto discografico, “Symphony’s Backline“, in collaborazione con il suo compagno di crew Prinz. Due anni dopo, nel 2015, invece vede la luce il suo primo album ufficiale: “Lionel Collection“. Passano altri due anni e Jangy unisce le sue forze con l’amico d’infanzia Truman Simbio per dar alla luce il progetto “Stato Brado“. Adesso torniamo al presente per parlare de “L’Era Della Bestia“, il secondo e ultimo, fino ad adesso, album ufficiale di Jangy Leeon composto da 16 brani in cui viene affiancato al microfono da, in ordine di apparizione: Merkules, Francikario, Roksico, Dani Faiv, Axos, Lanz Khan, Nex Cassel, il team Mad Soul Legacy al completo, Mistaman, Lexotan, Nerone, Jack The Smoker, Asher Kuno e David Oku. Le produzioni musicali, invece, sono state realizzate da Weirdo, Kanesh, Low Kidd, St. Luca Spenish, Jazzy Bubblez, Yazee, Jack The Smoker, Mack Beats e Wego FTS. Per completare il tutto DJ Lil Cut ha messo i suoi graffi un po’ in tutto l’album. Album pieno di featuring in cui Jangy fa mostra delle sue skills senza mai sfigurare accanto ai suoi ospiti dal nome più blasonato, dimostrando di essere un artista molto valido e segnando di fatto il suo nome sulla mappa dell’Hip Hop italico. Dopo questa doverosa introduzione lascio la parola – e ne approfitto per ringranziarlo – a Jangy Leeon. Buona lettura e buon ascolto!

cover: Jangy Leeon – “L’Era Della Bestia” – 2017

 

01. Welcome To My Hell ft. Merkules, Dj Lil Cut (Prod. Weirdo)
È stato il vero inizio de “L’Era Della Bestia”: una sera nel mio vecchio studio sentii un loop di Weirdo e ne rimasi stregato, una volta scritto decidemmo di provare a coinvolgere Merkules nella traccia, uno dei miei pezzi meglio riusciti.





 

02. Don Papa ft. Roksico, Francikario, Dj Lil Cut (Prod. Weirdo)
È un classico in stile Mad Soul, Roksico insieme a me è il più anziano della crew, la presenza di Francikario nel ritornello serve a colorire il tutto. Il “Don Papa” è un rum filippino: banger alcolico.

03. Ibrido ft. Dani Faiv (Prod. Kanesh)
Una collaborazione che ci tenevo ad avere nel disco erano quelle di Dani e Kanesh, visto che sono a stretto giro lavorativo nel Caveau Studios. Volevo  sfornare qualcosa di fresco, originale e potente, secondo me l’obiettivo è stato centrato.

 

04. Twin Peaks ft. Lanz Khan, Axos (Prod. Low Kidd)
Pezzo di chiare denotazioni esoteriche, quantomeno a livello di citazioni. Al contempo è però una “classicata” fresca e corposa, il ritornello è stato frutto di una lavoro di scrittura a 4 mani tra me e Lanz Khan, Axos che varia sul finale impreziosisce la traccia.

 

05. La Plata ft. Francikario (Prod. Weirdo)
Pezzo dai chiari ritmi latini, per me la hit estiva del disco. Le strofe sono racconti contraddistinti da un immaginario solare ed esotico. Francikario fa si che nel ritornello il pezzo si “apra”, per sciogliere la tensione dei versi – uno dei miei brani preferiti.

 

06. Roba Nostra ft. Nex Cassel, Dj Lil Cut (Prod. St. Luca Spenish)
Classico omaggio in stile House Of Pain. Prima di arrivare a fare questo pezzo io e Nex abbiamo vagliato altre soluzioni anche a livello di sound; ad un certo punto Spenish ci ha girato il beat e abbiamo avuto un’illuminazione, la combo doveva essere così, non c’erano più dubbi. Taglierino ineccepibile sui cut.

 

07. Dirty Game ft. Mad Soul Legacy (Prod. Weirdo)
È stata una traccia estemporanea. Quando ho ripreso i contatti con gli amici estoni di Pirados Brand mi hanno proposto di fare un singolo, per andare in Estonia a suonare all’EESTI Festival. Abbiamo fatto una traccia di crew tra le più rappresentative del nostro genere, in classico stile MSL. Pirateria.

 

08. Hijo De Puta ft. Axos, Dj Lil Cut (Prod. Weirdo)
È una di quelle tracce che meglio rappresenta il filone latino del disco. Il sample è colombiano, cumbia che richiama subito un clima esotico, lo stile boom bap è rivisitato in chiave moderna. Le mie due strofe e la perla di Axos danno valore al tutto, con Lil Cut al ritornello che per noi è una garanzia.

09. È Meglio Di No ft. Mistaman, Lexotan (Prod. Jazzy Bubblez)
Il beat è di un amico conosciuto in Estonia, JazzyBubblez, freschissimo e aggiornatissimo sui suoni del momento. Il sample è nostalgico così come il pezzo stesso, piuttosto intimo. Le strofe mi piacciono parecchio per non parlare di Lexotan al ritornello, un drago nello stile melodico. Pezzo raffinato e dal potenziale enorme.

10. Who We Are ft. Nerone (Prod. Yazee)
Qui Yazee ha regalato davvero tanto tra beat e ritornello, come le barre di Nerone d’altronde. Banger che mi gasa tantissimo, ad ogni ascolto. Forse la mia strofa meglio riuscita del disco, senza voler screditare le altre ovviamente. Semplicemente un treno.

11. Bodas De Oro ft. Lanz Khan, Dj Lil Cut (Prod. Weirdo)
È il banger per eccellenza dell’asse Jangy Leeon – Lanz Khan. Il sample è epico e va fatto un plauso a Weirdo, trainato per l’ennesima volta su direzioni latine dal sottoscritto. L’atmosfera ricorda Caracas oppure l’Havana ai tempi di Fidel. Un evergreen, per certi versi indescrivibile; un must listen de L’Era Della Bestia.

12. Playa Pimps ft. Asher Kuno, Jack The Smoker, Dj Lil Cut (Prod. Weirdo)
Clima da grande festa in spiaggia. La strofa di Asher Kuno è epica, il suo entusiasmo ricalca in pieno lo stile del pezzo, stesso dicasi per Jack The Smoker che ha interpretato alla grande la parte. Le mie metriche sono quasi trap, nonostante il pezzo sia un classico in stile Beatnuts, le ritmiche però lo concedono pienamente. Uno dei prezzi più apprezzati del disco, Weirdo da Oscar.

13. These Days ft. David Oku (Prod. Jack The Smoker)
Questo  è uno dei pezzo in cui ho messo più cuore, specie nella fase lirico-descrittiva, ho provato a dare un senso a “questi giorni” di follia, inchiostrandoli su carta. L’ispirazione a livello di beat mi ricorda dei classici di Busta Rhymes, David si tramuta in Stevie Wonder, la nostra è un’amicizia di lunga data in zona Milano Sud.

 

14. Elettroshock (Prod. Kanesh)
Pezzo tra l’esoterico e l’intimo, cerco chiaramente una atmosfera teatrale nel trappato, scaturita dai suoni quasi ancestrali del beat. Ganesh da dieci e lode; un viaggio nella mia follia onirica, Jangy Leeon in versione 2.0.

 

15. 44 (Prod. Mack Beats)
Il pezzo forse più emotivo del disco. Il 44 è un mio numero ricorrente, per dare un quadro generale al pezzo. Lo strappato è volutamente diretto. Il beat è incredibile ed è a cura di Mack Beats, un mio brother estone conosciuto anche lui a Tallinn. Per molti uno dei più belli dell’album.

16. Flash Gordon (Prod. Wego FTS)
Una frescata classica. Wego FTS ha spaccato forte, io ho solo seguito le vibrazioni e la presa bene. Lo stile mi ricorda roba tipo “Cisco Kid”, di Method e Redman con i Cypress Hill. Intramontabile per i miei gusti.

Ascolta "L'Era Della Bestia" su Spotify


Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.

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